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Gaza, le news del 24 luglio. La Francia riconoscerà lo Stato di Palestina

Gaza, le news del 24 luglio. La Francia riconoscerà lo Stato di Palestina
(ansa)
L’inviato speciale Usa Witkoff ha annunciato l'interruzione dei colloqui in Qatar. L’Onu parla di “catastrofe di madri e neonati morti” nella Striscia
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Hamas ha annunciato di aver presentato ai negoziatori la sua risposta alla proposta israeliana di un cessate il fuoco a Gaza di 60 giorni, documento di cui al momento non si conoscono nel dettaglio i contenuti. Secondo quanto sostiene una fonte israeliana, si tratterebbe di un “aggiornamento” della proposta presentata martedì e bocciata direttamente dai mediatori arabi perché “poco ragionevole”. I mediatori si erano rifiutati di condividere quella proposta con Stati Uniti e Israele. Nella nuova versione condivisa oggi dovrebbero essere escluse alcune delle richieste contenute nel documento precedente.

L’ex premier israeliano Bennet: “Riconoscere lo Stato di Palestina è una vergogna”

“Riconoscere uno Stato palestinese dopo il massacro del 7 ottobre non è diplomazia; è una vergogna morale". Ad affermarlo secondo quanto riferisce 'Haaretz' è l'ex premier israeliano Naftali Bennett in merito all'annuncio del presidente francese Emmanuel Macron su riconoscimento a settembre di uno Stato Palestinese. "Premia l'omicidio di massa e dice ai terroristi islamici: uccidete gli ebrei e il mondo vi darà uno Stato. Questa decisione vergognosa sarà gettata nella pattumiera della storia", sottolinea Naftali Bennett, che è stato premier israeliano tra il 13 giugno del 2021 e il primo luglio del 2022.

La Francia riconoscerà lo Stato di Palestina

La Francia riconoscerà lo Stato di Palestina all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York a settembre, ha annunciato giovedì sui social media il presidente Emmanuel Macron. "Fedele al suo impegno storico per una pace giusta e duratura in Medio Oriente, ho deciso che la Francia riconoscerà lo Stato di Palestina. Farò il solenne annuncio all'Assemblea generale delle Nazioni Unite il prossimo settembre", ha scritto il capo di Stato francese su X e Instagram.

Migliaia di persone in piazza a Tel Aviv per chiedere la fine della guerra

Migliaia di persone sono scese in piazza Habima a Tel Aviv e nelle strade adiacenti per una protesta che chiede "la fine della guerra e il ritorno a casa degli ostaggi". Lo riporta Times of Israel. La manifestazione è iniziata con un momento di silenzio per i soldati caduti e una preghiera per la sicurezza delle truppe e la liberazione degli ostaggi.

Cpi, non arrestando Netanyahu l’Ungheria ha violato lo statuto

La Corte penale internazionale dell'Aja ha stabilito che l'Ungheria ha violato il suo impegno di firmataria dello Statuto di Roma non avendo arrestato il Primo Ministro Benjamin Netanyahu durante la sua visita nel Paese dal 3 al 6 aprile.La decisione, pubblicata oggi, afferma che l'Ungheria ha impedito alla Corte di esercitare i suoi poteri non rispondendo alla richiesta della CPI di trattenere temporaneamente Netanyahu. L'Ungheria, d'altra parte, ha affermato di operare secondo un sistema giuridico dualistico e pertanto di non aver recepito lo Statuto di Roma nel suo ordinamento interno

Starmer, domani chiamata d’emergenza su Gaza con Francia e Germania

Domani terrò una chiamata d'emergenza con i partner dell'E3", Francia e Germania, "durante la quale discuteremo delle azioni urgenti da intraprendere per fermare le uccisioni e garantire alle persone il cibo di cui hanno disperatamente bisogno, mentre mettiamo insieme tutti i passi necessari per costruire una pace duratura. Siamo tutti d'accordo sull'urgente necessità che Israele cambi rotta e permetta l'ingresso immediato degli aiuti umanitari a Gaza". Lo comunica il primo ministro britannico Keir Starmer.

Israele ha lanciato un attacco nel sud del Libano

L'esercito israeliano ha appena annunciato di aver preso di mira il Libano meridionale con attacchi aerei, sostenendo di aver colpito diversi siti legati a Hezbollah. In un post su X, l'esercito israeliano ha affermato che gli aerei da combattimento "hanno attaccato siti militari", tra cui "depositi di armi e un lanciarazzi". L’esercito ha rivendicato la responsabilità di un altro attacco avvenuto questa mattina. In precedenza avevamo riferito che una persona era stata uccisa in un attacco di un drone israeliano su un'auto nella città di Aita al-Shaab, nel Libano meridionale. Israele ha lanciato attacchi quasi quotidiani contro il Libano, nonostante abbia accettato un cessate il fuoco sostenuto dagli Stati Uniti a novembre.

