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Guerra Ucraina - Russia, le news del 23 luglio. Conclusi a Istanbul i colloqui Kiev-Mosca: sono durati 40 minuti

Guerra Ucraina - Russia, le news del 23 luglio. Conclusi a Istanbul i colloqui Kiev-Mosca: sono durati 40 minuti
(afp)
Proteste in Ucraina e nella Ue contro l’approvazione della legge che limita i poteri dell’organismo. E il presidente annuncia un nuovo provvedimento. Mosca: “Contro Gergiev una persecuzione senza precedenti”
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Il segretario all'Energia degli Stati Uniti, Chris Wright, ha dichiarato martedì che sanzionare il petrolio russo per porre fine alla guerra in Ucraina è una "possibilità molto concreta". Nel frattempo, in Ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky ha firmato un controverso disegno di legge che limita l'autonomia delle agenzie anticorruzione, scatenando manifestazioni di protesta in diverse città e forti critiche dall'Unione Europea, che lo considera un "serio passo indietro" nella lotta alla corruzione.

Usa approvano vendita di armi all'Ucraina per 322 milioni

Gli Stati Uniti approvano la vendita di missili e veicoli per la difesa aerea all'Ucraina per 322 milioni di dollari. Lo annuncia il dipartimento di Stato americano.

Medinsky: “Vertice Putin-Zelensky solo con accordo”

Le delegazioni russa e ucraina ai colloqui di Istanbul non hanno concluso un accordo per un vertice tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Lo ha detto il capo negoziatore russo Vladimir Medinsky, affermando che per organizzare un vertice, "prima deve essere messa a punto un'intesa e deciso cosa deve essere discusso" in questo vertice.

Kiev: “Abbiamo proposto incontro Putin-Zelensky in agosto”

La delegazione ucraina a Istanbul ha proposto alla controparte russa di tenere un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky in agosto. In una conferenza stampa dopo i colloqui, il capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov, ha affermato che l'incontro "avrebbe un maggiore valore" se partecipassero anche Donald Trump e Recep Tayyip Erdogan.
"Siamo pronti (per il cessate il fuoco) e spetta agli altri rispondere", ha detto Umerov parlando della tregua, su cui però non c'è stato alcun accordo, e aggiungendo che i colloqui di Istanbul hanno portato a progressi dal punto di vista "umanitario", come lo scambio di prigionieri.

Medinsky: “Deciso lo scambio di 1.200 prigionieri per parte”

Nei colloqui di oggi a Istanbul, le delegazioni russa e ucraina hanno concordato altri scambi di prigionieri per un totale di 1.200 per parte. Lo ha detto il capo delegazione russo, Vladimir Medinsky.

(afp)

Media: accordo Mosca-Kiev per scambio di militari e di civili

Russia e Ucraina si scambieranno non solo personale militare, ma anche civili. Secondo una fonte citata dalla Tass, l'accordo è stato raggiunto durante il terzo round di colloqui conclusi da poco a Istanbul. "Il risultato principale: scambi non solo di personale militare, ma anche di civili", ha affermato la fonte.

Il terzo round di colloqui Mosca-Kiev è già finito: è durato solo 40 minuti

Il terzo round di colloqui tra Mosca e Kiev si è concluso a Istanbul. Lo ha riferito una fonte della Tass. "Abbiamo concluso", ha dichiarato la fonte dell'agenzia Tass. I negoziati su vasta scala sono iniziati alle 20,37 ora locale e sono durati circa 40 minuti appena.

Dietrofront di Zelensky: “Faremo una legge per l’indipendenza delle istituzioni anticorruzione”

Dietrofront del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: il leader di Kiev ha annunciato su X che proporrà un disegno di legge che "garantirà la solidità del sistema dello Stato di diritto e non ci sarà alcuna influenza o interferenza russa nelle attività delle forze dell'ordine" e "saranno in vigore tutte le norme per l'indipendenza delle istituzioni anticorruzione".
L'iniziativa di Zelensky vuole essere la "risposta" alle "preoccupazioni" che sono state sollevate in Ucraina alla luce dell'adozione di nuove norme sull'anticorruzione con il passaggio delle due agenzie sotto il controllo del procuratore generale nominato dal presidente. Sul caso è intervenuta anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che oggi ha chiesto spiegazioni a Zelensky.

