I russi avanzano verso Sumy, la città è sotto tiro dell’artiglieria e il Wsj rinnova l’allarme per i soldati alle porte. Eppure il comandante delle forze armate ucraine, Sirsky, rassicura tutti definendo la situazione «stabilizzata». «Ha perfettamente ragione», dice il politologo Volodymyr Fesenko, direttore del centro studi “Penta”, molto vicino alle più alte istituzioni ucraine. Non è preoccup…