Le bare con i corpi dei “martiri del potere” sfilano in piazza Enghelab avvolte nelle bandiere iraniane. Una folla di migliaia di persone accompagna il corteo funebre, qualcuno lancia petali di rose sulle salme, c’è chi prega, chi piange, altri gridano: «Morte a Israele, morte all’America». L’Iran seppellisce le sue vittime, 60 tra comandanti, scienziati e civili uccisi nei raid dell’esercito isr…