GERUSALEMME – Costruire sulle macerie di Rafah una «città umanitaria» per 600 mila gazawi che di umanitario non ha niente e che assomiglia a una prigione nella prigione. È il piano del governo israeliano per il sud della Striscia di Gaza, così come lo ha esposto alla stampa il ministro della Difesa Israel Katz, annunciando anche di aver dato mandato alle forze armate di elaborarne i dettagli. Il…