Attacco russo contro un'unità di addestramento ucraina, 3 morti e 18 feriti
Un attacco missilistico russo contro un'unità di addestramento ucraina ha ucciso tre militari e ne ha feriti 18. A riferirlo sono le forze di terra ucraine. "Oggi, 29 luglio, il nemico ha lanciato un attacco missilistico sul territorio di una delle unità di addestramento delle forze di terra ucraine", hanno affermato su Telegram. "Nonostante le misure di sicurezza adottate, purtroppo non è stato possibile evitare completamente le perdite tra il personale. Alle 21,30 è noto che ci sono tre militari morti e 18 feriti".
Trump: “Contro Mosca dazi, sanzioni e altro"
Il presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato dall'Air Force One che alla scadenza del suo ultimatum di 10 giorni per una soluzione della guerra in Ucraina, le misure americane contro Mosca potrebbero prevedere sanzioni, dazi "e altre misure".
In precedenza, Trump aveva indicato tra le misure anti-russe dazi secondari al 100% sull'import russo che colpirebbero i Paesi partner commerciali di Mosca.
Parlando alla stampa sul volo di rientro a Washington dalla Scozia, il presidente americano ha ammesso di non sapere se queste misure avranno ripercussioni sulla Russia. "Potrebbero avere ripercussioni o no", ha affermato dicendo poi di non essere preoccupato da eventuali impatti sul mercato petrolifero.
Trump: “Non mi preoccupa l’impatto delle misure anti-russe”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di non credere che i dazi e le altre misure previste contro la Russia in caso di mancato accordo per una tregua in Ucraina avranno un impatto negativo sul settore petrolifero.
"Non mi preoccupo", ha detto Trump, rispondendo a una domanda se fosse preoccupato per il possibile impatto delle misure anti-russe sul mercato petrolifero. Gli Stati Uniti possiedono molto petrolio e, se necessario, le aziende locali possono "semplicemente aumentare" la produzione, ha affermato dall'Air Force One.
007 ucraini: “Piano per rovesciare Zelensky? Disinformazione russa”
L'intelligence ucraina, il Gur, bolla come disinformazione russa il piano occidentale per rovesciare il presidente Volodymyr Zelensky, diffuso dagli 007 russi. "I propagandisti di più alto rango dello Stato aggressore russo, insieme ad altre numerose risorse mediatiche disordinate del Cremlino, stanno diffondendo massicciamente disinformazione su un incontro apparentemente segreto, presumibilmente nelle Alpi, tra esponenti militari e statali ucraini e rappresentanti degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. La menzogna mira ad aumentare la tensione sociale in Ucraina, a seminare sfiducia nella leadership politico-militare dell'Ucraina, a spostare l'attenzione pubblica dal tema della guerra a quello delle elezioni, a provocare discordia e a ridurre la capacità del nostro stato di opporre resistenza armata agli occupanti russi", scrive l'intelligence di Kiev.
Trump: “Nessuna risposta da Mosca, è una vergogna”
Donald Trump ha detto di non aver avuto alcuna risposta dalla Russia riguardo al suo ultimatum. "E' una vergogna", ha sottolineato parlando con i reporter a bordo dell'Air Force One.
Trump: “Ultimatum a Putin è 10 giorni a partire da oggi”
L'ultimatum alla Russia di Vladimir Putin è di "dieci giorni a partire da oggi". Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One.
Fonti: sì dall’Italia al sorvolo di un aereo russo diretto a Ginevra
Il governo svizzero ha richiesto e ottenuto dall'Italia e dai Paesi interessati la temporanea sospensione delle sanzioni verso la Federazione Russa per una autorizzazione al sorvolo aereo di una delegazione del Consiglio della Federazione dell'Assemblea federale della Federazione Russa, guidata da Valentina Matvienko, presidente del Consiglio della Federazione. Lo si apprende da fonti informate. La presidente partecipa a Ginevra al quindicesimo vertice delle Donne Presidenti di Parlamento e alla sesta Conferenza mondiale dei Presidenti di Parlamento.