Netanyahu: “Se Hamas scambia la nostra disponibilità per debolezza si sbaglia di grosso”

“Se Hamas scambia la nostra disponibilità a raggiungere un accordo per debolezza, per un'opportunità di imporre termini di resa che metterebbero a rischio Israele, si sbaglia di grosso". Così Benjamin Netanyahu ha ribadito che non cederà alle richieste avanzate da Hamas nei colloqui a Doha, da dove oggi ha richiamato i suoi negoziatori. "Noi siamo determinati ad ottenere tutti gli obiettivi della guerra", ha detto ancora il premier israeliano intervenendo oggi in una cerimonia. "Siamo determinati a riportare tutti a casa ed è quello che faremo", ha poi aggiunto riferendosi agli ostaggi.

Witkoff ha annunciato l'interruzione dei colloqui in Qatar

L'inviato speciale della Casa Bianca per il Medio Oriente, Steve Witkoff, ha annunciato l'interruzione dei colloqui in Qatar per il cessate il fuoco a Gaza perché Hamas "non agisce in buona fede". Witkoff ha detto che l'ultima risposta data da Hamas "mostra una mancanza di volontà di raggiungere il cessate il fuoco". L'inviato di Donald Trump ha inoltre dichiarato che gli Stati Uniti "prenderanno in considerazione opzioni alternative" per riportare a casa gli ostaggi israeliani

Witkoff, la risposta di Hamas dimostra la mancanza di volontà di raggiungere il cessate il fuoco, “è una vergogna”

“Abbiamo deciso di richiamare la nostra squadra da Doha per consultazioni dopo l'ultima risposta di Hamas, che dimostra chiaramente una mancanza di volontà di raggiungere un cessate il fuoco a Gaza. Nonostante i mediatori abbiano compiuto grandi sforzi, Hamas non sembra coordinarsi o agire in buona fede. Valuteremo ora opzioni alternative per riportare a casa gli ostaggi e cercare di creare un ambiente più stabile per la popolazione di Gaza. È una vergogna che Hamas abbia agito in modo così egoistico. Siamo determinati a porre fine a questo conflitto e a raggiungere una pace permanente a Gaza.

Fonti mediche, almeno 51 i palestinesi uccisi negli attacchi israeliani a Gaza

Almeno 51 palestinesi, tra cui 12 persone in cerca di aiuti, sono stati uccisi negli attacchi di oggi dell'esercito israeliano a Gaza. Lo hanno riferito fonti ospedaliere ad Al Jazeera.

Ces, sospendere accordo di associazione Ue-Israele

La Confederazione europea dei sindacati (CES) chiede alla Commissione europea su Gaza di avanzare sanzioni, compresa la sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele. Per la Ces "l'urgenza della situazione richiede un'azione. Ci sono già prove sufficienti da parte di fonti internazionali affidabili per l'UE per concludere che l'articolo 2 dell'accordo di associazione UE-Israele, che afferma che la cooperazione si basa sul 'rispetto dei diritti umani e dei principi democratici', è stato violato”.

Houthi, i paesi arabi si uniscano per salvare i gazawi

Il capo del Consiglio politico supremo degli Houthi nello Yemen, Mahdi Al-Mashat, ha invitato le nazioni e i governi islamici e arabi ad adottare una posizione forte e unita per affrontare "la minaccia diffusa del regime israeliano e salvare la vita degli abitanti della Striscia di Gaza".

Gb, governo impegnato a riconoscere la Palestina

"Il governo britannico è profondamente impegnato a riconoscere uno Stato palestinese". Lo ha dichiarato il ministro degli Affari economici, Jonathan Reynolds, che ha definito il riconoscimento della Palestina "una mossa sincera verso una soluzione di un accordo di pace a lungo termine" con Israele.

Media, la decisione di Netanyahu di richiamare i negoziatori dal Qatar indica uno stallo nei colloqui

La decisione di Benjamin Netanyahu di richiamare in Israele per consultazioni i negoziatori dal Qatar indica che uno stallo nei colloqui. Lo riferisce a Times of Israel una fonte dell'ufficio del primo ministro. Ma allo stesso tempo altre fonti danno all'emittente pubblica Kan una lettura più positiva dello sviluppo: "I colloqui non sono falliti, questa è una mossa coordinata da tutte le parti - affermano - ci sono decisioni cruciali da prendere e quindi la delegazione è tornata per le consultazioni. Lo slancio è ancora positivo.

