Il principe Andrea e la biografia shock: “Drogato di sesso, volgare, zotico. Harry lo prese a pugni”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - A quanto pare, a un certo punto il miliardario pedofilo Jeffrey Epstein disse del principe Andrea: “Siamo entrambi drogati di sesso. È l’unica persona che ho incontrato in vita che è più ossessionato di me dalla f.... Da quello che mi dicono, è il più pervertito di tutti e gli piace così tanto il fetish… e dire che io sono il feticista supremo”.
"Sua Bassezza” il principe Andrea
Sono parole, quelle del criminale suicida in carcere nel 2019, riportate dal nuovo libro del biografo Andrew Lownie sul duca di York, pesantemente implicato proprio nello scandalo Epstein, tanto da aver dovuto pagare oltre 10 milioni di sterline di risarcimento a Virginia Roberts Giuffre: sua grande accusatrice e vittima di Epstein e ufficialmente anche lei suicida, lo scorso 25 aprile. Ma “Entitled: ascesa e caduta del casato di York”, in questi giorni serializzato in “esclusiva mondiale" dal Daily Mail e in libreria dal prossimo agosto, contiene testimonianze e conversazioni con circa 3mila persone.…
LONDRA - A quanto pare, a un certo punto il miliardario pedofilo Jeffrey Epstein disse del principe Andrea: “Siamo entrambi drogati di sesso. È l’unica persona che ho incontrato in vita che è più ossessionato di me dalla f.... Da quello che mi dicono, è il più pervertito di tutti e gli piace così tanto il fetish… e dire che io sono il feticista supremo”.
"Sua Bassezza” il principe Andrea
Sono parole, quelle del criminale suicida in carcere nel 2019, riportate dal nuovo libro del biografo Andrew Lownie sul duca di York, pesantemente implicato proprio nello scandalo Epstein, tanto da aver dovuto pagare oltre 10 milioni di sterline di risarcimento a Virginia Roberts Giuffre: sua grande accusatrice e vittima di Epstein e ufficialmente anche lei suicida, lo scorso 25 aprile. Ma “Entitled: ascesa e caduta del casato di York”, in questi giorni serializzato in “esclusiva mondiale" dal Daily Mail e in libreria dal prossimo agosto, contiene testimonianze e conversazioni con circa 3mila persone. Dunque, una valanga di aneddoti sul famigerato fratello di re Carlo.
Una biografia che, secondo l’autore britannico, la Royal Family ha provato, senza successo, a bloccare. Alla fine, il ritratto di Andrea che ne viene fuori è sconcertante, come scrive il tabloid: “Ossessionato dal sesso. Sporcaccione. Ignorante. Volgare. Incredibilmente maleducato e spocchioso. Ecco chi è davvero Sua Bassezza” (dal gioco di parole Highness-Oafishness, ndr).
Il duca di York, anche per il suo bell’aspetto, si costruisce la fama di Casanova sin dalle scuole superiori. Quando gli viene affibbiato il soprannome di “Randy Andy”, in quanto costantemente allupato. Ma questo si sapeva, così come le sue vacanze in yacht in Sardegna e nel Mediterraneo con donne in topless, come allora documentato da tabloid e paparazzi. Lownie però ha innanzitutto calcolato il numero di donne con cui il 65enne Andrea sarebbe andato a letto: “Oltre un migliaio”. “Ha fatto sesso con pornostar, attrici, modelle, atlete, politiche, bariste”, spiega il giornalista investigativo Ian Halperin. A quanto sembra, soprattutto quando era spesso in viaggio per il governo in qualità di ambasciatore per il commercio.
Per esempio, Lownie riporta la testimonianza di un giornalista della Reuters: nel 2006, Andrea viene inviato in Thailandia, come rappresentante della Royal Family, per presenziare alle celebrazioni del giubileo di diamante del re locale. Durante il suo soggiorno, ci sarebbe stato un via vai di almeno 40 donne nell’appartamento dove alloggiava. Ossia dieci al giorno. Una modella allora 20enne racconta di come il fratello di re Carlo “non avesse limiti a letto. Mi diceva che aveva un rapporto aperto con sua moglie”, ovvero Sarah Ferguson, da cui ha poi divorziato.