La conferenza, che si tiene fino al 31 al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra, è stata organizzata dall'Unione Interparlamentare e dall'Onu.
La richiesta di sorvolo è stata chiesta anche alla Francia, con cui il governo italiano si è consultato prima di confermare la possibilità di sorvolo. Tale possibilità è contemplata fra le deroghe europee in materia di sanzioni e dagli accordi internazionali che disciplinano simili conferenze internazionali. La ripartenza della delegazione è prevista per domani, mercoledì 30 luglio, a conclusione della Conferenza.
Russia protesta con la Norvegia per le restrizioni ai suoi pescherecci
L'incaricata d'affari della Norvegia in Russia, Ragnhild Johansen, è stata convocata al ministero degli Esteri di Mosca che gli ha consegnato una nota di protesta per quello che la Russia ha denunciato come le "misure restrittive illegali imposte dal governo norvegese" all'attività dei pescherecci russi nel Mare di Barents e nel Mare di Norvegia. Le restrizioni, ha affermato il ministero degli Esteri in una nota citata dalla Tass, sono state imposte alle imbarcazioni delle società russe Norebo e Murman Seafood, che stavano pescando nella zona economica esclusiva della Norvegia sulla base di un accordo tra i due governi risalente al 1976. Secondo Mosca, "le azioni irresponsabili di Oslo" rischiano di portare al "collasso dell'intero sistema di relazioni bilaterali nel campo della pesca" e minacciano "la prosecuzione dello sfruttamento razionale delle risorse biologiche marine nel Nord Atlantico".
La Russia condanna un giornalista a 12 anni per volontariato pro-Navalny
La Russia ha condannato a 12 anni di carcere Olga Komleva, giornalista ed ex volontaria per il partito di Alexey Navalny, in virtà delle norme secondo le quali Mosca considera illegale qualsiasi collaborazione con le organizzazioni dell'oppositore anche se avvenute in passato. La quarantaseienne aveva fatto volontariato per il partito di Navalny, bandito come "estremista" nel 2021, secondo quanto riportato dal media indipendente Mediazona, ed è stata giudicata colpevole di aver criticato l'esercito russo mentre seguiva l'offensiva russa in Ucraina e le proteste antigovernative per il media indipendente RusNews. Il Cremlino ha intensificato la sua repressione decennale contro i media indipendenti dall'invasione su larga scala dell'Ucraina nel 2022, imponendo severe leggi sulla censura che di fatto vietano qualsiasi critica all'esercito. Un tribunale distrettuale della città russa centrale di Ufa "ha rilevato che l'imputata ha partecipato alle attività di una comunità estremista" e "diffuso informazioni deliberatamente false sulle azioni delle forze armate", si legge nel comunicato, in cui il tribunale riconosce la colpevolezza e la pena dell'imputata. Komleva non ha ammesso la sua colpa per nessuna delle accuse ed è stata vista sorridere e salutare dall'interno della gabbia degli imputati dopo aver ascoltato il verdetto, dicendo "Voglio bene a tutti" a un gruppo di persone accorse a sostenerla, secondo un video pubblicato da RusNews. Secondo Mediazona, Komleva soffre di diabete e ha avuto difficoltà ad accedere ai farmaci durante la detenzione preventiva. Navalny è morto un anno e mezzo fa mentre era detenuto in una colonia penale russa.
Intelligence russa: i Paesi alleati dell’Ucraina vogliono sostituire Zelenesky
La sostituzione di Volodymyr Zelensky è diventata una condizione chiave per far ripartire da zero le relazioni dell'Ucraina con l'Occidente, Stati Uniti in testa, e la continuazione dell'assistenza occidentale. È l'analisi preparata dal Servizio di intelligence estero della Federazione Russa, l'Svr, a quanto riferito dal suo ufficio stampa alla Ria Novosti. Sono state discusse le prospettive di sostituzione di Zelensky come capo del regime di Kiev", si legge, che "e' diventata una condizione chiave per il 'reset' dei rapporti di Kiev con i partner occidentali, principalmente con Washington".
