“Abbiamo fatto un accordo con la Nato per inviare le armi Usa all’Ucraina, ma le pagheranno gli europei”. L’annuncio è di Trump, che alla Casa Bianca ha incontrato il segretario generale della Nato Rutte e ha assicurato che i primi Patriot saranno inviati tra pochi giorni. Il tycoon ha anche minacciato Putin di applicare sanzioni al 100% a chi commercia con la Russia se il leader russo non accetterà un accordo sulla fine della guerra entro 50 giorni. Zelensky (che ha nominato la ministra dell’Economia come premier) ha incontrato l'inviato Usa Kellogg a Kiev. L'esercito russo ha colpito una scuola a Sumy con un drone: almeno quattro i morti.
Estonia, “armi Usa a Kiev segno di vicinanza dell'Occidente”
"La decisione del presidente degli Stati uniti, Donald Trump, di inviare aiuti militari all'Ucraina è il segno più evidente che l'Occidente è e rimane al fianco di Kiev". Lo ha scritto il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, in un comunicato stampa pubblicato stasera. Analoga anche la posizione del ministro degli Esteri lituano che ha tuttavia sottolineato come l'Unione europea continui a mancare di linee guida chiare per garantire sostegno militare e prospettive chiare di intergrazione nello spazio economico europeo.
Zelensky sente Trump: “Discusso di mezzi e soluzioni per difesa”
Il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato al telefono con Donald Trump. Lo ha scritto lo stesso Zelensky su 'X' parlando di "un'ottima conversazione" e ringraziando il presidente Usa "per la disponibilità a sostenere l'Ucraina e a continuare a lavorare insieme per fermare le uccisioni e stabilire una pace duratura e giusta". "È importante che abbiamo un rapporto così buono e che i paesi dell'Alleanza si stiano impegnando per aumentare la spesa per la difesa", ha detto ancora Zelensky, spiegando di aver discusso con Trump di "mezzi e soluzioni necessari per garantire una migliore protezione della popolazione dagli attacchi russi e rafforzare le nostre posizioni. Siamo pronti a lavorare nel modo più produttivo possibile per raggiungere la pace". "Abbiamo concordato di sentirci più spesso al telefono e di coordinare i nostri passi anche in futuro. Grazie, Signor Presidente! Grazie, America!", ha concluso.
Merz, importante iniziativa Trump su armi a Kiev, la Germania c'è
Il presidente Trump ha preso oggi un'importante iniziativa: gli Stati Uniti forniranno all'Ucraina armi su larga scala se i loro partner europei finanzieranno tale iniziativa". Lo ha scritto in un messaggio su X il cancelliere tedesco, Friedrich Merz. "Il presidente Trump e io ne abbiamo discusso più volte negli ultimi giorni. Gli ho assicurato che la Germania svolgerà un ruolo decisivo", ha scritto ancora Merz, sottolineando che "lo stiamo facendo nel nostro interesse. Questo aiuterà l'Ucraina a difendersi dal terrorismo terroristico russo. Solo così crescerà la pressione su Mosca affinché finalmente negozi la pace. Stiamo dimostrando di collaborare come partner in materia di politica di sicurezza". "Ora chiariremo rapidamente i dettagli. Siamo in contatto con i nostri partner a questo scopo", ha affermato ancora Merz.
Zelensky esprime gratitudine a Trump per la disponibilità a proteggere le vite ucraine
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la sua gratitudine al presidente degli Stati Uniti Donald Trump per la sua disponibilità a proteggere le vite degli ucraini. "Sono grato al Presidente Trump per la sua disponibilità a sostenere la protezione delle vite dei nostri cittadini", ha detto Zelensky nel suo discorso video serale, dopo che Trump ha annunciato l'invio di armi a Kiev e ha dato a Mosca 50 giorni per raggiungere un cessate il fuoco o affrontare le sanzioni. Zelensky ha detto di aver avuto una discussione "produttiva" a Kiev con Keith Kellogg, rappresentante speciale di Trump in Ucraina.
