PARIGI – Tra manovre tattiche e voglia di reazione, i governi dell’Ue cercano una risposta unitaria allo choc provocato dalla lettera di Donald Trump che annuncia dazi doganali del 30 per cento su tutti i prodotti europei a partire dal primo agosto. Una soglia ben al di sopra di quel 10 per cento indicato come punto di caduta possibile dai governi più dialoganti con la Casa Bianca, come Germania …