A Valencia 50 adolescenti ebrei francesi sono stati fatti scendere dall’aereo. Vueling nega motivazioni religiose

Una cinquantina adolescenti ebrei francesi è stata fatta scendere ieri prima del decollo da un volo Vueling diretto da Valencia a Parigi a causa del loro "comportamento problematico", che metteva a rischio la sicurezza del volo, e una delle responsabili del gruppo è stata fermata dalla guardia civil. L'incidente, confermato dalla compagnia, ha provocato la reazione del ministro della Diaspora e della Lotta contro l'antisemitismo, Amichai Chikli, che in un messaggio su X ha sostenuto che gli adolescenti ebrei di nazionalità francese stavano cantando canzoni ebraiche prima del decollo. E ha denunciato "il grave episodio antisemita".

La compagnia aerea spagnola Vueling ha smentito "categoricamente" che la decisione sia stata legata “all'espressione religiosa dei passeggeri coinvolti, che rispettiamo pienamente”. Come si legge in una nota diffusa dalla compagnia aerea: “La sicurezza dei nostri passeggeri e delle nostre operazioni è, e sempre sarà, la nostra massima priorità. L'intervento del personale di bordo è stato effettuato esclusivamente in risposta a un comportamento che ha ostacolato le procedure mirate a garantire la sicurezza dei passeggeri sul volo" .

Una donna israeliana è accusata di aver complottato per uccidere Netanyahu

Una donna israeliana è stata accusata di aver complottato per assassinare il premier Benjamin Netanyahu. Secondo l'atto d'incriminazione della procura, la donna era "coinvolta in attività di protesta politica" contro il governo e aveva deciso di uccidere Netanyahu dopo che le era stata diagnosticata una malattia terminale. Il suo piano è stato scoperto dopo che ha cercato di procurarsi una granata per compiere l'assassinio, ha scritto l'ufficio del procuratore di Tel Aviv

Media, nella proposta di tregua Hamas ha aggiunto una nota per impedire la ripresa della guerra

Nella risposta alla proposta di cessate il fuoco a Gaza Hamas ha incluso una clausola che impedisca a Israele di riprendere la guerra se non si raggiunge un accordo entro la fine del periodo di tregua di 60 giorni. Lo ha riferito una fonte di Hamas a Reuters, sottolineando che c'è ancora la possibilità di raggiungere un accordo ma che ci vorranno alcuni giorni, puntando il dito contro un temporeggiamento da parte di Israele. Tra le richieste avanzate dal gruppo militante palestinese, anche un nuovo meccanismo per il rilascio degli ostaggi in cambio di prigionieri palestinesi. Secondo fonti israeliane, Hamas ha chiesto il rilascio di 2.200 detenuti, tra cui 200 condannati all'ergastolo, invece dei 1.325 presenti nella proposta originaria

Fonti, premier Qatar non è in Italia per incontro con Witkoff

Il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani non sarebbe in Italia per partecipare ad un incontro con l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, sui negoziati per l'accordo su Gaza.

Israele richiama negoziatori per consultazioni

Israele ha richiamato la squadra negoziale in patria per consultazioni alla luce della risposta ricevuta questa mattina da Hamas alla proposta di cessate il fuoco a Gaza. Lo ha riferito l'ufficio del premier Benjamin Netanyahu, ringraziando i Paesi mediatori Egitto e Qatar e l'inviato Usa Steve Witkoff per gli sforzi.

Axios, Hamas ha chiesto rilascio 2.200 palestinesi

Hamas ha chiesto a Israele di rilasciare 200 palestinesi che stanno scontando una condanna all'ergastolo per aver ucciso altri israeliani e altri 2.000 palestinesi arrestati a Gaza dopo il 7 ottobre in cambio del rilascio di 10 ostaggi vivi come parte di un accordo di cessate il fuoco. Lo ha rivelato il giornalista Barak Ravid di Axios, citando un alto funzionario israeliano e una fonte a conoscenza dei dettagli. Il tema è stato sollevato nella risposta fornita dal gruppo militante all'ultima proposta di tregua sul tavolo e ha riaperto uno dei temi centrali dell'accordo, cioè il numero di prigionieri palestinesi da rilasciare per ogni rapito israeliano. La proposta originaria accettata da Israele prevedeva il rilascio di 125 palestinesi condannati all'ergastolo e di altri 1.200 palestinesi arrestati dalle Idf a Gaza dopo il 7 ottobre. Alti funzionari israeliani hanno detto all'inviato Usa Steve Witkoff che la richiesta è "inaccettabile", ma secondo una fonte, questa è una posizione di apertura di Hamas, intesa a condurre negoziati, e non una definitiva.