Zelensky propone Shmygal come nuovo ministro Difesa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto di nominare il primo ministro Denys Shmygal come ministro della Difesa. "La vasta esperienza di Denys Shmygal sarà sicuramente utile nella posizione di ministro della Difesa dell'Ucraina", ha detto Zelensky nel suo discorso serale.
Madrid, 'pessimisti su un cessate il fuoco in Ucraina'
La Spagna "appoggia qualunque cessate il fuoco reale in Ucraina, che sia senza condizioni e, soprattutto, che sia un primo passo verso una pace giusta e duratura". Lo ha detto il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, al suo arrivo alla ministeriale Ue-vicinato meridionale a Bruxelles, commentando l'ultimatum di Donald Trump a Vladimir Putin, secondo cui, se non ci sarà un cessate il fuoco nel conflitto in Ucraina entro 50 giorni, Washington imporrà sanzioni secondarie a Mosca con dazi del 100%.
"Ma francamente quello che vediamo da settimane da parte di Vladimir Putin non mi permette di essere ottimista verso un cessate il fuoco", ha anche detto Albares ripreso dall'emittente Tve. "Perché giorno dopo giorno e notte dopo notte vediamo centinaia di droni, di missili lanciati sull'Ucraina in maniera indiscriminata, che uccideno civili.", ha aggiunto. Secondo il ministro iberico, "Europa deve essere chiara: sì a un cessate il fuoco, ma nell'ambito di principi, che devono essere il diritto internazionale e la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina". Nel frattempo, ha aggiunto Albares, "dobbiamo continuare a sostenere Kiev per tutto il tempo necessario".
Capo commissione della Duma, 'Trump mostri il pugno a Kiev'
"Se Donald Trump vuole veramente progressi per una soluzione ucraina, dovrebbe mostrare il pugno al regime di Zelensky, e non promettere sanzioni secondarie contro la Russia". Lo ha detto all'agenzia Ria Novosti Leonid Slutsky, capo della commissione Affari internazionali della Duma, la camera bassa del Parlamento russo. "La leadership del nostro Paese - ha aggiunto - ha affermato ripetutamente che è pronta a mettere fine al conflitto, e tutte le proposte di Mosca sono sul tavolo negoziale. Stiamo aspettando che la parte ucraina concordi su una data per la terza tornata di trattative a Istanbul".
Ue, '50 giorni per un accordo in Ucraina sono tanti'
"E' positivo che il presidente Donald Trump mostri un atteggiamento duro con la Russia, ma 50 giorni sono un periodo molto lungo, visto che gli ucraini vengono uccisi ogni giorno". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando alla ministeriale Ue-vicinato meridionale commentando l'annuncio allo studio ovale di Trump secondo sui, se non ci sarà un accordo entro la scadenza, ci saranno sanzioni secondarie a Mosca con dazi del 100%.
Rutte: “Putin prenda sul serio l’avvertimento di Trump sulle sanzioni”
Vladimir Putin dovrebbe prendere l'avvertimento di Donald Trump seriamente. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in merito ai 50 giorni concessi da Trump per fare un accordo altrimenti scatteranno dazi secondari del 100%. "Se fossi Putin e tu stessi parlando, considererei di dover prendere i negoziati più seriamente di quanto non stia facendo ora", ha detto Rutte.
Trump: “A giorni invieremo i primi Patriot per Kiev”
Le prime batterie di Patriot per Kiev saranno inviate nel giro di pochi giorni: lo ha detto Donald Trump incontrando nello studio ovale il segretario generale della Nato Mark Rutte.
Trump minaccia sanzioni secondarie al 100% per chi commercia con la Russia
Donald Trump ha minacciato sanzioni secondarie al 100% per chi commercia con la Russia. Al Congresso é in discussione un disegno di legge che prevede sanzioni secondarie sino al 500%.
