MOSCA – Prima la rara sintonia a distanza tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, poi una telefonata tra il leader turco Recep Tayyip Erdogan e il russo Vladimir Putin. Stesso obiettivo: rilanciare i negoziati diretti tra Mosca e Kiev che sembrano essersi arenati. Finora, però, al di là delle dichiarazioni programmatiche, la Russia si è dimostrata …