Ministro Israele, “cancelleremo Gaza, sarà tutta ebraica”

“Tutta Gaza sarà ebraica... il governo sta spingendo affinché Gaza venga cancellata. Grazie a Dio, stiamo estirpando questo male. Stiamo spingendo la popolazione che si è istruita sul Mein Kampf". Lo ha dichiarato il ministro israeliano ultranazionalista di estrema destra Amihai Ben-Eliyahu, citato su X dal giornalista di Axios Barak Ravid.

Netanyahu terrà riunione urgente su carestia a Gaza

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu terrà oggi una riunione urgente a Gerusalemme in merito alla situazione umanitaria a Gaza e le denunce di carestia per la quale è stato accusato lo Stato ebraico e il suo blocco dell'ingresso degli aiuti. Lo ha dichiarato un funzionario israeliano al Times of Israel. Il premier sarà affiancato da esponenti del ministero degli Esteri, del Cogat che gestisce le attività civili nei Territori, del Consiglio di Sicurezza Nazionale e altri. La questione degli aiuti sta dominando le discussioni odierne nell'ufficio del premier, ha aggiunto il funzionario sotto anonimato.

Media, salgono a 41 palestinesi uccisi a Gaza in raid Israele

Secondo fonti mediche contattate da Al Jazeera, dall'alba gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 41 palestinesi nella Striscia di Gaza. Le ultime uccisioni sono state confermate da una fonte dell'ospedale Nasser, che ha ricevuto sette cadaveri dopo un raid aereo israeliano a est della città meridionale di Khan Younis.

Mediatore, risposta Hamas concreta e positiva

"La risposta di Hamas è stata concreta e positiva". Lo ha scritto in un post su Facebook Bishara Bahbah, presidente nazionale di Arab Americans for Trump che ha preso parte ai negoziati a Doha, in Qatar. "Ora Israele deve avviare negoziati seri e rapidi per raggiungere un cessate il fuoco. Tutti aspettano un po' di sollievo", ha aggiunto, "la popolazione di Gaza ha sofferto abbastanza uccisioni, distruzione e fame". Lo riporta Al Jazeera.

Israele: slitta a 4/08 riunione gabinetto e voto su procuratore

La riunione del gabinetto israeliano prevista per domenica è stata annullata ed è stata riprogrammata per lunedì 4 agosto. Lo ha riferito Yedioth Ahronoth. I ministri sono stati informati che "qualora ci fossero richieste di decisioni urgenti, saranno gestite per telefono". Con il rinvio, slitta anche il voto del governo sulla cacciata del procuratore generale Gali Baharav-Miara, dopo il via libera arrivato la settimana scorsa da una commissione ministeriale ad hoc guidata dal ministro per la Diaspora Amichai Chikli con la partecipazione dei ministri e leader di estrema destra Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich.

Siria: media, esplosione a Idlib, 5 morti in raid drone Usa

Un'esplosione si è verificata a Idlib, nella Siria nord-occidentale. Lo ha riferito l'emittente televisiva statale Al Ekhbariya. Secondo il sito di informazioni Saberin News, affiliato alle milizie filo-iraniane in Iraq, si è trattato di un attacco di un "drone americano". Nel raid, in cinque sono morti e 70 sono rimasti feriti.

A Parigi Dermer vede ministro Siria e inviato Usa Barrack

Il ministro per gli Affari Strategici israeliano Ron Dermer, principale negoziatore israeliano, incontrerà giovedì a Parigi l'inviato statunitense Tom Barrack e il ministro degli Esteri siriano Asaad al-Shaibani per discutere di questioni di sicurezza relative alla Siria meridionale. Lo riferiscono alcune fonti al Jerusalem Post. Stando a quanto riportato, Dermer discuterà anche dei prossimi negoziati sul nucleare iraniano con i funzionari europei, in vista dei colloqui tra i Paesi europee e l'Iran, previsti a Istanbul domani.

