Regno Unito, condannati a 4 anni per aver abbattuto il famoso albero di Robin Hood
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA – Quattro anni e tre mesi di carcere per aver tagliato un albero. E che albero. Si tratta, anzi si trattava, del "Sycamore Gap Tree". Ossia del leggendario acero secolare e sito patrimonio dell'Unesco nel Northumberland, lungo il Vallo di Adriano costruito dai Romani, detto anche "albero di Robin Hood" perché scenario del celebre e omonimo film del 1991 "Robin Hood, principe dei ladri", interpretato da Kevin Costner.
Invece, all’alba del 28 settembre 2023, la tragedia. Qualcuno sega di netto il celebre “Sycamore Gap tree”, sorto alla fine dell’Ottocento, innescando lo shock e l’indignazione nazionale. Come si può essere così crudeli? Parte la caccia all’uomo. Inizialmente viene arrestato un ragazzino 16enne, poi rilasciato. Ma la sostanza non cambia: è stata una drammatica, stupida bravata. Come ammetteranno gli stessi colpevoli.
Perché qualche settimana dopo vengono arrestati i veri responsabili, ieri condannati a oltre quattro anni di carcere. Daniel Michael Graham, ope…
LONDRA – Quattro anni e tre mesi di carcere per aver tagliato un albero. E che albero. Si tratta, anzi si trattava, del "Sycamore Gap Tree". Ossia del leggendario acero secolare e sito patrimonio dell'Unesco nel Northumberland, lungo il Vallo di Adriano costruito dai Romani, detto anche "albero di Robin Hood" perché scenario del celebre e omonimo film del 1991 "Robin Hood, principe dei ladri", interpretato da Kevin Costner.
Invece, all’alba del 28 settembre 2023, la tragedia. Qualcuno sega di netto il celebre “Sycamore Gap tree”, sorto alla fine dell’Ottocento, innescando lo shock e l’indignazione nazionale. Come si può essere così crudeli? Parte la caccia all’uomo. Inizialmente viene arrestato un ragazzino 16enne, poi rilasciato. Ma la sostanza non cambia: è stata una drammatica, stupida bravata. Come ammetteranno gli stessi colpevoli.
Perché qualche settimana dopo vengono arrestati i veri responsabili, ieri condannati a oltre quattro anni di carcere. Daniel Michael Graham, operaio di 39 anni di Carlisle, e Adam Carruthers, di 32, meccanico di Wigton. Poco prima dell’alba del 28 settembre 2023 e sotto i fumi dell'alcol, arrivano al Vallo di Adriano e con una motosega abbattono questo albero unico e “insostituibile”, come lo ha definito l'ente National Trust che lo curava. Mentre ieri li condannava, la giudice Lambert ha ammesso che il motivo non è ancora chiaro: “Una bravata di due ubriachi non è sufficiente per spiegare un simile gesto”. Allo stesso tempo, però, “i due hanno provato un certo piacere nel tagliare l’albero”.
Non solo. Come spiega la Bbc, la condanna a oltre quattro anni è arrivata anche perché, come confermato dalla stessa sentenza, i due hanno pianificato il gesto, arrivando con una motosega e della vernice spray per tagliare l’albero nel punto giusto e abbatterlo il prima possibile, sfruttando i venti della Tempesta Agnes di quei giorni e filmando tutto.
“Perché così si sarebbero sentiti famosi”, ha continuato la giudice Lambert. “Questo albero iconico non potrà mai più essere rimpiazzato”, lamenta Andrew Poad del National Trust, “perché era come un santuario per molti e apparteneva alla nazione e ai cittadini. Un simile vandalismo è assurdo e inimmaginabile”.
Un danno che i magistrati hanno quantificato in una cifra che arriva a 458mila sterline (oltre mezzo milione di euro). Perché un acero plurisecolare, adorato da residenti, turisti, naturalisti e cinefili, nella cornice del Vallo di Adriano, costruito dai Romani nella loro Britannia del primo secolo d.C. contro i Pitti e altri irriducibili “barbari” che si aggiravano nella attuale Scozia e che non accettarono mai il dominio dell’Impero. Gli esperti hanno provato a salvare l’albero nei mesi successivi alla sua caduta, ma non c’è stato niente da fare.
La notizia del folle abbattimento del Sycamore Gap Tree ha infuso "shock, tristezza e rabbia nella comunità”, aveva detto all’epoca alla Bbc il commissario Kevin Waring, "questo è un posto in cui arrivano turisti da tutto il mondo”. Difatti l’acero è stato votato più volte il più bel albero in Inghilterra dalla fondazione Woodland Trust. Allibito lo scrittore LJ Ross, che alla pianta ha dedicato una delle sue opere: “È una scena terribilmente triste”. Mentre sui social del vicino pub Crown Inn si leggeva: “Notizia scioccante. Molti nostri clienti vengono per l’albero. Come si può essere così idioti?”. Ma all’idiozia spesso non c’è limite.