Rutte: “Non c’è dubbio che l’Ucraina voglia la pace”
L'Ucraina vuole la pace: "Non c'è dubbio sul fatto che vogliono un accordo". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte.
Rutte: “La Russia lancia 700 droni al giorno per creare il panico”
"È veramente terribile. 700 droni al giorno e questo non è per obiettivi militari ma per creare panico". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte descrivendo l'azione della Russia in Ucraina.
Trump: “La ricostruzione in Ucraina sarà il prossimo passo”
"La ricostruzione in Ucraina sarà il prossimo problema, perché richiederà molto tempo": lo ha detto Donald Trump incontrando nello studio ovale il segretario generale della Nato Mark Rutte.
Rutte: “L’accordo per le armi Usa a Kiev è importante, logico che gli europei paghino”
"È totalmente logico volere che gli europei paghino. Questo significa che l'Ucraina potrà mettere le mani su apparecchiature militari, munizioni. Questo è molto importante". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte alla Casa Bianca insieme al presidente Donald Trump, commentando l'accordo raggiunto con gli Stati Uniti in seno alla Nato. Presentando l'accordo, Trump ha minacciato tariffe secondarie al 100% contro la Russia se non ci sarà un accordo entro 50 giorni.
Trump: “Deluso da Putin, pensavo che avrebbe raggiunto un accordo due mesi fa”
"Come sapete, abbiamo speso circa 350 miliardi di dollari per questa guerra tra Russia e Ucraina, e vorremmo vederla finire. Non è stata la mia guerra. È stata la guerra di Biden. Non è la mia guerra. Sto cercando di farvene uscire, e vogliamo vederla finire. E sono deluso dal presidente Putin, perché pensavo che avremmo raggiunto un accordo due mesi fa, ma non sembra che ci siamo arrivati". Lo ha dichiarato il presidente Usa, Donald Trump, parlando nello Studio Ovale insieme al segretario generale della Nato, Mark Rutte.
Trump: “Accordo coordinato con Nato per armi Usa a Kiev“
Abbiamo fatto un accordo oggi per mandare armi all'Ucraina", "manderemo il meglio alla Nato e sarà un'operazione coordinata con la Nato": lo ha detto Donald Trump incontrando nello studio ovale il segretario generale della Nato Mark Rutte. Il presidente ha precisato che gli Usa non pagheranno le armi, lo faranno i Paesi europei.
Trump conferma: “Invieremo armi all’Ucraina, ma pagheranno gli europei”
"Abbiamo fatto un accordo oggi per cui invieremo ancora armi" all'Ucraina ma "gli Usa non pagheranno nulla. Le produrremo e gli europei pagheranno". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando nello Studio Ovale.
Rutte: “Gli europei invieranno rapidamente le forniture di armi all’Ucraina”
“Gli europei invieranno rapidamente le forniture di armi all’Ucraina”. Lo ha detto il Segretario generale della Nato Mark Rutte dopo l’incontro con Donald Trump.
La nuova premier ucraina Svyrydenko: “Stiamo affrontando un momento cruciale”
La ministra dell'Economia e vicepremier Yulia Svyrydenko, scelta da Zelensky per guidare il prossimo governo ucraino, ha ringraziato il leader del Paese per la sua "fiducia" e ha affermato che avrebbe presto proposto altri cambiamenti nella compagine governativa. "Sono grata al presidente Volodymyr Zelensky per la sua fiducia e per l'opportunità di servire l'Ucraina in questo momento cruciale", ha dichiarato Svyrydenko in un post sui social media.
Russia: lo scrittore dissidente Akunin condannato per terrorismo
La magistratura russa ha condannato lo scrittore dissidente Boris Akunin a 14 anni di carcere in contumacia, tra l'altro "per aver giustificato il terrorismo".