Ue, “passi verso annessione Cisgiordania violano diritto”

Quanto al voto della Knesset sulla sovranità sulla Cisgiordania, "l'Ue ha mantenuto una posizione di lunga data di non riconoscimento della sovranità di Israele sui territori occupati da Israele dal 1967, in linea e nel rispetto delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ricordiamo che l'annessione è illegale secondo il diritto internazionale. Pertanto, qualsiasi passo concreto in questa direzione sarebbe considerato una violazione del diritto internazionale". Lo ha detto un portavoce della Commissione europea durante il briefing alla stampa.

CoopforGaza, al via la campagna di raccolta fondi promossa da Coop

CoopforGaza, al via la campagna di raccolta fondi promossa da Coop. Obiettivo accogliere la richiesta avanzata da Medici Senza Frontiere (Msf) per sostenere e potenziare strutture mediche gestite o supportate dall'organizzazione medico-umanitaria in soccorso della popolazione di Gaza. Le donazioni di soci e consumatori raccolte dal 29 luglio (fino al 30 settembre) si affiancheranno ad un primo stanziamento di Coop pari a 500.000 euro. Nel lanciare la campagna, Coop auspica la fine della violenza incessante nella Striscia di Gaza e la liberazione degli ostaggi israeliani dopo il brutale attacco del 7 ottobre.

Ue, “Basta sofferenza a Gaza; Israele mantenga impegni”

"La situazione è chiara. I civili a Gaza soffrono da troppo tempo e troppo. E' giunto il momento di interrompere il ciclo di sofferenza e di violenza. Questo deve finire ora e Israele deve dare risultati concreti". Lo ha dichiarato il portavoce dell'Ue per la Politica estera, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa. "Ieri, gli ambasciatori dell'Ue hanno ricevuto il primo aggiornamento sull'attuazione degli impegni umanitari di Israele. Israele ha compiuto alcuni sforzi sulla base dei parametri dell'accordo, il numero di camion che entrano a Gaza è aumentato, sono stati aperti ulteriori valichi e rotte e le scorte di carburante sono aumentate, ma la situazione rimane disastrosa. Chiaramente, c'è ancora molto, molto da fare", ha aggiunto. "Anche i limiti dell'operazione sono piuttosto chiari, perchè operiamo in tempo di guerra e in una zona di guerra, il che complica la situazione e anche l'attuazione sul campo. La sicurezza e l'incolumità sono la principale preoccupazione a Gaza, e il contesto operativo è estremamente difficile per gli operatori umanitari distribuire efficacemente gli aiuti. Questo deve essere chiaramente compreso da ognuno di noi, come ha sottolineato l'Alta rappresentante: tutte le opzioni restano sul tavolo se Israele non rispetta l'attuazione dell'accordo", ha concluso.

Ministro salute Gaza: “Due persone morte di fame nelle ultime 24 ore”

Negli ospedali di Gaza nelle ultime 24 ore si sono verificati due nuovi decessi dovuti alla fame e alla malnutrizione. Lo ha riferito il ministero della Salute di Gaza, guidato da Hamas, aggiungendo che il numero totale di morti per fame e malnutrizione dall'inizio della guerra ammonta a 113.

I colloqui si stanno svolgendo a bordo di uno dei mega yacht ormeggiati davanti alla costa della Gallura

L'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff è arrivato in Sardegna e dovrebbe restare in Costa Smeralda sino a domenica, per portare avanti le fasi preliminari dei negoziati di pace su Gaza e sul rilascio degli ostaggi incontrando il ministro israeliano Ron Dermer e il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani. Secondo quanto appreso, i colloqui si stanno svolgendo a bordo di uno dei mega yacht ormeggiati davanti alla costa della Gallura, lussuosa meta preferita dai vip e per lui sarebbe stato allertato uno degli alberghi esclusivi della Costa Smeralda che potrebbe avere riservato una delle camere. Giunto nell'Isola in gran segretezza, con un aereo senza livree ufficiali e solo un minimo dispositivo di sicurezza approntato dalle autorità italiane, Witkoff, infatti, dovrebbe restare in Sardegna sino al 27.

Media Gb, 'a Gaza è fame di massa conclamata'

C'è una "fame di massa" conclamata, con "prove schiaccianti", nella Striscia di Gaza a causa del blocco degli aiuti umanitari. Lo ha dichiarato alla Bbc Bel Trew, la responsabile dell'ufficio di corrispondenza estera del quotidiano Independent, che ha raccolto testimonianze dirette dai medici. "I livelli di malnutrizione acuta sono così alti che alcune persone sono irrecuperabili", ha detto Trew. L'emittente pubblica britannica sul suo live blog dedicato alla situazione nella Striscia cita anche l'ultimo appello di oltre 100 ong sulla fame di massa in cui si parla di situazione critica.

