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Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 agosto. Zelensky nomina nuovo comandante dell’Aeronautica

Il presidente ucraino: : “Lavoriamo a un nuovo incontro con Mosca”, Attacco ucraino sulla città turistica russa di Sochi Kiev fa esplodere bus a Melitopol, morti 5 soldati ceceni
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L'Ucraina sta lavorando su un nuovo incontro con i russi a Istanbul. A riferirlo e' stato il presidente Zelensky in un post su Telegram. I servizi segreti di Kiev rivelano di aver fatto esplodere un bus nella città di Melitopol, occupata dai russi: morti 5 soldati ceceni che erano a bordo. E um n attacco con un drone ucraino ha causato un incendio in un deposito di petrolio a Sochi, località balneare nella Russia sud-occidentale. Il Cremlino fa sapere che i due sottomarini schierati da Trump nell’area russa "non rappresentano una nuova minaccia" per la sicurezza nazionale.

Kiev, droni d'attacco nemici in varie regioni ucraine

L'aeronautica militare ucraina ha segnalato lo "spostamento di droni nemici nelle regioni di Sumy, Chernihiv, Kharkiv, Poltava, Cherkasy e Kirovohrad. È stato dichiarato lo stato di allerta aerea in alcune zone della regione di Kiev". Lo riporta l'Ukrainska Pravda.

3 morti in raid russo nella regione di Zaporizhzhia

Tre persone sono state uccise in seguito agli attacchi delle truppe russe contro la comunità di Stepnohirsk, nella regione ucraina di Zaporizhzhia. A renderlo noto è stato Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione statale regionale, su Telegram. Lo scrivono vari media ucraini. "Tre morti e case distrutte: le conseguenze dell'attacco russo - ha scritto - . Il nemico ha attaccato la comunità per tutto il giorno. Le tre persone morte sono due uomini di 50 e 40 anni e una donna di 58".

Zelensky sanziona 5 aziende e 94 persone

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato sanzioni contro 5 aziende e 94 persone provenienti da diversi Paesi, inclusi i capitani di navi presumibilmente associate alla "flotta ombra" impegnate nel trasporto di petrolio e prodotti petroliferi russi.
Sono stati preparati tre pacchetti di sanzioni e il primo pacchetto è giàstato applicato oggi. Per quanto riguarda le sanzioni contro i capitani della flotta ombra russa, sincronizzeremo tutto questo - tutti questi pacchetti - con i nostri partner", ha dichiarato Zelensky in un video pubblicato sul canale Telegram. Il decreto sull'imposizione delle sanzioni e' stato pubblicato sul sito del presidente ucraino. L'elenco delle persone fisiche include 94 individui, di cui 83 sono cittadini della Federazione Russa, oltre che di paesi quali Bangladesh, Georgia, India, Iran, Cina, Myanmar e Pakistan. L'elenco delle persone giuridiche include cinque societàdella Federazione Russa, tra cui Gazpromneft Shipping. In Ucraina, l'attenzione e' rivolta da tempo alla cosiddetta flotta ombra. In particolare, a metà maggio, la Verkhovna Rada ha approvato in prima lettura un progetto di legge di modifica alla legge Ucraina "Sulle sanzioni" sull'applicazione di misure di influenza a navi e aeromobili presumibilmente coinvolti nel "trasporto ombra" di petrolio e prodotti petroliferi russi. I

Collaboratore di Trump accusa l’India di finanziare la guerra russa in Ucraina

Un alto collaboratore del presidente Donald Trump ha accusato l'India di finanziare di fatto la guerra russa in Ucraina acquistando petrolio da Mosca, dopo che il leader statunitense ha intensificato le pressioni su Nuova Delhi affinché smettesse di acquistare petrolio russo. "Quello che lui (Trump) ha detto molto chiaramente e' che non e' accettabile che l'India continui a finanziare questa guerra acquistando petrolio dalla Russia", ha dichiarato Stephen Miller, vice capo di gabinetto della Casa Bianca e uno dei collaboratori più influenti di Trump. Le critiche di Miller sono state tra le più forti finora mosse dall'amministrazione Trump a uno dei principali partner degli Stati Uniti nell'Indo-Pacifico. "La gente rimarrà scioccata nell'apprendere che l'India è sostanzialmente legata alla Cina nell'acquisto di petrolio russo. È un fatto sorprendente", ha dichiarato Miller al programma "Sunday Morning Futures" di Fox News. Fonti del governo indiano hanno riferito ieri al New York Times che Nuova Delhi continuera' ad acquistare petrolio da Mosca nonostante le minacce degli Stati Uniti. Venerdì è entrato in vigore un dazio del 25% sui prodotti indiani a seguito dell'acquisto di equipaggiamento militare ed energia dalla Russia. Trump ha anche minacciato dazi del 100% sulle importazioni statunitensi dai paesi che acquistano petrolio russo, a meno che Mosca non raggiunga un accordo di pace con l'Ucraina.

