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Sánchez: “Espulso chi va con le prostitute”

(reuters)

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L’annuncio del leader del Psoe dopo l’ennesimo scandalo che ha travolto il suo partito, le molestie sessuali del vicesegretario
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Non c’è tregua per Pedro Sánchez. Dopo lo scandalo per corruzione che ha travolto il numero tre del Partito socialista operaio spagnolo, Santos Cerdán, il primo ministro ha affrontato anche il caso di Francisco Salazar, appena proposto come vicesegretario organizzativo del partito e accusato da alcune colleghe di comportamenti inappropriati.

Come rivelato dalla testata elDiario.es, le donne hanno denunciato commenti inopportuni sui loro outfit e i loro corpi, inviti a cena fuori dall’orario di lavoro e richieste di incontri a casa da parte di Salazar, il quale ha rassegnato le dimissioni oltre che dal Psoe anche dall’incarico che ricopriva alla Moncloa, la sede del governo, nel giorno in cui il Psoe aveva in programma di scusarsi con elettori e militanti.

«Mi presento con il cuore pesante, ma anche con la determinazione intatta e la stessa voglia di affrontare le avversità e superarle di nuovo», ha detto Pedro Sánchez durante la riunione del Comitato federale del partito in Calle Fe…

Non c’è tregua per Pedro Sánchez. Dopo lo scandalo per corruzione che ha travolto il numero tre del Partito socialista operaio spagnolo, Santos Cerdán, il primo ministro ha affrontato anche il caso di Francisco Salazar, appena proposto come vicesegretario organizzativo del partito e accusato da alcune colleghe di comportamenti inappropriati.

Come rivelato dalla testata elDiario.es, le donne hanno denunciato commenti inopportuni sui loro outfit e i loro corpi, inviti a cena fuori dall’orario di lavoro e richieste di incontri a casa da parte di Salazar, il quale ha rassegnato le dimissioni oltre che dal Psoe anche dall’incarico che ricopriva alla Moncloa, la sede del governo, nel giorno in cui il Psoe aveva in programma di scusarsi con elettori e militanti.

«Mi presento con il cuore pesante, ma anche con la determinazione intatta e la stessa voglia di affrontare le avversità e superarle di nuovo», ha detto Pedro Sánchez durante la riunione del Comitato federale del partito in Calle Ferraz, a Madrid. Con il suo intervento il primo ministro ha chiarito che non si sarebbe dimesso. Ma ha anche proposto l’adozione di 13 «misure per prevenire, combattere e castigare la corruzione» e annunciato una stretta sulla prostituzione con una modifica al codice etico del Psoe per espellere i militanti che vi fanno ricorso.

La stretta su corruzione e prostituzione, definita dai membri del Psoe come un’espressione di violenza contro le donne e incompatibile con i principi dei diritti umani, arriva dopo lo scandalo che insieme a Cerdán ha coinvolto anche l’ex ministro José Luis Abalos e il suo assistente Koldo Garcia che, come si sente in alcuni audio, parlavano di scambiarsi delle prostitute lasciandosi andare a commenti volgari.

«Assieme a questi casi di corruzione abbiamo ascoltato audio che hanno rivelato un machismo incompatibile con i nostri valori», ha aggiunto Sánchez durante la riunione : «Per i socialisti, il femminismo non è un atteggiamento, ma un modo di essere, un impegno reale che esige di vivere come di pensa».

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