Dietro la sentenza, le posizioni di Akunin contro l'espansionismo russo in Ucraina e le accuse a Vladimir Putin di essere "un dittatore". Akunin, vero nome Grigorij Salvovic Chartisvili, 69 anni, vive in esilio in Gran Bretagna dall'invasione russa della Crimea nel 2014. Se dovesse mettere piedi di nuovo in Russia, dovrebbe scontare almeno 10 anni in un carcere di massima sicurezza. Di origine georgiana, lo scrittore ha smentito che un suo avvocato abbia respinto il verdetto di colpevolezza. "Non riconosco la vostra corte. Non ho autorizzato alcun avvocato a rappresentarmi in quel cosiddetto processo. Non partecipo in alcun modo a quella farsa", ha chiarito sui social media. Dall'inizio della guerra in Ucraina, Akunin è l'autore russo più letto al mondo. Prima di finire nella lista di proscrizione degli 'estremisti e terroristi' nel 2023, nel 2000 era stato proclamato 'scrittore russo dell'anno' e ha ricevuto numerosi premi. Deve la sua fama soprattutto alla serie di romanzi, ambientati tra la seconda metà dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, che hanno come protagonista l'investigatore Erast Fandorin. I suoi romanzi sono tradotti e pubblicati anche in Italia. L'ultimo è 'L'avvocato del diavolo. Racconto dell'orrore', uscito a marzo, in cui Akunin immagina un futuro distopico in cui la Russia è governata da un nuovo regime dopo l'improvvisa caduta del suo 'Leader Nazionale', chiaro riferimento a Putin.
New York Times: “La Germania si è offerta di comprare due Patriot per Kiev”
La Germania si è offerta di acquistare due sistemi Patriot da consegnare all'Ucraina, mentre la Norvegia si è offerta di acquistarne uno. Lo rivela il New York Times. Il quotidiano inoltre precisa che l'affermazione di Donald Trump secondo cui a pagarli al 100% sara' l'Unione Europea "non è del tutto corretto, dato che saranno i singoli paesi membri a pagare, non l'Unione Europea o la Nato stessa".
Cremlino: “Non abbiamo nessuna aspettativa sulla visita di Kellogg a Kiev”
La Russia non ha nessuna aspettativa specifica dalla visita a Kiev dell'inviato speciale della Casa Bianca, Keith Kellogg anche se riconosce come "molto importante" il proseguimento del suo sforzo di mediazione per arrivare a una soluzione della crisi ucraina, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Zelensky promuove la ministra dell’Economia come premier
Aveva annunciato cambiamenti ai massimi livelli istituzionali e così è stato. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky vuole promuovere l'attuale vicepremier e ministra dell'economia, Yulia Svyrydenko, a primo ministro. Lo ha annunciato sui social media. "Ho proposto che Yulia Svyrydenko assuma la carica di capo del governo ucraino", ha scritto. "Stiamo avviando - ha affermato il leader ucraino - la trasformazione del potere esecutivo in Ucraina. Ho proposto a Yulia Svyrydenko di guidare il governo ucraino e di aggiornarne significativamente il lavoro. Attendo di presentare il programma d'azione del nuovo governo nel prossimo futuro". Nei giorni scorsi Zelensky aveva annunciato il rimpasto di governo e sembra che il ministro della Difesa Umerov diventerà il prossimo ambasciatore ucraino negli Usa. Con Svyrydenko Zelensky ha condiviso "un rapporto sull'attuazione degli accordi con i partner europei e americani a sostegno dell'Ucraina, raggiunti nell'ambito della recente conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina. Dobbiamo attuare al più presto tutto ciò che possa sostenere la stabilità del nostro Stato e della nostra società".