Media internazionali, Idf lasci uscire reporter da Gaza

Le agenzie di stampa internazionali Afp, Associated Press e Reuters, insieme alla Bbc, hanno chiesto a Israele di consentire ai giornalisti di entrare e uscire da Gaza, soggetta a un rigido blocco. "Siamo profondamente preoccupati per i nostri giornalisti a Gaza, che sono sempre meno in grado di sfamare se stessi e le loro famiglie", hanno dichiarato i media internazionali in una dichiarazione congiunta. "Esortiamo ancora una volta le autorità israeliane a consentire ai giornalisti di entrare e uscire da Gaza".
I fotoreporter palestinesi dell'Afp nei giorni scorsi hanno denunciato le condizioni terribili in cui versa la Striscia e alle quali sono soggetti anche loro, sottolineando che la cronica carenza di cibo sta compromettendo la loro capacità di fare il proprio lavoro e coprire il conflitto tra Israele e Hamas. "Non abbiamo più energie a causa della fame", ha affermato il 35enne Bashar Taleb, uno dei quattro fotografi dell'Afp nella Striscia che sono stati selezionati per il Premio Pulitzer quest'anno e che vive tra le rovine bombardate della sua casa a Jabalia al-Nazla, nel nord di Gaza. "Ho dovuto smettere di lavorare più volte solo per cercare cibo per la mia famiglia e i miei cari. Per la prima volta mi sento completamente sconfitto emotivamente". "Sono esausto per aver portato pesanti telecamere sulle spalle e per aver camminato per lunghe distanze. Non riusciamo nemmeno a raggiungere i siti da coprire perché non abbiamo più energie a causa della fame e della mancanza di cibo", gli ha fatto eco il collega 35enne Omar al-Qatta, mentre Khadr Al-Zanoun, 45 anni, da Gaza City, ha sottolineato che dall'inizio della guerra, ha "perso circa 30 chili" ed è "diventato scheletrico rispetto a prima".

Media, 17 morti dall'alba in attacchi Israele a Gaza

Fonti mediche hanno riferito ad Al Jazeera che sono almeno 17 i palestinesi uccisi a Gaza dall'alba negli attacchi dell'esercito israeliano. Tra loro ci sono 3 persone che erano alla ricerca di aiuti, due che sono stati uccisi ad al-Mawasi, nella parte meridionale di Gaza, e altri otto uccisi nel centro della Striscia.

Protesta ad ambasciata Usa in Israele, "basta fame a Gaza"

Decine di persone si sono radunate davanti all'ambasciata Usa a Tel Aviv, in Israele, per protestare contro le condizioni umanitarie a Gaza, dove si soffre la fame e le organizzazioni umanitarie hanno denunciato una "carestia di massa". Lo riferisce Haaretz. Sotto uno striscione 'basta fame a Gaza', i manifestanti hanno mostrato pentole e padelle vuote, riecheggiando le immagini dei palestinesi di Gaza in attesa di ricevere cibo dai centri di distribuzione di aiuti umanitari.

Witkoff in Sardegna, forse negoziati Gaza su mega yacht

Potrebbe avvenire su un mega yacht ormeggiato davanti alla Costa Smeralda l'incontro tra l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, il ministro israeliano Ron Dermer e il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani per trovare un eventuale accordo tra Israele e Hamas sulla tregua a Gaza e sul rilascio degli ostaggi. Secondo le pochissime indiscrezioni che filtrano, Witkoff è in arrivo questa mattina all'aeroporto di Olbia in Costa Smeralda di Olbia e sarà trasferito a bordo di una grossa imbarcazione davanti alle coste galluresi. Secondo quanto appreso Witkoff dovrebbe restare in Sardegna sino a domenica, anche se non ci sono conferme. Probabilmente la Gallura è stata scelta proprio dal Qatar visto che il Paese, attraverso il suo fondo sovrano e il braccio operativo Qatar Holding, detiene la proprietà di buona parte degli alberghi di lusso della Costa Smeralda. A Olbia è anche presente l'ospedale privato Mater Olbia, nato in collaborazione tra Qatar Foundation Endowment e Fondazione Policlinico Universitario.

Le indiscrezioni secondo cui l’incontro per la tregua a Gaza avverrebbe sul mega yacht sono state smentite qualche ora dopo.

