Due volte in questi ventuno mesi aveva avuto qualche attimo di cedimento: la prima, alla fine del 2023 quando, seduto nel salottino all’ingresso del Patriarcato latino di Gerusalemme si torceva la veste con le mani perché non riusciva a tornare dalla sua gente, a Gaza. La seconda, a maggio scorso quando i combattimenti intorno alla parrocchia si erano intensificati e tutta la comunità – 541 perso…