Zelensky nomina un nuovo comandante dell’Aeronautica militare

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha celebrato la giornata dell'Aeronautica militare con la nomina di un nuovo comandante. "Oggi ho nominato il tenente generale Anatoly Krivonozhko comandante dell'Aeronautica militare delle forze armate dell'Ucraina", ha annunciato Zelensky sui social media.
"La cosa più importante è che l'aviazione da combattimento e la difesa aerea ucraine continuino a svilupparsi in modo completo e con un coordinamento efficace", ha aggiunto Zelensky, sottolineando che l'Aeronautica militare del suo Paese è stata rafforzata quest'anno con l'arrivo degli aerei Mirage di fabbricazione francese. "Solo quest'anno, i Mirage sono gia' arrivati in Ucraina e sono in uso. La flotta Ucraina di F-16 si è ampliata. Sono state stabilite priorita' per l'integrazione di equipaggiamenti stranieri nelle Forze di Difesa ucraine", ha osservato il capo di stato ucraino, riferendosi agli aerei da guerra occidentali ricevuti da Kiev.
Secondo Zelensky, uno dei "piu' grandi successi" dell'Ucraina nella sua difesa contro la guerra di aggressione russa e' che "non ha permesso ai russi di dominare i suoi cieli". "Questo e' il risultato dello straordinario lavoro, dell'eroismo, della dedizione e della professionalita' dimostrati da molti dei nostri cittadini", ha aggiunto Zelensky, dopo aver pubblicato un video sui suoi canali social con un messaggio di gratitudine all'Aeronautica militare, nel giorno in cui si commemora questo settore delle forze armate ucraine.
"Oggi e' la giornata dell'Aeronautica militare delle forze armate dell'Ucraina. Un giorno per esprimere la nostra gratitudine a tutti coloro che respingono gli attacchi russi, distruggono aerei, missili e droni nemici e portano avanti attacchi aerei lungo la linea del fronte", ha scritto Zelensky sul suo account X.

Mosca: intercettati tre droni ucraini nella regione di Leningrado

Tre droni sono stati intercettati nella regione di Leningrado, che comprende la città di San Pietroburgo. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo.

Zelensky: “Lavoriamo a un nuovo incontro con Mosca”

L'Ucraina sta lavorando su un nuovo incontro con i russi a Istanbul. A riferirlo è stato il presidente, Volodymyr Zelensky, in un post su Telegram.
"Abbiamo discusso con il segretario del Consiglio per la Sicurezza cazionale e la difesa dell'Ucraina, Rustem Umerov, e con il capo di gabinetto, Andriy Yermak, il percorso negoziale, in particolare l'attuazione degli accordi degli incontri con la parte russa a Istanbul e la preparazione di un nuovo incontro", ha scritto. "Tra le questioni chiave c'e' la continuazione degli scambi di prigionieri di guerra. È stato concordato uno scambio di 1200 persone, si sta lavorando sulle liste. Il segretario del Consiglio ha riferito sulla comunicazione con il rappresentante russo", ha raccontato. "Stiamo anche lavorando per sbloccare il ritorno dei nostri civili, verificando i dati per ogni cognome", ha proseguito.
Yermak, poi, "ha riferito sull'interazione con i partner chiave che supportano la nostra diplomazia, in particolare i contatti con la parte americana, e sugli sforzi per il ritorno dei bambini che sono stati rapiti e portati in Russia", ha aggiunto.