Media: “A Istanbul in corso faccia a faccia Medinsky-Umerov”

I negoziati russo-ucraini a Istanbul sono cominciati con un incontro "faccia a faccia" tra i capi delle due delegazioni, l'ucraino Rustem Umerov e il russo Vladimir Medinsky. Lo riferiscono le agenzie russe citando loro fonti. "I capi delle delegazioni russa e ucraina stanno tenendo un incontro bilaterale nel palazzo Ciragan, stanno avendo un colloquio faccia a faccia", scrive l'agenzia Interfax.

Cominciati a Istanbul i colloqui tra le delegazioni di Mosca e Kiev

Il terzo incontro da maggio tra delegazioni di Russia e Ucraina è iniziato presso il palazzo Ciragan di Istanbul. Lo riporta l'agenzia turca Anadolu. La delegazione russa è guidata da Vladimir Medinsky, consigliere del presidente Vladimir Putin, mentre quella ucraina da Rustem Umerov, segretario del Consiglio della Difesa di Kiev.
Oltre alle delegazioni, sono presenti all'incontro anche il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, il direttore dei servizi segreti turchi (Mit), Ibrahim Kalin, e il capo di Stato maggiore dell'Esercito di Ankara, Metin Guarak.

Zelensky: “A Istanbul chiediamo un urgente cessate il fuoco”

Volodymyr Zelensky è tornato a chiedere ancora una volta un "urgente e completo cessate il fuoco", mentre a Istanbul è atteso l'inizio della nuova tornata di trattative tra delegazioni ucraina e russa. "Oggi, durante i negoziati in Turchia, i rappresentanti dell'Ucraina insisteranno ancora una volta sulla necessità di un urgente e completo cessate il fuoco", ha scritto su X il presidente.
La Russia ha detto più volte che un cessate il fuoco non può essere raggiunto senza un accordo complessivo su una soluzione di pace duratura.

Ue: “Ucraina Paese candidato, no a compromessi sullo stato di diritto”

"Ciò che non vogliamo vedere è un'inversione di tendenza rispetto ai progressi compiuti con fatica in Ucraina e costruiti nel corso di diversi anni. E la nostra preoccupazione è che, a prima vista, entrambe le istituzioni, l'Ufficio Nazionale Anticorruzione dell'Ucraina e l'ufficio del procuratore specializzato nella lotta alla corruzione, potrebbero essere subordinate al Procuratore generale a seguito di questi emendamenti. Il rischio è di indebolire ulteriormente le competenze e i poteri delle istituzioni anticorruzione dell'Ucraina". Lo ha detto il commissario europeo per la democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori Michael McGrath in conferenza stampa a Copenaghen al termine del Consiglio informale Giustizia.
L'Ufficio nazionale anticorruzione dell'Ucraina e la procura specializzata anticorruzione "sono state istituite nell'arco di circa un decennio" e sono "ampiamente considerate dei pilastri dello Stato di diritto ucraino" oltre a essere "cruciali per il programma di riforme dell'Ucraina". "La presidente von der Leyen - ha spiegato - è stata in contatto con il presidente Zelensky in merito a questi ultimi sviluppi" esprimendo "la sua forte preoccupazione per le conseguenze degli emendamenti" e chiedendo "spiegazioni al governo ucraino sul rispetto dello stato di diritto e sulla lotta alla corruzione, principi fondamentali dell'Ue". "In quanto Paese candidato - ha ricordato - ci si aspetta che l'Ucraina rispetti pienamente questi standard. Non può esserci compromesso su questo punto".

Repubblica Ceca: “Il sostegno non è un assegno in bianco”

"L'Ucraina appartiene all'Europa e il nostro sostegno va al suo popolo. Ma il nostro sostegno non è mai stato e non sarà mai un assegno in bianco per le azioni del governo". Lo scrive su X il ministro degli Esteri della Repubblica Ceca, Jan Lipavsky, riguardo al provvedimento sulle agenzie anticorruzione approvato da Kiev. Il ministro ha affermato inoltre di aver ricordato oggi la propria posizione al ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha. "Stiamo monitorando attentamente la situazione in Ucraina. La lotta alla corruzione è un elemento fondamentale del percorso di adesione all'Ue", ha aggiunto.