Ma, secondo il libro del biografo, Andrea si abbandonava agli istinti più lascivi anche con le lavoratrici nella sua villa Royal Lodge, nella tenuta di Windsor. Almeno una tata avrebbe lasciato il lavoro “per avances non corrisposte”. Una massaggiatrice, Emma Gruenbaum, ricorda come il secondogenito di Elisabetta e Filippo pretendesse di farsi massaggiare sempre nudo, e in camera da letto, nonostante le resistenze di lei: “Una volta”, racconta ora la donna, “mi disse: “Ehi, hai un bel c… ti piace prenderlo lì?”. Per poi continuare a parlare di sesso anale e chiedermi quando fosse avvenuto il mio ultimo rapporto sessuale”.
Un’altra donna rivela: “Il principe ti accarezza sempre il ginocchio sotto al tavolo. È patetico”. Secondo un’altra testimonianza, durante un matrimonio, Andrea chiese a una donna sconosciuta di ballare con lei. Ma quando lei lo respinse, lui replicò: “Quindi immagino non ci sia possibilità di un p..., vero?”. Una sua ex amante aggiunge: “Con lui le storie duravano sempre poco. Non solo perché cercava costantemente altre donne: Andrea è davvero noioso. Crede di essere divertente, simpatico e intelligente, ma non lo è affatto…”. E la giornalista Petronella Wyatt: “È il membro della Royal Family più disconnesso dalla realtà”.
Nel libro si legge come uno degli scherzi preferiti di Andrea fosse prendere un po’ di persone, farle chiudere gli occhi, e versare loro mostarda nelle mani e poi chiedere un grande applauso: “Prima ti pizzica il sedere, un secondo dopo chiede contegno perché lui è un principe”, racconta un’altra donna anonima. Un amico aggiunge: “Il mio incubo era ritrovarmelo di fianco a tavola: ti travolgeva con battute idiote. E purtroppo non potevi dirgli di andarsene a quel paese”.
Scherzi di dubbio gusto a parte, nel libro emergono altri due aspetti di Andrea. Primo: è una persona molto spesso sola. “Ha davvero pochi amici, se non nessuno”, spiega sotto anonimato un suo conoscente, “e lo ammette anche lui. Dice: sono da solo, e se lo dico non ci crede nessuno”. Il secondo è che, stando alle rivelazioni del libro, il principe sarebbe davvero maleducato e scortese con i suoi servitori: non li chiamerebbe mai per nome, e i suoi modi sarebbero spesso cafoni, tra insulti, offese e metodi imperativi.
Ma gli aneddoti non finiscono qui. Andrea viene dipinto nel libro come un principe arrogante e viziato. Addirittura, si legge che nel marzo 2016, tornando alla sua reggia Royal Lodge guidando una Land Rover da 80mila sterline, trovò il cancello elettronico rotto. Ma invece di fare un giro di due chilometri circa, ed entrare dall’ingresso posteriore, decise bene di sfondare le sbarre con la vettura, provocando migliaia di danni. “Tutti pagati dai contribuenti britannici”, nota Lownie.
Oppure, viene descritto un pranzo indimenticabile con Boris Johnson, allora sindaco di Londra, in cui il duca di York avanza una serie di proposte surreali: meno semafori, demolizione della Battersea Power Station resa nota dai Pink Floyd (oggi un gioiello architettonico dopo il restauro) e allargamento del “troppo piccolo” centro congressi Queen Elizabeth Centre, di fronte alla Abbazia di Westminster. Tanto che Johnson gli rispose: “Beh, se è troppo piccolo, è colpa di tua madre”. Per poi confidare a un collaboratore: “Sono un monarchico di ferro. Ma un altro pranzo come questo e divento repubblicano!”.
Ma forse il retroscena più gustoso è l’ultimo. Perché Andrea riuscirebbe a mettere d’accordo persino i nipoti William e Harry, ai ferri corti da molto tempo. Entrambi lo odierebbero. Tanto che il duca del Sussex avrebbe addirittura preso lo zio a pugni sul naso durante un litigio per poi cancellarlo dalla sua vita per alcuni commenti su Meghan (“il vostro matrimonio non durerà un mese”). Ma anche l’erede al trono non lo sopporterebbe. Ci sarebbe proprio il principe del Galles dietro i recenti tentativi di re Carlo di sfrattare il fratello dal Royal Lodge.