GERUSALEMME – C’è una strana euforia, quasi un’ubriacatura qui in Israele: non è legata al cessate il fuoco, è nell’aria da giorni. Sta negli editoriali nei giornali e nei toni con cui i commentatori televisivi parlano dell’attacco contro l’Iran. Ma anche nei discorsi della gente comune. È l’idea di un Paese forte, che combatte una guerra giusta e la combatte anche per il resto del mondo: da fuor…