Von der Leyen a Zelensky: “Spieghi sull'anti-corruzione”

La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "chiedendo spiegazioni" sulle nuove misure approvate dalla Rada nei riguardi due agenzie anti-corruzione del Paese.

Von der Leyen sente Zelensky su norme anticorruzione

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha chiesto - in un colloquio telefonico - spiegazioni al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in merito alle nuove norme sull'anticorruzione (le due agenzie passano sotto il controllo del procuratore generale nominato dal presidente) che a Bruxelles vengono viste come una restrizione dello stato di diritto. Lo riferisce un portavoce della Commissione.

Delegazione Russia arrivata a Istanbul per negoziati con Kiev

La delegazione russa guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky è arrivata a Istanbul, in Turchia, dove si svolgerà il terzo round di colloqui con l'Ucraina. L'aereo russo è atterrato all'aeroporto della città turca intorno alle 15.40 (le 14.40 in Italia), ha riferito un corrispondente dell'agenzia russa Tass. Si prevede che i colloqui inizino alle 19 (le 18 italiane) e si terranno al Palazzo Ciragan, come avvenuto nel round precedente.

Russia sulla legge anti-corruzione di Kiev: “Tema caldo per l’Ucraina”

Il Cremlino ha ironizzato oggi sull'ultima controversia in Ucraina relativa a una legge approvata dal Parlamento, che limita l'autonomia delle due agenzie anticorruzione che operano in modo indipendente. "La corruzione è un tema caldo per Kiev", ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov. Tuttavia, si è rifiutato di fornire ulteriori dettagli, osservando che "tutto ciò che accade con l'assoggettamento" di qualsiasi dipartimento "è una questione interna all'Ucraina", riferendosi alla perdita di poteri di queste due agenzie, che ora riferiranno alla Procura Generale, secondo l'agenzia di stampa russa Interfax. Ieri il Parlamento ucraino ha approvato una legge che riduce i poteri dell'Ufficio Nazionale Anticorruzione (Nabu) e della Procura Specializzata Anticorruzione (Sapo). Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha giustificato la decisione citando "l'interferenza russa" e la mancanza di risultati, ma Bruxelles la vede con una certa preoccupazione.

Berlino, legge su anticorruzione frena adesione Ue

Il capo della diplomazia tedesca critica la legge promulgata ieri in Ucraina che priva dell'indipendenza le agenzie anticorruzione, affermando che "ostacola" gli sforzi del Paese per aderire all'Unione Europea. "Limitare l'indipendenza delle agenzie anticorruzione ostacola il percorso dell'Ucraina verso l'UE", ha scritto il ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul su X. L'Ucraina deve "continuare con fermezza i suoi sforzi nella lotta alla corruzione", ha insistito.

Fonti turche: “Colloquio tra russi e ucraini inizia alle 19”

Il nuovo round dei colloqui tra Russia e dell'Ucraina a Istanbul inizieranno oggi alle 19, le 18 in Italia, secondo quanto riferisce una fonte del ministero degli Esteri turco. "La riunione tra le delegazioni turche, russe e ucraine inizieranno al palazzo di Ciragan, alla presenta del ministro degli Affari Esteri, Hakan Fidan, e del direttore del Mit, Ibrahim Kalin", ha precisato la fonte riferendosi al capo dei servizi di intelligence turchi.

Mosca, 'contro Gergiev una persecuzione senza precedenti'

"Una persecuzione senza precedenti" è stata scatenata in Italia contro il maestro russo Valery Gergiev, il cui concerto in programma domenica alla Reggia di Caserta è stato annullato. Lo afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che critica tra l'altro la posizione espressa dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Zakharova, cita poi, in italiano, una frase del Vangelo di Matteo: "Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi".

