MOSCA – Qualche nodo inizia a venire al pettine. Nella settimana dal 29 giugno al 6 luglio, il tasso di approvazione del presidente russo Vladimir Putin è sceso di 4 punti percentuali, dall’83% al 79%. Resta altissimo, verrebbe da dire, ma in una “democratura” blindata come la Russia è in queste oscillazioni repentine che si nascondono i sintomi del dissenso. Soprattutto se si tiene conto del fat…