Non c’è un passaggio dell’intervista rilasciata da Grossman a Repubblica che Anna Foa non condivida, a cominciare dalla parola genocidio che in bocca al grande scrittore israeliano suona come l’accusa più grave perché non tacciabile certo di pregiudizio di parte. Foa da tempo è in prima linea nella critica al governo Netanyahu e molte delle sue riflessioni su Israele le ha esposte in un recente l…