Da molto tempo, la senatrice a vita Liliana Segre evita con attenzione ogni occasione di sovraesposizione pubblica. Vittima di violenti attacchi personali e di minacce antisemite, ha preferito ridurre all’essenziale ogni suo intervento sulla guerra a Gaza. Non fosse altro per non offrire occasioni a chi conosce e sa parlare solo la lingua dell’odio. Ma le parole di David Grossman, nella sua inter…