In una tenda davanti al mare di Gaza City, appestato e intorbidito dai liquami della fognatura esplosa, una mamma sola e magra è riversa sul corpo senza carne di un figlio che sta morendo di fame. Il bimbo ha un anno e mezzo, la pancia gonfia e la pelle di un vecchio. Apre e chiude la bocca, cercando nell’aria il biberon che non ha. Non è un pianto quello che emette, è piuttosto un lamento rivolt…