Freddo record e neve in spiaggia: 15 morti in Argentina, Cile e Uruguay per l’ondata polare
a cura della redazione EsteriMentre l’Italia continua a soffocare nella morsa del ciclone africano, in alcune parti del mondo le temperature hanno raggiunto livelli glaciali. Effetti devastanti di un cambiamento climatico che stravolge ogni stagione. In Argentina, Cile e Uruguay i termometri sono scesi sotto lo zero e si sono registrati 15 morti. Una situazione di emergenza che ha costretto i governi a a limitare le forniture di gas e ad aprire rifugi di emergenza per popolazione. A provocare il brusco abbassamento delle temperature è una massa d’aria polare che dall'Antartide sta attraversando la regione.
Argentina
A Buenos Aires nei giorni scorsi le temperature sono scese a quasi 2 gradi sotto lo zero, il livello più basso degli ultimi 34 anni. Le interruzioni di corrente causate dall'elevata domanda di elettricità per gli impianti di riscaldamento hanno provocato blackout di oltre 24 ore in alcune zone della città. La sabbia di alcune spiagge del Paese, come Miramar (a 450 km da Buenos Aires) sono state rico…
Mentre l’Italia continua a soffocare nella morsa del ciclone africano, in alcune parti del mondo le temperature hanno raggiunto livelli glaciali. Effetti devastanti di un cambiamento climatico che stravolge ogni stagione. In Argentina, Cile e Uruguay i termometri sono scesi sotto lo zero e si sono registrati 15 morti. Una situazione di emergenza che ha costretto i governi a a limitare le forniture di gas e ad aprire rifugi di emergenza per popolazione. A provocare il brusco abbassamento delle temperature è una massa d’aria polare che dall'Antartide sta attraversando la regione.
Argentina
A Buenos Aires nei giorni scorsi le temperature sono scese a quasi 2 gradi sotto lo zero, il livello più basso degli ultimi 34 anni. Le interruzioni di corrente causate dall'elevata domanda di elettricità per gli impianti di riscaldamento hanno provocato blackout di oltre 24 ore in alcune zone della città. La sabbia di alcune spiagge del Paese, come Miramar (a 450 km da Buenos Aires) sono state ricoperte di neve, mentre la piccola città patagonica di Maquinchao ha registrato martedì la temperatura record di temperature di -18 ì gradi centigradi. Il governo argentino ha sospeso le forniture di gas a industrie e distributori di benzina per garantire la fornitura di gas alle abitazioni.
Uruguay
In un Uruguay sei persone sono morte a causa del freddo polare e il governo ha dovuto diramare a livello nazionale. I senzatetto sono stati trasferiti nei rifugi. A Montevideo, le temperature hanno raggiunto una massima di 5,8 gradi centigradi il 30 giugno, la più bassa dal 1967, secondo i meteorologi.
Cile
Come l’Uruguay, anche il Cile ha anche attivato piani di accoglienza per i senzatetto durante i giorni più freddi. La città di Chillán, 400 chilometri a sud di Santiago, ha registrato temperature di -9 gradi. Per la prima volta in un decennio, i fiocchi di neve hanno ricoperto alcune zone del deserto di Atacama, il più arido del mondo. Si prevede che la situazione nella regione migliorerà nei prossimi giorni.