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In Kamchatka il terremoto più forte in 70 anni. Ma Mosca rassicura: “Danni limitati”

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Onde di tsunami hanno fatto scattare ordini di evacuazione in tutto il Pacifico. Ma nella remota regione russa non si registrano feriti o danni gravi.
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MOSCA – Si è trattato del terremoto più forte dal 1952: magnitudo 8,8 ed epicentro a 149 km da Petropavlovsk-Kamchatskij e a 361 km da Severo-Kurilsk, al largo della costa della Kamchatka, Estremo Oriente Russo. La faglia si è estesa per almeno 200 chilometri in direzione Sud-ovest, innescando onde di tsunami fino a 4 metri e facendo scattare ordini di evacuazione in tutto il Pacifico e alle Hawaii.

«Il terremoto di oggi è stato grave e il più forte in decenni di scosse. Un test importante», ha dichiarato il governatore della Kamchatka Vladimir Solodov in un video pubblicato sull’app di messaggistica Telegram esortando i residenti a non avvicinarsi alla costa.

Nella remota regione russa della Kamchatka, alcune persone sono rimaste ferite mentre correvano fuori dalle loro abitazioni. Una persona si è lanciata dalla finestra e un’altra è rimasta ferita all’interno del nuovo terminal. Ma sono tutti in condizioni stabili.

A Petropavlovsk-Kamchatskij si sono verificate interruzioni dell…

MOSCA – Si è trattato del terremoto più forte dal 1952: magnitudo 8,8 ed epicentro a 149 km da Petropavlovsk-Kamchatskij e a 361 km da Severo-Kurilsk, al largo della costa della Kamchatka, Estremo Oriente Russo. La faglia si è estesa per almeno 200 chilometri in direzione Sud-ovest, innescando onde di tsunami fino a 4 metri e facendo scattare ordini di evacuazione in tutto il Pacifico e alle Hawaii.

«Il terremoto di oggi è stato grave e il più forte in decenni di scosse. Un test importante», ha dichiarato il governatore della Kamchatka Vladimir Solodov in un video pubblicato sull’app di messaggistica Telegram esortando i residenti a non avvicinarsi alla costa.

Nella remota regione russa della Kamchatka, alcune persone sono rimaste ferite mentre correvano fuori dalle loro abitazioni. Una persona si è lanciata dalla finestra e un’altra è rimasta ferita all’interno del nuovo terminal. Ma sono tutti in condizioni stabili.

A Petropavlovsk-Kamchatskij si sono verificate interruzioni delle linee della corrente elettrica e delle comunicazioni. Un asilo in ristrutturazione è parzialmente crollato. E sono apparse crepe nei muri di alcuni ospedali e istituti sociali. Ma la maggior parte degli edifici ha resistito al sisma. Un’onda di tsunami alta fino a 4 metri è stata registrata nel distretto di Elizovskij.

Nella regione di Severo-Kurilsk, diversi edifici, camini e condotti di ventilazione sono stati danneggiati e il porto e uno stabilimento della lavorazione del pesce di Severo-Kurilsk è stato allagato, spazzando via le navi dai loro ormeggi. Ma anche qui, stando alle prime informazioni, non ci sarebbero vittime o danni gravi. L’ordine di evacuazione era stato dato per tempo.

La Kamchatka e l’Estremo Oriente russo si trovano sulla Cintura di Fuoco del Pacifico, una regione geologicamente attiva, soggetta a terremoti ed eruzioni vulcaniche. Ma benché si sia trattato del terremoto più forte che abbia colpito la regione in settant’anni, «a causa di alcune caratteristiche dell’epicentro, l’intensità delle scosse non è stata così elevata... come ci si potrebbe aspettare da una tale magnitudo», ha dichiarato Danila Chebrov, direttore della Sezione Kamchatka del Servizio Geofisico su Telegram. «Sono attualmente in corso delle scosse di assestamento... La loro intensità rimarrà piuttosto elevata. Tuttavia non si prevedono scosse più forti nel prossimo futuro. La situazione è sotto controllo».

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