Media, elicottero Teheran fronteggia nave Usa in acque golfo Oman

Un elicottero iraniano ha affrontato una nave da guerra statunitense in avvicinamento alle acque territoriali iraniane. Teheran ha riferito di aver intimato a un cacciatorpediniere della Marina statunitense di cambiare rotta in avvicinamento alle acque territoriali iraniane nel Golfo di Oman. Dal canto loro, gli Usa hanno fatto sapere che l'interazione è stata "professionale" e non ha avuto "alcun impatto" sulla loro missione navale. Lo riporta Al Jazeera. I media statali iraniani hanno pubblicato video e immagini dell'episodio di mercoledì - la prima interazione diretta tra forze iraniane e statunitensi dopo la guerra di 12 giorni tra Iran e Israele a giugno - riprese da un elicottero inviato a confrontarsi con il cacciatorpediniere lanciamissili USS Fitzgerald.

Auto si schianta su stazione autobus in Israele: 8 feriti

Otto persone sono rimaste ferite quando un'auto si è schiantata in una stazione degli autobus a Kfar Yona, nel centro di Israele. Il veicolo utilizzato per l'attacco è stato successivamente localizzato dalla polizia israeliana. Lo scrive Haaretz, aggiungendo che le forze dell'ordine continuano a cercare il sospettato, che si è dato alla fuga. Sono stati istituiti blocchi nella zona e sono state mobilitate squadre di sicurezza provenienti dalle città vicine. Il comando centrale dell'esercito ha bloccato i valichi di frontiera con la Cisgiordania.

Onu: “Aumenta il numero di bambini che soffre la fame”

Uno studio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari ha mostrato un forte aumento della fame nella Striscia di Gaza. Secondo uno screening condotto dall'Onu e da altre organizzazioni nelle prime due settimane di luglio ha rilevato che, su 56.440 bambini provenienti da diverse aree di Gaza, quasi 5.000 soffrivano di malnutrizione acuta e 838 di malnutrizione estrema. Ciò significa che l'8,8% dei bambini dell'enclave era malnutrito all'inizio di luglio, in aumento rispetto al 2,4% di luglio.

Israele, 70 camion aiuti umanitari entrati a Gaza

Il Coordinatore delle Attività Governative nei Territori (Cogat) ha dichiarato che ieri 70 camion di aiuti umanitari, principalmente contenenti cibo, sono entrati nella Striscia di Gaza. Lo riporta il Times of Israel. Alcuni camion sono stati trasferiti nella parte meridionale della Striscia attraverso il valico di Kerem Shalom e altri nella parte settentrionale della Striscia attraverso il valico di Zikim. Gli aiuti sono stati consegnati dopo approfondite ispezioni di sicurezza, ha riferito il Cogat.

Dieci morti nel centro e sud di Gaza, soldato Idf ferito

Almeno una decina di palestinesi sono stati uccisi in attacchi e raid israeliani sul centro e il sud della Striscia di Gaza dall'alba, oltre a un numero imprecisato di civili feriti. Le notizie delle vittime e dei feriti sono giunte da fonti mediche dell'Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa e dell'Ospedale di Al-Awda, nel centro della Striscia, e da quello di Nasser, nella città di Khan Younis. Al momento si hanno informazioni più dettagliate solo in merito a due palestinesi uccisi nella zona di al-Mawasi, nel sud di Gaza, dove un attacco israeliano ha colpito una tenda per sfollati nel governatorato di Khan Younis. Sempre nella Striscia di Gaza meridionale, i media israeliani riferiscono di un soldato del corpo corazzato del Battaglione 71, Brigata "Barak" (188), rimasto gravemente ferito ieri sera in uno scontro a fuoco a Khan Younis. E' stato colpito dai frammenti di un proiettile di mortaio sparato contro i militari. Lo ha annunciato il portavoce delle IDF, aggiungendo che il soldato è stato evacuato per cure mediche in un ospedale e che la sua famiglia è stata avvisata. Almeno 865 soldati israeliani sono stati uccisi dall'inizio della guerra a Gaza, compresi quelli caduti nell'attacco guidato da Hamas del 7 ottobre 2023.

Fonte Israele: "Risposta Hamas non migliorata abbastanza”

"La risposta di Hamas è migliorata, ma non abbastanza" secondo una fonte israeliana vicina ai contatti per un accordo sulla presa degli ostaggi e il cessate il fuoco a Gaza. Lo riferisce il sito Ynet News, mentre delle consultazioni sono in corso a Gerusalemme. Queste consultazioni si svolgono prima dell'incontro tra il ministro per gli Affari strategici Ron Dermer e l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Whitcoff a Roma. Inoltre, il premier Benjamin Netanyahu ha avuto un colloquio con la delegazione a Doha.

