NEW YORK – Una pioggia torrenziale nel cuore della notte. Trenta centimetri d’acqua caduti in novanta minuti. Non come una benedizione, ma come una condanna. Il fango ha cominciato a divorare lentamente vialetti, strade, alberi, auto, case. Il letto del fiume Guadalupe è salito di sette metri nello spazio di poche ore. La sera prima centinaia di bambine e ragazze, tra i 7 e i 17 anni, iscritte a …