GERUSALEMME – «Non credo che questo negoziato avrà successo, se per successo si intende la fine della guerra e il ritorno a casa dei 49 ostaggi. È possibile invece una breve tregua». A parlare è il decano degli analisti diplomatici israeliani, Nimrod Novik, già consigliere e inviato speciale dell’ex presidente Shimon Peres, componente dell’Israel Policy Forum. Perché è pessimista? «Netanyahu r…