NEW YORK - Un americano di 29 anni, arrivato in Florida in luna di miele, era entrato in acqua, a pochi metri dalla battigia, quando è stato colpito da un fulmine, che lo ha ucciso. Jake Rosencranz, del Colorado, era sulla spiaggia di New Smyrna, lungo la costa atlantica della Florida, zona di escursioni, immersioni e kitesurfing. La moglie, Leah, era poco lontano. Il viaggio di nozze era stato rinviato per due anni, e la Florida era la tappa che avevano sognato. Il fulmine lo ha raggiunto mentre in lontananza c’era una tempesta.
Era venerdì e da poco era passato mezzogiorno. Il turista, mentre stava camminando con la moglie, si era allontanato un attimo, entrando in acqua. Una volta colpito dalla scarica elettrice, alcune persone, inclusa la moglie, hanno cercato di rianimarlo sulla spiaggia. Una infermiera è stata la prima a intervenire, ma senza successo. Portato in ospedale in condizioni gravi, è morto il giorno dopo. Rosencranz è la prima vittima dell’anno in Florida, uno Stato …
NEW YORK - Un americano di 29 anni, arrivato in Florida in luna di miele, era entrato in acqua, a pochi metri dalla battigia, quando è stato colpito da un fulmine, che lo ha ucciso. Jake Rosencranz, del Colorado, era sulla spiaggia di New Smyrna, lungo la costa atlantica della Florida, zona di escursioni, immersioni e kitesurfing. La moglie, Leah, era poco lontano. Il viaggio di nozze era stato rinviato per due anni, e la Florida era la tappa che avevano sognato. Il fulmine lo ha raggiunto mentre in lontananza c’era una tempesta.
Era venerdì e da poco era passato mezzogiorno. Il turista, mentre stava camminando con la moglie, si era allontanato un attimo, entrando in acqua. Una volta colpito dalla scarica elettrice, alcune persone, inclusa la moglie, hanno cercato di rianimarlo sulla spiaggia. Una infermiera è stata la prima a intervenire, ma senza successo. Portato in ospedale in condizioni gravi, è morto il giorno dopo. Rosencranz è la prima vittima dell’anno in Florida, uno Stato che detiene il triste primato per morti da fulmine: l’anno scorso sono stati dodici, record negli Stati Uniti.
Il dipartimento per la Salute definisce la Florida la “capitale dei fulmini”: il Sunshine State registra più fulmini per miglio quadrato di qualsiasi altro Stato americano, con una media di 1,2 milioni l’anno. Nei giorni scorsi partite di calcio dei Mondiali per club sono state rinviate a causa dell’allerta fulmini nello Stato.
Secondo l’agenzia della sanità le probabilità di essere colpiti da un fulmine sono di uno su un milione e il 90 per cento delle vittime sopravvive. Il destino di Rosencranz è stato il più atroce. Le autorità locali hanno parlato di una “scarica elettrica blu” avvenuta mentre parte del cielo era sereno. Ma nonostante le condizioni ideali, hanno spiegato, può succedere di venire raggiunti da un fulmine prodotto da una tempesta che si trova anche a venti chilometri di distanza.
Nel caso di Rosencranz, la tempesta era a quattro chilometri. “E’ stata la cosa più potente e agghiacciante che abbia mai visto”, ha raccontato un testimone a una tv locale. Sui social restano le foto del matrimonio, celebrato nell’estate del 2023: lui, alto e magro, sorride, lei solleva in segno di trionfo la mano sinistra, mentre stringe il bouquet di fiori.