In un conflitto dove, sin dal primo giorno, la deumanizzazione dell’altro è stata la strategia scelta da entrambi i lati, papa Leone ieri ha preso un’altra strada, dando alle vittime di Gaza un nome e una dignità che il freddo calcolo dei morti gli ha tolto da tempo. «Esprimo il mio profondo dolore per l’attacco dell’esercito israeliano contro la Parrocchia cattolica della Sacra Famiglia – ha det…