Pugno duro di Trump sui senzatetto, il nuovo ordine sugli sgomberi e l’ospedalizzazione forzata
di Massimo BasileNEW YORK – Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo con cui renderà più facile eliminare dalle strade gli homeless e contrastare l’uso di stupefacenti. La nuova direttiva autorizza il procuratore generale, equivalente al ruolo di ministro della Giustizia, Pam Bondi, di “annullare i precedenti giudiziari e porre fine agli accordi consensuali” che limitavano i poteri delle autorità locali di trasferire le persone senza fissa dimora.
Trump ha ordinato anche lo spostamento di fondi federali per avviare processi di riabilitazione e per il trattamento delle dipendenze. Non si parla di investimenti per l’edilizia popolare, in modo da contrastare l’emergenza abitativa che spesso porta centinaia di migliaia di americani ogni anno a finire per strada.
Quello degli homeless è un tema molto sentito negli Stati Uniti: sono quasi 800 mila le persone che nel 2024 hanno vissuto in condizione di senza tetto, con un incremento del 18 per cento rispetto al 2023. New York è la città co…
NEW YORK – Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo con cui renderà più facile eliminare dalle strade gli homeless e contrastare l’uso di stupefacenti. La nuova direttiva autorizza il procuratore generale, equivalente al ruolo di ministro della Giustizia, Pam Bondi, di “annullare i precedenti giudiziari e porre fine agli accordi consensuali” che limitavano i poteri delle autorità locali di trasferire le persone senza fissa dimora.
Trump ha ordinato anche lo spostamento di fondi federali per avviare processi di riabilitazione e per il trattamento delle dipendenze. Non si parla di investimenti per l’edilizia popolare, in modo da contrastare l’emergenza abitativa che spesso porta centinaia di migliaia di americani ogni anno a finire per strada.
Quello degli homeless è un tema molto sentito negli Stati Uniti: sono quasi 800 mila le persone che nel 2024 hanno vissuto in condizione di senza tetto, con un incremento del 18 per cento rispetto al 2023. New York è la città con più homeless, 88 mila, seguita da Los Angeles (71 mila), San Diego (10.300 e Seattle (9.300). Spesso i senzatetto hanno problemi mentali, molte volte si tratta di veterani usciti sconvolti dalle missioni al fronte e che non sono riusciti più a reinserirsi nella società, ma ci sono anche famiglie intere che si ritrovano a vivere per strada, dopo essere state sfrattate.
Nell’America trumpiana, sottolineano alcuni, si costruiscono più centri di detenzione per immigrati che case per accogliere chi non ce la fa a pagare gli affitti. La Casa Bianca ha usato toni trionfalistici, annunciando l’ordine esecutivo. “Il presidente Trump - ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt - onora l’impegno a rendere di nuovo sicura l’America e a mettere fine al problema degli homeless”. “Eliminando i criminali vagabondi dalle nostre strade - ha aggiunto - e reindirizzando le risorse vero i programmi per l’abuso di sostanze, l’amministrazione Trump garantirà che gli americani si sentano al sicuro nelle proprie comunità e che le persone che soffrono di dipendenza o problemi di salute mentale possano ricevere l’aiuto di cui hanno bisogno”.
Non tutti sono così entusiasti. Secondo i difensori degli homeless, l’ordine esecutivo peggiorerà la situazione. “Questi decreti - ha commentato Donald Whitehead, direttore esecutivo della National Coalition for the Homeless - ignorano decenni di interventi basati sull’offerta di alloggi e servizi di sostegno”. Il riferimento è al modello americano di assistenza che offre prima di tutto un alloggio stabile e sicuro, senza condizioni preliminari come la partecipazione a programmi di recupero. Dopo che la persona è sistemata e tolta dalla strada, si offrono servizi di supporto mentale, contro le dipendenze e piani per il reinserimento nel mondo del lavoro.
I programmi di alloggio a lungo termine hanno mostrato risultati positivi nella riduzione del ritorno alla condizione di homeless. Il piano di Trump, secondo i critici, si concentra sull’eliminazione dei senza dimora dalle strade, ma lasciando più sfumato il programma di reinserimento. L’importante, dicono, è che i senzatetto spariscano dalla vista. Il rischio è l’aumento di raid della polizia mentre crescerà il numero delle persone costrette a vivere in tenda, nelle auto o per strada.
La decisione è arrivata un mese dopo il parere favorevole della Corte Suprema al multare i senzatetto. Il caso riguarda Astoria, nell’Oregon, dove dal 2022 è in vigore un’ordinanza comunale che prevede il divieto di dormire per strada davanti agli edifici e nei parchi pubblici dalle 7 alle 21. I trasgressori vengono multati di 250 dollari. Gran parte delle persone multate non si è presentata in tribunale. Fino a metà luglio del 2024 nessuna delle cento multe comminate era stata pagata.