Intelligence russa: “La Nato sta preparando la Moldavia al conflitto con la Russia”
La Nato starebbe trasformando la Moldavia in un "avamposto avanzato" sul fronte orientale in vista di un possibile conflitto armato con la Russia. È quanto sostiene il Servizio informazioni estero (Svr), l'intelligence esterna del Cremlino, in una nota diffusa e riportata da Interfax. La Svr sostiene che "il colpo principale, in caso di confronto diretto tra Nato e Russia, dovranno assorbirlo i moldavi stessi", per questo "l'alleanza impone a Chisinau il passaggio alle proprie dottrine militari". L'intelligence russa denuncia in Moldavia anche una massiccia presenza di istruttori militari e centri di addestramento, e collega il processo alla possibile vittoria alle elezioni parlamentari del 28 settembre del partito europeista "Azione e Solidarietà". In caso di successo, la presidente Maia Sandu - secondo il comunicato - avrebbe promesso di abrogare la neutralità sancita dalla Costituzione moldava.
Lavrov a Shangai. Wang: “Relazioni fra Cina e Russia sono le più stabili, mature e strategiche”
"Le relazioni fra Russia e Cina sono le più stabili, mature e di importanza strategica fra i grandi Paesi nel mondo", ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi parlando con la sua controparte russa, Sergei Lavrov, sbarcato a Pechino, per partecipare alla riunione della Organizzazione per la cooperazione di Shanghai dopo una visita in Corea del Nord. Per Wang la priorità è quella di approfondire "la cooperazione strategica complessiva, promuovere lo sviluppo di entrambe le parti e rispondere congiuntamente alle sfide di un mondo turbolento e in cambiamento. Le parti considerano e portano avanti la cooperazione in tutte le sfere da un punto di vista storico, strategico e con prospettive a lungo termine". I due ministri hanno anche discusso, nel loro incontro di ieri, della guerra in Ucraina, delle tensioni nella Penisola Coreana, del programma nucleare dell'Iran e di Gaza. Mosca ha aggiunto che Wang e Lavrov hanno anche parlato delle tensioni, che entrambi i Paesi hanno per ragioni diverse in questo momento, con gli Stati Uniti. Vladimir Putin sarà in visita in Cina per quattro giorni dal prossimo 31 agosto al 3 settembre, per il vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, incontri bilaterali con Xi e per prendere parte alle celebrazioni per l'anniversario della vittoria cinese contro il Giappone.
Zelensky ha incontrato Kellogg a Kiev: “Abbiamo parlato dei negoziati e del rafforzamento difesa aerea”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver incontrato l'inviato speciale degli Stati Uniti in Ucraina, Keith Kellogg, nella capitale Kiev. "Abbiamo discusso del percorso verso la pace e di cosa possiamo fare concretamente insieme per avvicinarla. Questo include il rafforzamento della difesa aerea ucraina, la produzione congiunta e l'approvvigionamento di armi di difesa in collaborazione con l'Europa", ha scritto su X. "E, naturalmente, sanzioni contro la Russia e coloro che la sostengono".
Mosca: bombardati altri centri di reclutamento in Ucraina
Il ministero della Difesa di Mosca ha detto che nei bombardamenti delle ultime 24 ore sull'Ucraina sono stati nuovamente colpiti centri di reclutamento. I raid compiuti da aviazione, forze missilistiche, droni e artiglieria, si legge in una nota del dicastero postata sul suo canale Telegram, hanno preso di mira 140 distretti e sono stati colpiti tra l'altro "centri di reclutamento, un'industria per la produzione di munizioni, strutture di aeroporti militari e depositi di droni".
Cremlino: “Kellogg continui i suoi sforzi di mediazione”
Per la Russia è "molto importante" che l'inviato Usa per l'Ucraina Keith Kellogg, arrivato oggi a Kiev, continui gli sforzi di mediazione per arrivare a una soluzione del conflitto. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alle domande dei giornalisti che gli chiedevano cosa Mosca si aspetti dalla missione dello stesso Kellogg. "Prima di tutto - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax - sono lo stesso Kellogg e i suoi interlocutori ucraini che dovrebbero avere aspettative. Per noi è molto importante che Kellogg continui i suoi sforzi di mediazione e offra i suoi servizi di mediazione nel contesto di una soluzione russo-Ucraina".
