✕

Terremoto in Kamchatka, rientrato allarme tsunami dopo tre forti scosse sulla costa del Pacifico

Ascolta l'audio

La più potente, di magnitudo 7.4, è stata registrata a oltre 100 chilometri dalla città di Petropavlovsk-Kamchatsky
1 minuti di lettura

E' rientrata l'allerta tsunami dopo tre forti terremoti in sequenza al largo delle coste dell'estremo oriente della Russia. Lo ha dichiarato l'US Geological Survey (Usgs). Le due prime scosse di magnitudo 5.0 e 6.7 non hanno inizialmente attivato un'allerta tsunami, ma sono stati seguiti da un terremoto di magnitudo 7.4 alle 08:49 GMT, inducendo l'Usgs ad avvertire che "sono possibili pericolose onde di tsunami" entro 300 chilometri dall'epicentro nel Pacifico, al largo della città di Petropavlovsk-Kamchatsky.

Terremoto in Kamchatka, la scossa ripresa dagli abitanti. Suonano gli allarmi tsunami

L'epicentro di questi terremoti è stato localizzato nell'Oceano Pacifico, tra 130 e 144 chilometri dalla città russa di Petropavlovsk-Kamchatsky, capoluogo della regione della Kamchatka, ha dichiarato l'Usgs.

La penisola della Kamchatka è il punto di incontro delle placche tettoni…

E' rientrata l'allerta tsunami dopo tre forti terremoti in sequenza al largo delle coste dell'estremo oriente della Russia. Lo ha dichiarato l'US Geological Survey (Usgs). Le due prime scosse di magnitudo 5.0 e 6.7 non hanno inizialmente attivato un'allerta tsunami, ma sono stati seguiti da un terremoto di magnitudo 7.4 alle 08:49 GMT, inducendo l'Usgs ad avvertire che "sono possibili pericolose onde di tsunami" entro 300 chilometri dall'epicentro nel Pacifico, al largo della città di Petropavlovsk-Kamchatsky.

Terremoto in Kamchatka, la scossa ripresa dagli abitanti. Suonano gli allarmi tsunami

L'epicentro di questi terremoti è stato localizzato nell'Oceano Pacifico, tra 130 e 144 chilometri dalla città russa di Petropavlovsk-Kamchatsky, capoluogo della regione della Kamchatka, ha dichiarato l'Usgs.

La penisola della Kamchatka è il punto di incontro delle placche tettoniche del Pacifico e del Nord America, rendendo la regione una delle zone sismicamente più attive del pianeta. La penisola russa, che separa il Mare di Okhotsk dall'Oceano Pacifico, è "una delle regioni più soggette a terremoti al mondo", secondo il National Geophysical Service statunitense.

Dal 1900 si sono verificati lungo la penisola sette forti terremoti di magnitudo pari o superiore a 8,3.

"A seguito di una serie di terremoti nelle acque dell'Oceano Pacifico, potrebbe verificarsi un'onda di tsunami di altezza non superiore a 60 centimetri". E' quanto ha dichiarato su Telegram il ministero russo per le Situazioni di Emergenza, secondo il quale le onde causate dal terremoto potrebbero raggiungere le isole del Commodoro, nel mare di Bering, mentre nei distretti sulla terraferma si potranno registrare onde tra i 40 e i 15 centimetri. Il ministero raccomanda ai residenti delle aree colpite di spostarsi nell'entroterra, in zone ad un'altitudine di almeno 30 metri o a due chilometri dalla costa.

La penisola di Kamchatka è il punto di incontro delle placche tettoniche del Pacifico e del Nord America, cosa che la rende una delle zone sismicamente più attive del pianeta. La penisola russa, che separa il Mare di Okhotsk dall'Oceano Pacifico, è "una delle regioni più soggette a terremoti al mondo", secondo il Servizio Geofisico Nazionale degli Stati Uniti. Dal 1900, lungo la penisola si sono verificati sette forti terremoti di magnitudo superiore ad 8.

Leggi i commenti