PARIGI – Un anno dopo gli atleti dei Giochi olimpici, questa volta sono i parigini che si sono tuffati nella Senna. Questa mattina, alle otto in punto, le prime decine di nuotatori hanno inaugurato la ripresa della balneazione entrando in acqua dai pontoni allestiti di fronte all’Île Saint-Louis, sotto lo sguardo attento dei bagnini e la sorveglianza di gommoni della polizia. La ministra dello Sport, Marie Barsacq, si è immersa qualche ora dopo all’altezza di Bercy, un’altra delle tre aree attrezzate. «L’acqua è fantastica», ha detto tra una bracciata e l’altra. «È pulitissima. Ho riempito una bottiglietta, l’ho osservata: è trasparente. I livelli di batteri sono ai minimi storici».
Il via libera definitivo è arrivato solo dopo le ultime analisi microbiologiche. «Controlliamo in particolare due batteri, l’Escherichia coli e gli enterococchi: per i primi siamo dieci volte sotto i limiti di legge, per i secondi oltre 25…
PARIGI – Un anno dopo gli atleti dei Giochi olimpici, questa volta sono i parigini che si sono tuffati nella Senna. Questa mattina, alle otto in punto, le prime decine di nuotatori hanno inaugurato la ripresa della balneazione entrando in acqua dai pontoni allestiti di fronte all’Île Saint-Louis, sotto lo sguardo attento dei bagnini e la sorveglianza di gommoni della polizia. La ministra dello Sport, Marie Barsacq, si è immersa qualche ora dopo all’altezza di Bercy, un’altra delle tre aree attrezzate. «L’acqua è fantastica», ha detto tra una bracciata e l’altra. «È pulitissima. Ho riempito una bottiglietta, l’ho osservata: è trasparente. I livelli di batteri sono ai minimi storici».
Il via libera definitivo è arrivato solo dopo le ultime analisi microbiologiche. «Controlliamo in particolare due batteri, l’Escherichia coli e gli enterococchi: per i primi siamo dieci volte sotto i limiti di legge, per i secondi oltre 25 volte», ha spiegato il prefetto Marc Guillaume. Dal 2016 lo Stato ha investito oltre 1,4 miliardi di euro per la depurazione della Senna e della Marna, uno dei principali affluenti, con l’obiettivo di migliorare il sistema fognario e impedire che le acque reflue finiscano direttamente nel fiume. Un immenso bacino, equivalente a venti piscine olimpiche, è stato costruito vicino alla stazione di Austerlitz per trattenere le acque reflue in caso di pioggia.
Parigi: dopo oltre 100 anni torna il bagno nella Senna
La balneazione nella Senna è una delle eredità più ambiziose dei Giochi olimpici con l’obiettivo di trasformare il fiume simbolo della capitale in un luogo di vita, svago e adattamento climatico. La sindaca Anne Hidalgo aveva già fatto un grande lavoro per restituire ai cittadini gli argini diventati pedonali e attrezzati l’estate come una spiaggia cittadina. Fino a ieri mancava solo la possibilità di nuotare. «Una promessa ora mantenuta», dice Emmanuel Macron, rivendicando “l’orgoglio” di un progetto inseguito da decenni, dopo che nel 1923 era stato varato il divieto di balneazione.
In molti avevano dubitato. Durante Parigi 2024, le gare nella Senna avevano suscitato polemiche, soprattutto per la qualità dell’acqua. Federazioni e atleti, tra cui alcuni italiani, avevano criticato l’organizzazione e denunciato problemi di salute. Non erano mancate le critiche amplificate dai social. Ma ieri quelle preoccupazioni non hanno frenato l’entusiasmo dei primi bagnanti, tra cui parigini ma anche molti turisti. Le tre aree autorizzate sono dotate di pontili, scale, docce, spogliatoi, sdraio e ombrelloni. L’ingresso è gratuito, ma regolato da limiti di capienza. In caso di forti piogge, il bagno verrà sospeso. Come sulle spiagge, un sistema a bandierine (verde, gialla, rossa) indicherà in tempo reale la qualità dell’acqua e la velocità della corrente, grazie a sensori e analisi giornaliere. Con il semaforo rosso, l’accesso sarà vietato.
A preoccupare è che ci si lasci tentare da tuffi in zone non autorizzate. Le autorità ricordano il pericolo dovuto a correnti forti, sbalzi termici, presenza di alghe o fango. La Senna è anche molto trafficata. Parigi è infatti il primo porto fluviale d’Europa per trasporto passeggeri.