Russia prevede colloqui "difficili" a Istanbul

La Russia ha confermato che prenderà parte ai colloqui di pace con l'Ucraina più tardi mercoledì a Istanbul e ha affermato di prevedere che l'incontro sarà "molto difficile". "In effetti, la nostra delegazione è partita per Istanbul e i colloqui sono effettivamente previsti per questa sera. Nessuno si aspetta una strada facile. Sarà molto difficile", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ai giornalisti.

Cremlino, “lavoro complesso per incontro Putin-Zelensky”

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato i negoziati con l'Ucraina oggi a Istanbul, affermando che i colloqui serviranno per "concordare i memoranda" presentati dalle due parti in "preparazione di un un incontro" tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. "Senza aver svolto tutto questo lavoro complesso, è improbabile che sia opportuno fissare già degli incontri specifici", ha aggiunto Peskov, citato dalla Tass, sottolineando che si tratta di un "lavoro molto complesso e molto impegnativo"

Kiev, la Russia ha perso oltre un milione di soldati

La Russia ha perso circa 1.045.220 soldati in Ucraina dall'inizio della sua invasione su vasta scala, il 24 febbraio 2022: lo riferisce lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, come riporta il Kiev Independent. La cifra comprende le 970 vittime subite dalle forze russe nella giornata di ieri. Secondo il rapporto la Russia ha perso 11.041 carri armati, 23.037 veicoli corazzati da combattimento, 56.041 veicoli e serbatoi di carburante, 30.722 sistemi di artiglieria, 1.446 sistemi di lancio multiplo di razzi, 1.199 sistemi di difesa aerea, 421 aerei, 340 elicotteri, 47.552 droni, 28 navi e imbarcazioni e un sottomarino.

Eurodeputati a Kiev, 'enti anti-corruzione siano indipendenti'

La commissione Bilancio del Parlamento europeo ha acceso i riflettori sulla lotta alla corruzione a Kiev. Nel corso di una missione in Ucraina dedicata al monitoraggio dell'uso dei fondi Ue, una delegazione di eurodeputati della stessa commissione ha espresso forti preoccupazioni alle autorità locali per il recente voto della Rada che "potrebbe compromettere l'autonomia degli organismi anticorruzione Nabu e Sap". "Il voto di ieri alla Verkhovna Rada rischia di minare l'indipendenza dell'Ufficio Nazionale Anticorruzione dell'Ucraina (Nabu) e della Procura Speciale Anticorruzione (Sap), ponendoli sotto la supervisione del Procuratore Generale dell'Ucraina. L'indipendenza degli organi anticorruzione è fondamentale per il loro successo", hanno sottolineato gli eurodeputati. "L'Ucraina ha fatto progressi importanti, ma il momento è delicato: non bisogna rallentare", incalza il capo delegazione, l'eurodeputato popolare tedesco Niclas Herbst. La delegazione ha incontrato rappresentanti del governo, del Parlamento ucraino, giornalisti investigativi, Ong e istituzioni. "L'obiettivo era mostrare di persona la nostra vicinanza a un Paese stremato dalla guerra ma anche vigilare sulla gestione trasparente dei fondi Ue in un momento cruciale per le riforme", ha aggiunto Herbst.

Mosca, conquistato un altro villaggio nella regione di Sumy

Il ministero della Difesa russo ha detto che le forze di Mosca hanno conquistato nelle ultime 24 ore un altro villaggio, Varachino, nella regione settentrionale di Sumy.

Team negoziale russo non cambia per incontro Istanbul

Il team negoziale russo per l'incontro di oggi a Istanbul con gli ucraini è ancora composto da quattro membri principali della delegazione e quattro esperti. Lo ha riferito una fonte alla TASS. "La composizione della delegazione russa è la stessa. Il gruppo negoziale russo comprende ancora quattro membri principali della delegazione e quattro esperti".

Media, la delegazione russa partita per Istanbul

La delegazione russa è partita per Istanbul per partecipare a una nuova tornata di colloqui con la parte ucraina. Lo riferiscono le agenzie russe citando proprie fonti, mentre le autorità di Mosca non hanno ancora confermato ufficialmente la tenuta delle trattative.

