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Epstein, anche la famiglia di Virginia Giuffre attacca Trump: “Verità”. E Maxwell cambia carcere

(afp)

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I parenti della vittima del finanziere pedofilo, da poco suicidatasi, chiedono risposte al presidente, su cui sale la pressione. E l’ex complice del miliardario viene trasferita in una prigione più “morbida”
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NEW YORK - Un nome nelle ultime ore inquieta Donald Trump più di quello di Jeffrey Epstein, il finanziere morto nel 2019 in carcere, dove era stato rinchiuso con l’accusa di aver creato un harem di ragazze minorenni. E’ il nome di Virginia Giuffre, principale accusatrice di Epstein e tra le vittime della rete di pedofili, morta suicida ad aprile quando aveva 41 anni. La famiglia ha detto di essere rimasta sconvolta dalle ultime dichiarazioni rilasciate da Trump, che ai reporter ha ammesso che tra le “giovani donne” impiegate nel suo resort di Mar-a-Lago, e “rubate” da Epstein, c’era Giuffre. La ragazza, che all’epoca aveva poco più di 16 anni, era addetta agli asciugamani nella spa del resort quando era stata avvicinata dall’amica di Epstein, Ghislaine Maxwell, e convinta a seguire un corso di massaggiatrice. Poco dopo la ragazza era passata a lavorare per il finanziere. “E’ stato scioccante - ha commentato la famiglia . sentire il presidente Trump evocare nostra sorella e dire di sap…

NEW YORK - Un nome nelle ultime ore inquieta Donald Trump più di quello di Jeffrey Epstein, il finanziere morto nel 2019 in carcere, dove era stato rinchiuso con l’accusa di aver creato un harem di ragazze minorenni. E’ il nome di Virginia Giuffre, principale accusatrice di Epstein e tra le vittime della rete di pedofili, morta suicida ad aprile quando aveva 41 anni. La famiglia ha detto di essere rimasta sconvolta dalle ultime dichiarazioni rilasciate da Trump, che ai reporter ha ammesso che tra le “giovani donne” impiegate nel suo resort di Mar-a-Lago, e “rubate” da Epstein, c’era Giuffre. La ragazza, che all’epoca aveva poco più di 16 anni, era addetta agli asciugamani nella spa del resort quando era stata avvicinata dall’amica di Epstein, Ghislaine Maxwell, e convinta a seguire un corso di massaggiatrice. Poco dopo la ragazza era passata a lavorare per il finanziere. “E’ stato scioccante - ha commentato la famiglia . sentire il presidente Trump evocare nostra sorella e dire di sapere che Virginia era stata ‘rubata’ da Mar-a-Lago”. “Questo - ha aggiunto - ci porta a chiederci se fosse a conoscenza dei comportamenti criminali di Epstein e Maxwell, considerando la sua dichiarazione di due anni dopo, quando disse che il suo buon amico Jeffrey ‘ama le donne un po’ più giovani’. Noi, come tutti, vogliamo risposte”. La cognata di Giuffre, Amanda Roberts, a Nbc ha detto che Virginia “voleva che tutti i file di Epstein fossero resi pubblici”.

Il trasferimento di Ghislaine Maxwell

La dichiarazione arriva mentre Maxwell, condannata a vent’anni di carcere, dopo aver incontrato l’ex avvocato del presidente, e attuale viceministro della Giustizia, Todd Blanche, ha ottenuto il trasferimento dalla Florida a un carcere più “morbido”, in Texas, dove ci sono detenute per reati minori. Trump non ha mai escluso la possibilità di concederle la grazia. Ma intanto l’ammissione su Giuffre ha spiazzato lo staff presidenziale.

La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha detto che il presidente non aveva fatto il nome di Giuffre, ma solo risposto a una domanda. “Resta il fatto - ha aggiunto - che il presidente ha cacciato Jeffrey Epstein dal suo club perché si comportava in modo inquietante con le sue dipendenti”. La precisazione appare un boomerang. Il tycoon ha dichiarato di aver rotto con il finanziere nel 2000, ma due anni dopo, in un’intervista al New York Magazine, lo stesso Trump si era vantato dell’amicizia con Epstein, definendolo “molto in gamba” e uno che “ama le donne un po’ più giovani”.

Il caso Giuffre

“Virginia non è stata ‘rubata’ - ha detto il fratello, Sky Roberts - è stata adescata nella proprietà di Trump. Dire ‘rubata’ suona troppo impersonale. Fa sembrare un oggetto e chi ha vissuto quell’esperienza non lo è”. Giuffre, come testimone chiave, raccontò di essere diventata una schiava sessuale e di essere stata portata più volte a bordo del jet del finanziere per incontrare uomini importanti, tra cui il principe Andrea, il quale ha respinto le accuse ma nel 2022 aveva raggiunto con lei un accordo extragiudiziale per una somma mai resa pubblica. Finita in Australia, e diventata attivista contro il traffico sessuale, Giuffre aveva ricevuto minacce di morte. Il 25 aprile è arrivata la notizia del suicidio. Qualcuno, sbagliando, ha pensato che il suo nome sarebbe uscito per sempre di scena.

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