Ucraina: anche gli over 60 potranno arruolarsi come volontari
Con una guerra che si trascina da quasi tre anni e mezzo, e contingenti sempre più sotto pressione, sarà consentito arruolarsi anche ai cittadini ucraini di età superiore ai 60 anni. Il presidente Volodymyr Zelensky ha firmato oggi un provvedimento che da' il via libera al reclutamento degli over 60, ma su base volontaria e finche' resta in vigore la legge marziale. Lo riferisce il Kyiv Independent. Ai volontari più anziani saranno riservati ruoli non di combattimento e specializzati. Il contratto, di un anno, potrà essere firmato dopo il via libera di una commissione medica e l'autorizzazione dello Stato Maggiore Generale. Ogni recluta sara' sottoposto a un periodo di prova di due mesi. L'Ucraina ha dovuto affrontare una grave carenza di personale militare alla fine del 2024 a causa di una pesante offensiva russa nell'oblast di Donetsk, ricorda il quotidiano. Ma l'emergenza va avanti da tempo, tanto che già nell'aprile dello scorso anno Kiev aveva abbassato l'età di leva da 27 a 25 anni. Nel febbraio di quest'anno poi sono stati introdotti contratti di un anno per volontari di età compresa tra i 18 e i 24 anni con ulteriori incentivi finanziari. Si prevede che la nuova legge aiuterà a colmare le lacune di personale nelle unità tecniche, logistiche e di supporto, dove i professionisti esperti sono molto richiesti.
Cremlino: “D’accordo con Molotov, la vittoria sarà nostra”
La Russia ha sempre agito seguendo le parole pronunciate dal ministro degli Esteri sovietico Vyacheslav Molotov nel 1941, quando le truppe naziste invasero il Paese: "La nostra causa è giusta, il nemico sarà sconfitto, la vittoria sarà nostra!". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alla domanda di un giornalista in merito. "Avevamo già sottoscritto questa formula prima del febbraio 2022, abbiamo sempre sottoscritto questa formula", ha commentato Peskov, citato dall'agenzia Tass.
Russia: “In Ucraina colpiti obiettivi militari”
Il ministero della difesa di Mosca ha affermato che nei bombardamenti della scorsa notte con droni e missili le truppe russe hanno preso di mira obiettivi militari. "L'aviazione tattico-operativa, i droni d'attacco, le truppe missilistiche e l'artiglieria delle forze armate della Federazione Russa hanno colpito l'infrastruttura di un aeroporto militare, un reparto di produzione e un centro di addestramento per operatori di droni, punti di dislocazione temporanea delle formazioni ucraine e mercenari stranieri in 142 aree", si legge in una nota del ministero postata sul suo canale Telegram. "Le forze armate russe non colpiscono obiettivi civili, colpiscono infrastrutture militari e paramilitari", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che le autorità di Kiev hanno accusato i russi di avere bombardato un penitenziario nella regione di Zaporizhzhia, provocando 17 morti e 42 feriti.
Mosca: conquistati i villaddi Temyrivka e Novoukrainka
Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di altri due villaggi in Ucraina nelle ultime 24 ore: Temyrivka, nella regione di Zaporizhzhia, e Novoukrainka, in quella di Donetsk.
Cremlino: “La guerra continua, ma anche l’impegno per la pace”
Anche se la guerra va avanti, la Russia è ancora impegnata a raggiungere la pace in Ucraina. Lo ha assicurato il Cremlino, all'indomani del nuovo ultimatum di 10-12 giorni dato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Mosca per arrivare a un cessate il fuoco di Mosca. "Abbiamo preso nota della dichiarazione del presidente Trump di ieri", ha detto il portavoce del presidente Vladimir Putin, Dmitry Peskov. "L'operazione speciale continua. E rimaniamo impegnati nel processo di pace per risolvere il conflitto intorno all'Ucraina e garantire i nostri interessi", ha aggiunto.