Zelensky svela composizione della delegazione negoziale

Poche ore prima dell'inizio del terzo round di negoziati diretti tra Russia e Ucraina, tenutosi quest'anno a Istanbul, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivelato la composizione della delegazione ucraina, che sarà nuovamente guidata dall'ex ministro della Difesa e attuale segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale, Rustem Umerov. Oltre a Umerov, la delegazione di 14 membri include il viceministro degli Esteri Sergei Kislitsya e il vicecapo dell'intelligence militare ucraina (GUR), Vadim Skibitsky, che rappresenterà Kiev all'incontro, insieme ad altri membri dell'esercito ucraino, dei servizi segreti, della presidenza e dell'ufficio del difensore civico. Il presidente ucraino ha posto tra le priorità dell'incontro l'accordo su nuovi scambi di prigionieri, i progressi verso il ritorno di tutti i minori ucraini rimasti in territorio russo dopo l'occupazione delle loro città e la convinzione dei russi dell'opportunità di un incontro il prima possibile tra lo stesso Zelensky e il leader del Cremlino Vladimir Putin. L'Ucraina spera inoltre che questo terzo round di negoziati, sponsorizzato dalla Turchia, serva a dare impulso ai negoziati di pace, che Kiev chiede di iniziare con un cessate il fuoco incondizionato di almeno 30 giorni, finora respinto dalla Russia.

Oggi terza tornata di negoziati russo-ucraini a Istanbul

Si terrà oggi a Istanbul in Turchia un incontro fra delegazioni russe ed ucraine. In agenda il ritorno di prigionieri di guerra e di bambini, e la preparazione dell'incontro fra i leader dei due paesi per porre fine alla guerra. Lo scrive l'agenzia ucraina Ukinform. La delegazione ucraina sarà guidata dal Segretario del Consioglio naznionale per la sicurezza e la difesa, Rustem Umerov. Si tratta della terza tornata di negoziati russo-ucraini, dopo quelli che si sono svolti a Istanbul il 16 maggio e il 2 giugno.

Zelensky: “Perso un jet mirage, pilota salvo”

A causa di un guasto tecnico, l'Ucraina ha perso uno dei suoi Mirage, i caccia francesi. Lo ha confermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. In un messaggio video diffuso via X nelle ultime ore, Zelensky ha affermato che il pilota è riuscito a salvarsi e ha precisato che l'incidente non è stato provocato dalle forze russe, mentre prosegue il conflitto innescato dall'invasione russa su vasta scala avviata il 24 febbraio di tre anni fa. L'Aeronautica militare ucraina ha confermato che il jet è precipitato ieri sera per un guasto alla "strumentazione" di bordo, come segnalato dal pilota. L'Ucraina ha ricevuto a febbraio i primi Mirage dalla Francia e qui sono stati addestrati i piloti ucraini.

Ventunenne muore in Ucraina, viveva in Veneto

Un ventunenne residente in Veneto, Artiom Naliato, di 21 anni, è morto nel bombardamento di un campo di addestramento in Ucraina, dove era andato a combattere come volontario. Il giovane, di origine ucraina - riferiscono i giornali locali - era stato adottato da piccolo da una famiglia di Tribano, in provincia di Padova. Naliato aveva scelto di lasciare Tribano per tornare a difendere la terra natale. Alcune settimane fa era rientrato nella cittadina padovana quindi era ripartito per il fronte. La morte risale a lunedì scorso. "Ci stringiamo con affetto e dolore attorno alla famiglia che lo ha accolto e cresciuto con amore - ha scritto il sindaco di Tribano Massimo Cavazzana, su Facebook -. Oggi Tribano perde un suo figlio. Il vuoto che lascia è profondo, ma lo ricorderemo per il coraggio delle sue scelte".