Cremlino: “Le forniture Usa di armi a Kiev non si sono mai interrotte e proseguono”
Le forniture Usa di armi e munizioni all'Ucraina non sono mai cessate, ha affermato il Cremlino, mentre per oggi è attesa una dichiarazione di Donald Trump in cui potrebbe annunciare la consegna di nuovi armamenti. In particolare, il presidente americano ha detto nelle scorse ore che invierà missili per i sistemi di difesa aerea Patriot. "Ora - ha commentato il portavoce, citato dall'agenzia Interfax - sembra che queste forniture saranno pagate dall'Europa. Alcune cose saranno pagate, altre no. Ma rimane il fatto che le forniture di armi, munizioni ed equipaggiamento militare dagli Stati Uniti all'Ucraina sono continuate e continuano".
Cremlino: “È ovvio che l’Ucraina non ha fretta di riprendere i negoziati”
“È ovvio che l’Ucraina non ha fretta di riprendere i negoziati”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Aspettiamo la ripresa dei colloqui e il terzo round dei negoziati”.
Elicottero con 5 persone a bordo disperso nell’estremo Oriente russo
Un elicottero Mi-8 russo con cinque persone a bordo risulta disperso nel distretto dell'Estremo Oriente. Lo hanno detto i servizi d'emergenza all'agenzia Tass.
Il velivolo, della compagnia Vzlet, ha a bordo tre membri di equipaggio e due tecnici. L'elicottero è scomparso dai radar mentre rientrava alla base dopo lavori di riparazione.
Mosca: conquistati i villaggi di Malinovka e Mayak
l ministero della Difesa di Mosca ha detto che nelle ultime 24 ore le forze russe hanno conquistato altri due insediamenti in Ucraina: Malinovka nella regione di Zaporizhzhia e Mayak in quella di Donetsk.
Raid russo nella regione di Kharkiv, un morto e quattro feriti
Una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite in un attacco lanciato oggi dalle forze russe nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov, come riporta Rbc-Ucraina. I russi hanno preso di mira il villaggio di Borivske utilizzando, secondo le prime informazioni, una bomba aerea teleguidata.
Raid russo su una scuola a Sumy, due morti e 4 feriti
Due persone sono state uccise e altre quattro sono rimaste ferite oggi in un attacco russo nella regione di Sumy, nell'Ucraina nord-orientale: lo hanno reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Hrygorov, su Telegram e il Servizio di emergenza statale su Facebook. Lo riporta Ukrainska Pravda.
"Nella comunità di Shostka, due uomini, di 50 e 55 anni, sono rimasti uccisi a seguito di attacchi con droni e bombe teleguidate. Erano in strada durante l'attacco e sono morti sul colpo per le ferite riportate", ha affermato il Servizio di emergenza. "Una madre e suo figlio di 30 anni sono stati ricoverati in ospedale, le loro ferite non sono gravi. Un'altra donna di 30 anni è stata sottoposta a intervento chirurgico. Anche un uomo di 30 anni ha richiesto assistenza medica ed è in cura ambulatoriale", ha reso noto da parte sua Hrygorov.
Il capo di stato maggiore russo visita le truppe al fronte: “Successi nel Donetsk”
Il capo di stato maggiore russo, Valery Gerasimov, ha visitato le truppe sul fronte ucraino, sottolineando "i successi nella liberazione della Repubblica popolare di Donetsk". Vale a dire la regione ucraina orientale di Donetsk, che Mosca intende annettere. Gerasimov, sottolinea il ministero della Difesa in una nota postata sul suo canale Telegram, ha ispezionato il comando delle truppe del raggruppamento Centro e "controllato i progressi delle missioni di combattimento", ricevendo i rapporti dei comandanti delle formazioni. A conclusione della visita, aggiunge il ministero, il capo di stato maggiore ha sottolineato appunto "i successi" delle forze russe e ha "assegnato i compiti per le ulteriori azioni".