Cremlino: “Rallentamento nelle relazioni con Washington”
Il Cremlino ha deplorato "un rallentamento" nella normalizzazione delle relazioni tra Washington e Mosca, incoraggiata dal presidente americano Donald Trump dopo il suo ritorno al potere, ma che da allora ha inasprito il suo tono nei confronti di Mosca a causa dello stallo dei negoziati sul conflitto in Ucraina. "C'è effettivamente un rallentamento", ha spiegato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, pur affermando che Mosca è "interessata" a una migliore "dinamica" nel processo di normalizzazione.
Cremlino: “Manteniamo l’impegno a risolvere conflitto”
Il Cremlino ha assicurato di voler mantenere il proprio "impegno a favore di un processo di pace" in Ucraina, all'indomani di un nuovo ultimatum di Donald Trump a Vladimir Putin per porre fine all'offensiva russa lanciata più di tre anni fa. "Abbiamo preso atto della dichiarazione del presidente Trump di ieri", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, interrogato dai giornalisti. "L'operazione speciale continua. E continuiamo anche a mantenere il nostro impegno a favore del processo di pace per risolvere il conflitto intorno all'Ucraina e preservare i nostri interessi", ha aggiunto, utilizzando l'eufemismo imposto dalle autorità russe per riferirsi al loro assalto nel Paese.
Cremlino: “Preso nota dell’ultimatum di Trump”
Il Cremlino ha "preso nota" dell'ultimatum di 10-12 giorni alla Russia da parte del presidente americano Donald Trump per mettere fine al conflitto in Ucraina. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato dall'agenzia Ria Novosti.
Ucraina: raid russo a Kharkiv, 5 morti
"Secondo dati preliminari, cinque civili sono stati uccisi e altri tre sono rimasti feriti con diversi gradi di gravità a seguito del bombardamento". Lo comunica la polizia locale ucraina della regione di Kharkiv su Telegram in seguito a un bombardamento avvenuto nelle scorse ore, aggiungendo che la Russia ha "presumibilmente" colpito l'area "con un sistema di lancio multiplo di razzi".
Bielorussia: nella notte abbattuto un drone su Minsk
Il ministero della Difesa bielorusso ha reso noto su Telegram che la notte scorsa alle 2:33 (l'1:33 in Italia) le forze di difesa aerea del Paese hanno abbattuto con mezzi di guerra elettronica un drone non identificato nel cielo della capitale Minsk. Non sono stati segnalati feriti o vittime. "Alla luce di questo incidente, sono state adottate misure aggiuntive per rafforzare il controllo sull'utilizzo dello spazio aereo" ed è stata avviata un'indagine, si legge in un comunicato, secondo cui il presidente Aleksandr Lukashenko "sta seguendo personalmente la situazione". Le autorità bielorusse, riporta Rbc-Ucraina, hanno affermato che si è trattato del primo incidente del genere nella capitale.
Ucraina: gli specializzandi di medicina nella lista dei militari di riserva
Gli specializzandi di medicina dovranno sottoporsi obbligatoriamente ad addestramento militare ed entrare nel programma degli ufficiali di riserva. Lo stabilisce una legge approvata il 16 luglio dal parlamento, riferisce oggi Ukrinform. La norma vale per gli studenti che abbiano passato una selezione professionale e psicologica, e siano idonei anche dal punto di vista fisico al servizio militare.