Cina protesta con Ue: “Nostre banche in sanzioni alla Russia”

"Rimostranze formali" dal ministro cinese del Commercio, Wang Wentao, all'Ue per "l'inclusione di due istituti finanziari cinesi" nelle sanzioni contro la Russia mentre prosegue la guerra in Ucraina, che il gigante asiatico - 'amico' di Mosca - non ha mai condannato esplicitamente. A riferirne è l'agenzia ufficiale cinese Xinhua sulla base di una nota diffusa dal ministero del Commercio di Pechino in riferimento al colloquio in videoconferenza di ieri con il Commissario per il Commercio, Maros Sefcovic. "Le due parti hanno avuto colloqui franchi e approfonditi sulla cooperazione economica e commerciale tra Cina e Ue e sulle relative questioni - si legge - Wang ha anche presentato rimostranze formali riguardo l'inclusione da parte dell'Ue di due istituti finanziari cinesi nel 18esimo round di sanzioni contro la Russia".

Ucraina: possibili negoziati russo-ucraini attesi a Istanbul

Possibili colloqui di pace tra Russia e Ucraina, con poche speranze di un rapido successo, sono attesi mercoledì in Turchia per cercare di trovare una soluzione diplomatica alla guerra tra i due paesi da più di tre anni. Mentre Kiev ha annunciato che si terranno mercoledì, Mosca, per il momento, non ha chiaramente confermato che si svolgeranno durante il giorno. Il Cremlino ha detto martedì che potrebbero tenersi "entro una settimana".

Washington: “Sanzionare il petrolio russo per porre fine alla guerra in Ucraina è una possibilità”

[[(gele.Finegil.Image2014v1) Il segretario all'Energia degli Stati Uniti,]]Il segretario all'Energia degli Stati Uniti, Chris Wright, ha dichiarato martedì su Fox News che sanzionare il petrolio russo per porre fine alla guerra in Ucraina è una "possibilità molto concreta". Il presidente Donald Trump aveva detto all'inizio di questo mese che Washington potrebbe imporre dazi del 100% sugli acquirenti di petroli russo e altre sanzioni se Mosca non accetterà un importante accordo di pace con l'Ucraina, una scadenza che termina all'inizio di settembre.

Ucraina, manifestazioni di protesta dopo la firma della legge sull’anticorruzione

Una manifestazione pacifica di protesta a Kiev si è tenuta dopo l'appello ai cittadini da parte del veterano di guerra Dmytro Koziatynskyj in seguito all'approvazione del disegno di legge che indebolisce i poteri dell'Ufficio nazionale anticorruzione) e la Procura anticorruzione. Lo riporta Ukrainska Pravda. Manifestazioni si sono svolte anche a Leopoli, Dnipro, Odessa, Sumy e Luc'k. I manifestanti di Leopoli hanno comunicato che il sindaco della città, Andriy Sadovyi, si è unito a loro.

A Kiev manifestazione contro la legge che limita i poteri delle agenzie anticorruzione 

A Kiev manifestazione contro la legge che limita i poteri delle agenzie anticorruzione 

 

L'esercito ucraino perde il primo caccia francese Mirage in un incidente

Un caccia Mirage 2000, fornito all'Ucraina dalla Francia, è precipitato martedì dopo aver riscontrato un guasto all'equipaggiamento durante una missione. Il pilota è riuscito a lanciarsi in sicurezza, ha dichiarato l'esercito ucraino. È la prima perdita di un jet Mirage da quando l'esercito ucraino ha iniziato a riceverli all'inizio di quest'anno.

Zelensky firma legge che limita poteri agenzie anticorruzione. L’Ue critica

Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha firmato un controverso disegno di legge che elimina l'autonomia delle agenzie anticorruzione e ha suscitato preoccupazione nell'Unione Europea. La commissaria Ue per l'allargamento, Marta Kos, si è detta "profondamente preoccupata" per il voto di martedì, ritenendo che si trattasse di un "serio passo indietro" per l'Ucraina nella lotta contro la corruzione. La corruzione è un male endemico in Ucraina da molti anni, ma il Paese aveva fatto progressi creando, rispettivamente nel 2014 e nel 2015, un'agenzia investigativa, il Nabu, e una procura dedicata, il Sap, specializzata in questi affari. La legge votata dal Parlamento (263 a favore, 13 contro e 13 astenuti) subordina le attività di queste due strutture al procuratore generale, a sua volta subordinato al presidente. Una misura che di fatto elimina la loro indipendenza.

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