Kiev, 136 droni e 4 missili russi sull'Ucraina nella notte
La Russia ha lanciato 136 droni, inclusi quelli esca, contro l'Ucraina nella notte. L'aeronautica militare afferma che 61 sono stati abbattuti e 47 si sono bloccati. Sono state colpite 10 località, riportano i media ucraini. La Russia ha inoltre lanciato quattro missili dalla regione di Kursk, ma l'aeronautica militare non ha riferito di averli intercettati.
Mosca prepara una nuova offensiva. Trump a Macron: “Putin vuole prendersi tutto”
All'inizio del mese il presidente russo Vladimir Putin ha detto al suo omologo statunitense Donald Trump che stava pianificando un'altra escalation nell'Ucraina orientale nei successivi 60 giorni, per raggiungere i confini amministrativi delle regioni in cui ha una presenza significativa: lo riporta Axios, riferendosi ad una conversazione telefonica avvenuta il 3 luglio fra i due leader. Il sito di notizie americano riporta che quella telefonata ha contribuito a convincere Trump a inviare nuove armi a Kiev. E il presidente Usa ne ha parlato con il presidente francese Emmanuel Macron dicendo che il leader russo Vladimir Putin "vuole prendersi tutto".
Trump oggi annuncia nuovo piano per Kiev, anche armi offensive
Il presidente americano Donald Trump intende annunciare oggi un nuovo piano per armare l'Ucraina, che includerà l'invio di dotazioni offensive a Kiev: lo riporta il sito di notizie Axios, citando alcune fonti. La nuova iniziativa verrà presentata in un incontro a Washington tra Trump e il segretario generale della Nato, Mark Rutte.
L'inviato statunitense Kellogg arrivato a Kiev
L'inviato ucraino del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Keith Kellogg, è arrivato a Kiev per discutere di sicurezza e sanzioni contro la Russia, ha dichiarato . "Difesa, rafforzamento della sicurezza, armi, sanzioni, protezione del nostro popolo, rafforzamento della cooperazione tra Ucraina e Stati Uniti. Ci sono molti argomenti da discutere", ha scritto Andriy Yermak, capo dell'amministrazione presidenziale ucraina.
Droni ucraini attaccano un centro di addestramento nella centrale di Zaporizhzhia
Droni ucraini hanno attaccato un centro di addestramento presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia domenica sera, ha dichiarato lunedì l'amministrazione russa dell'impianto in Ucraina, di proprietà di Mosca. "Il nemico ha utilizzato tre droni", ha dichiarato l'amministrazione sull'app di messaggistica Telegram. Ha aggiunto che non sono stati registrati danni "critici".
Trump: “Patriot? Pagherà l’Ue”
"Non ho ancora concordato il numero di Patriot”, aggiunge Trump, ma gli ucraini “ne avranno un po’ perché hanno bisogno di protezione, e l'Unione Europea pagherà, noi non pagheremo nulla, ma li invieremo".
Trump: “Deluso da Putin, gentile ma poi bombarda tutti la sera. Invierò Patriot a Kiev”
"Sono molto deluso da Putin, parla in modo gentile e poi bombarda tutti la sera": lo ha detto Donald Trump parlando con i reporter. E poi ha annunciato che invierà Patriot a Kiev.
Zelensky: “Discusso della prossima visita di Kellogg”
"Oggi, durante l'incontro con i militari e il ministro della Difesa dell'Ucraina, abbiamo discusso della prossima visita del generale Kellogg. I negoziati per un ulteriore sostegno avranno luogo nel corso della settimana". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo di aver "incaricato il comandante in capo Syrskyi e il capo di Stato maggiore di presentare le informazioni che abbiamo sulle capacità della Russia e sulle nostre prospettive". "Stiamo inoltre preparando incontri tra l'inviato speciale del presidente Trump e i capi del servizio di sicurezza dell'Ucraina e delle nostre agenzie di intelligence. Le informazioni fornite saranno esaustive. Contiamo sul pieno riconoscimento da parte degli Stati Uniti di ciò che si può fare per costringere la Russia alla pace", ha aggiunto.