Sale a 17 il bilancio delle vittime del raid russo sul penitenziario ucraino a Zaporizhzhia
È salito a 17 morti e 42 feriti il bilancio dell'attacco russo della notte scorsa contro un istituto penitenziario nella regione di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sud-orientale: lo hanno reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale Ivan Fedorov su Telegram e il ministero della Giustizia su Facebook, come riporta Ukrainska Pravda. Il ministero della Giustizia ha precisato che l'attacco è avvenuto alle 23:28 di ieri (le 22:28 in Italia).
Zelensky: “In 24 ore per i raid russi 22 morti e 85 feriti”
Nelle ultime 24 ore, "quando tutti avevano ricominciato a sperare nella fine delle uccisioni, l'esercito russo ha ucciso 22 persone in Ucraina... e altre 85 sono rimaste ferite", mentre "sotto i bombardamenti russi sono finite 73 città e villaggi ucraini": lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
E questo avviene "dopo che gli Stati Uniti hanno espresso una posizione molto chiara, sostenuta dal mondo intero, secondo cui la Russia deve porre fine a questa guerra e passare alla diplomazia", ha sottolineato il capo dello Stato.
Pechino: “Un incontro Putin-Trump in Cina? Non ne siamo a conoscenza”
Russia e Usa "hanno seggi permanenti nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu e sono grandi potenze influenti. La Cina è lieta di vedere un miglioramento delle relazioni tra i due Paesi che contribuisca alla pace e alla stabilità globali". È la risposta del portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun, alla domanda secondo cui il Cremlino continua a non escludere la possibilità di un incontro tra i presidenti russo Vladimir Putin e americano Donald Trump in Cina a settembre, in quello che sarebbe il loro primo faccia a faccia dall'insediamento del tycoon alla Casa Bianca. Tuttavia, nel merito della domanda, Guo ha detto di "non essere a conoscenza del caso in questione".
Zelensky: “Solo le sanzioni costringeranno Mosca a cessare la guerra”
"Ogni uccisione del nostro popolo da parte dei russi, ogni attacco russo - in un momento in cui un cessate il fuoco avrebbe potuto essere in vigore da tempo, se non fosse stato per il rifiuto della Russia - tutto ciò dimostra che Mosca merita una pressione sanzionatoria molto dura, veramente dolorosa e quindi giusta ed efficace. Devono essere costretti a cessare le uccisioni e a raggiungere la pace". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X.
"L'Ucraina accoglie con favore gli sforzi del presidente Trump e la sua determinazione a raggiungere la pace", ha aggiunto il leader di Kiev, esprimendo gratitudine a "tutti i leader che stanno aiutando a difendere l'Ucraina e a esercitare pressioni sulla Russia. La pace èmpossibile. Ma solo quando la Russia porrà fine alla guerra che lei stessa ha iniziato e smetterà di tormentare la gente".
Media, le forze russe hanno circondato le truppe ucraine in due villaggi nel Lugansk
Le forze russe hanno iniziato a circondare le truppe ucraine vicino a due villaggi nel Lugansk. Lo riferisce la Tass. I militari di Mosca stanno assediando i nemici a Shipilovka e Grigorovka. L'esperto militare Andrei Marochko ha detto alla Tass che i soldati ucraini si stanno arrendendo.
Kiev: “Nella notte 2 missili e 37 droni russi sull'Ucraina”
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con due missili balistici Iskander-M e 37 droni di vario tipo, inclusi i kamikaze Shahed: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev.
Le difese aeree ucraine hanno abbattuto o neutralizzato con i sistemi di guerra elettronica 32 velivoli senza pilota nemici nel nord e nell'est del Paese. Cinque droni e due missili hanno colpito tre località, mentre i detriti dei velivoli abbattuti sono caduti in due località.