Idf annuncia esercitazione militare in aree marittime

Le Forze di difesa israeliane (IDF) condurranno un'esercitazione nelle aree marittime di Nahariya, Acri e Rosh Hanikra nelle ore mattutine. Lo ha annunciato il portavoce delle IDF, precisando che "nell'ambito dell'esercitazione, si noterà un aumento del movimento di imbarcazioni e forze di sicurezza, e non si teme alcun incidente di sicurezza".

Timore missili dallo Yemen, voli sospesi al Ben Gurion

All'aeroporto Ben Gurion i voli sono stati temporaneamente sospesi a causa del timore di un lancio di missili dallo Yemen. Lo riferisce il sito israeliano Ynet News, precisando che la misura riguarda sia i decolli che gli atterraggi. Tra gli altri, due voli diretti in Israele dall'isola greca di Creta hanno subito ritardi.

Israele assicura che 70 camion sono entrati a Gaza ieri

In Israele, il Coordinatore delle Attività Governative nei Territori (COGAT) afferma che 70 camion di aiuti umanitari, principalmente contenenti cibo, sono stati trasferiti nella Striscia di Gaza ieri. Alcuni camion sono stati trasferiti nella parte meridionale di Gaza attraverso il valico di Kerem Shalom e altri nella parte settentrionale della Striscia attraverso il valico di Zikim. Gli aiuti sono stati consegnati dopo approfondite ispezioni di sicurezza.

Fonti israeliane: “Proposta di Hamas è solo un aggiornamento”

Un funzionario israeliano ha dichiarato al quotidiano 'Times of Israel' che la dichiarazione di Hamas secondo la quale ha fornito ai mediatori la sua risposta alla proposta di cessate il fuoco a Gaza si riferisce a una risposta aggiornata. Hamas aveva presentato una risposta precedente martedì, che è stata rapidamente respinta dai mediatori arabi, che si sono rifiutati di condividerla con gli Stati Uniti e Israele e hanno chiesto al gruppo terroristico di presentare qualcosa di più ragionevole. Hamas ha accettato la richiesta e il funzionario israeliano ha confermato che l'ultima risposta non include alcune delle richieste contenute nella proposta presentata dal gruppo terroristico martedì.

Hamas presenta la sua proposta di cessate il fuoco

Hamas ha confermato di aver presentato ai negoziatori la sua risposta alla proposta israeliana di un cessate il fuoco a Gaza di 60 giorni. "Hamas ha appena presentato ai mediatori la sua risposta e quella delle fazioni palestinesi alla proposta di cessate il fuoco", ha dichiarato il gruppo militante palestinese in una dichiarazione pubblicata su Telegram.

Onu: una catastrofe di madri e neonati morti a Gaza

Il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, Unfpa, ha dichiarato che la "grave mancanza di cibo, un sistema sanitario distrutto e un immenso stress psicologico stanno portando a esiti catastrofici per le donne incinte e i neonati" nella Striscia di Gaza. "Da gennaio a giugno di quest'anno - ha dichiarato un portavoce dell'Onu - le nascite sono drasticamente diminuite e 220 madri sono morte, più di venti volte il numero totale di morti materne registrate nel 2022. Almeno venti neonati sono morti entro ventiquattr'ore dalla nascita e un terzo dei bambini è nato prematuro, sottopeso o ha avuto bisogno del ricovero in terapia intensiva neonatale, laddove tali strutture erano disponibili".

Axios: Witkoff vedrà ministri Israele e Qatar in Sardegna

L'incontro tra l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, il ministro israeliano Ron Dermer e il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani per cercare di accelerare un accordo tra Israele e Hamas sulla tregua a Gaza e gli ostaggi, si terrà oggi "in Sardegna". Lo scrive su X il giornalista di Axios Barak Ravid. In precedenza il sito americano aveva riferito che la sede dei colloqui sarebbe stata Roma. La Casa Bianca ha per ora confermato il viaggio di Witkoff "in Europa".

Tajani: azioni di Israele vanno ben al di là delle garanzie di sicurezza

“Hamas certamente deve immediatamente liberare senza condizione gli ostaggi israeliani che tiene ancora nascosti ma ci sono stati troppi morti, non si può continuare a bombardare la popolazione civile. Si sta distruggendo una parte di territorio palestinese e questo è assolutamente ingiusto e inaccettabile. Israele deve garantire la sua sicurezza ma questo va ben al di là della garanzia della sicurezza". Lo ha detto Antonio Tajani, ministro degli Esteri intervenendo stasera su Retequattro rispondendo a una domanda sul conflitto nella Striscia di Gaza.

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