BRUXELLES – I russi non riescono a sfondare davvero la linea difensiva ucraina, avanzano ma di poco. Con un costo in vite umane elevatissimo: circa 1300 soldati al giorno. E con le scorte di veicoli militari in esaurimento. Il risultato è che «non c’è una vera svolta». In un recentissimo resoconto della Nato si trova la spiegazione più chiara dei motivi per cui Mosca ha ricominciato a bombardare …