2 morti e un ferito in attacco russo nella regione di Kharkiv
A Slatyne, nella regione di Kharkiv, un uomo di 75 anni è morto e uno di 52 è rimasto ferito; a Kupyansk, nella stessa regione, è morto un uomo di 65 anni. Lo riporta Kharkiv life su Telegram. I russi "hanno utilizzato missili, KAB, droni FPV, Lancet e altri UAV. In diverse zone della regione sono stati danneggiati edifici residenziali, automobili e terreni agricoli". In totale sono stati registrati 172 scontri. In direzione sud di Slobozhansk - 7 assalti nelle zone di Vovchansk, Zeleny e Krasny Pershy. A Kupyanske - 6 attacchi vicino a Stepova Novoselivka, Kindrashivka e Lozova.
Attacco notturno della Russia a una struttura penitenziaria, 16 morti
Un attacco notturno della Russia a una struttura penitenziaria nella regione ucraina di Zaporizhzhia ha ucciso 16 persone e ne ha ferite almeno 35. Lo riferisce il governatore regionale.
Un morto nel sud della Russia dopo attacco con droni
Una persona è morta nella regione di Rostov, nel sud della Russia, da un attacco con droni ucraini. Lo ha annunciato il governatore regionale Yuri Sliousar. L'attacco ha colpito i distretti di Salsk, Kamensk-Chakhtinsky, Volgodonsk, Bokovsky e Tarasovsky. A Salsk, "un'auto è stata danneggiata in via Ostrovsky. Purtroppo, il conducente che si trovava all'interno è morto", ha scritto. I detriti dei droni sono inoltre caduti sulla stazione ferroviaria di Salsk, danneggiando un treno passeggeri e un altro merci, senza causare feriti, secondo quanto riferito dalle ferrovie russe
Ria. 74 droni ucraini distrutti, 22 su Rostov
L’agenzia russa Ria comunica l’abbattimento di 74 droni ucraini durante la notte.
Zelensky plaude alla determinazione di Trump su Putin
Volodymyr Zelensky ha elogiato la "determinazione" di Donald Trump, che ha concesso a Vladimir Putin "dai 10 ai 12 giorni" per porre fine al conflitto in Ucraina, pena severe sanzioni. "Una posizione chiara e una forte determinazione da parte (del presidente Trump) al momento giusto, quando molto può cambiare con la forza a favore di una vera pace", ha dichiarato il presidente ucraino su X. "L'Ucraina rimane impegnata per la pace e lavorerà instancabilmente con gli Stati Uniti per rendere entrambi i nostri Paesi più sicuri, più forti e più prosperi", ha aggiunto. (ANSA).
Trump: “Sono sempre andato d'accordo con Putin, ma ora sono deluso”
"Sono sempre andato d'accordo con il presidente Putin" e "ho un ottimo rapporto con lui", anche se sono stato duro". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump rispondendo alle domande nella conferenza stampa col premier britannico Keir Starmer. "Pensavo che saremmo riusciti a negoziare qualcosa. Forse accadrà ancora, ma è molto tardi.
Sono deluso". Il presidente Usa ha anche affermato che la Russia ha un territorio "enorme" e "potrebbe essere così ricca" e "prosperare come praticamente nessun altro paese", ma "invece spende tutti i suoi soldi in guerre e uccisioni". "Non mi interessa più parlare con Putin" ha aggiunto Trump. "Avevamo avuto una conversazione molto franca e poi i bombardamenti sono continuati", ha sottolineato il presidente americano.
Medvedev, ogni ultimatum di Donald Trump alla Russia è "un passo verso la guerra"
Ogni ultimatum di Donald Trump alla Russia è "un passo verso la guerra" con gli stessi Usa. Lo ha scritto su X Dmitry Medvedev, vice segretario del Consiglio di Sicurezza russo, commentando l'annuncio del presidente americano sulla sua intenzione di ridurre da 50 a 10-12 giorni il tempo concesso a Mosca per arrivare alla pace con l'Ucraina. "La Russia non è Israele e nemmeno l'Iran", scrive Medvedev, che aggiunge: "Ogni nuovo ultimatum è una minaccia e un passo verso la guerra. Non tra la Russia e l'Ucraina ma con il suo stesso Paese".