Intelligence Kiev: “Abbiamo fatto esplodere un bus a Melitopol, morti 5 soldati ceceni”

L'agenzia di intelligence militare ucraina (Hur) ha condotto un'operazione congiunta con i partigiani locali per far saltare in aria un bus che trasportava cinque soldati ceceni dell'unità Akhmat, sostenuta dalla Russia, nella Melitopol occupata. Lo riporta il Kjiv Independent citando l'Hur. "Un minibus con a bordo cinque soldati di Akhmat è esploso alla periferia di Melitopol", ha riferito HUR sottolineando che tutti i soldati a bordo sono rimasti uccisi nell'esplosione che ha causato anche il ferimento di due soldati russi a bordo di un veicolo nelle vicinanze e distrutto un sistema di guerra elettronica (Ew).

Kiev: parlamentare e funzionari ucraini arrestati per corruzione per l’acquisto di droni

Un parlamentare ucraino e altri funzionari sono stati arrestati dopo che le agenzie anticorruzione del Paese hanno scoperto quello che definiscono un sistema di corruzione su larga scala per l'acquisto di droni e sistemi di guerra elettronica. In una dichiarazione su X, il presidente Volodymyr Zelensky ha reso noto che un parlamentare ucraino, i capi delle amministrazioni distrettuali e cittadine e diversi membri della Guardia nazionale sono stati smascherati per il loro coinvolgimento, che ha comportato la firma di contratti statali con fornitori a prezzi gonfiati fino al 30%". Zelensky ha scritto che in Ucraina c'è "tolleranza zero" nei confronti della corruzione e ha ringraziato le agenzie per il loro lavoro. Giovedì è stata ripristinata l'indipendenza delle agenzie anticorruzione ucraine, in seguito alle proteste in tutto il paese. Il governo ha dovuto affrontare una forte reazione dopo aver presentato un disegno di legge che avrebbe privato l'Ufficio nazionale anticorruzione e l'Ufficio del procuratore specializzato anticorruzione, noti rispettivamente come Nabu e Sap, della loro indipendenza.

Mosca: colpiti centri di coordinamento e comunicazione militare ucraina a Kiev

Le truppe russe hanno colpito i punti di coordinamento e comunicazione militari ucraini nella regione di Kiev. Lo ha dichiarato alla Ria Novosti Sergei Lebedev, coordinatore della resistenza filorussa di Mykolaiv.

Russia: raid ucraino a Sochi, in fiamme deposito di petrolio

Un attacco con un drone ucraino ha causato un incendio in un deposito di petrolio a Sochi, località balneare nella Russia sudoccidentale. "Sochi ha subito un attacco con un drone da parte del regime di Kiev la scorsa notte", ha dichiarato su Telegram il governatore della regione russa di Krasnodar Veniamine Kondratiev. I rifiuti di un drone hanno colpito un "serbatoio di petrolio, che ha causato un incendio", ha aggiunto. Durante la notte, 127 vigili del fuoco hanno lavorato per spegnere l'incendio, secondo il governatore e le immagini diffuse dai media russi mostravano un incendio e dense colonne di fumo nero. Il traffico aereo e' stato sospeso all'aeroporto di Sochi, per poi riprendere poco dopo, secondo l'autorità russa di regolamentazione del trasporto aereo, Rosaviatsia.

Attacco di droni ucraini nella città turistica russa di Sochi: incendi e voli sospesi

Un attacco di droni ucraini ha causato un grave incendio in un deposito di carburante nella città turistica russa di Sochi. Lo ha riferito su Telegram il governatore regionale Veniamin Kondratyev, a quanto riportano media russi e ucraini Oltre 120 vigili del fuoco sono stati mobilitati nel distretto di Adler per combattere le fiamme divampate nel serbatoio da 2.000 metri cubi. L'agenzia per l'aviazione civile russa, Rosaviatsia, ha dichiarato che i voli all'aeroporto di Sochi sono stati sospesi "per garantire la sicurezza aerea".

Un morto per attacco di drone a Balakliya

Una persona è morta la scorsa notte nella città ucraina di Balakliya, per un drone russo che ha colpito una casa. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare locale, Vitalii Karabanov, citato dall'agenzia Ukrinform.
Esplosioni sono avvenute nella notte nelle città di Balakliya e Chuhuiv. Case private hanno preso fuoco, altre hanno avuto finestre e tetti danneggiati. A Chuhuiv tre donne hanno accusato gravi forme di shock.

Abbattuti 15 droni di Kiev

Quindici droni ucraini sono stati abbattuti nella regione russa di Voronezh, dove tuttavia una donna è rimasta ferita. Lo ha riferito il governatore regionale Alexander Gusev. "Le forze di difesa aerea in servizio nei cieli di Voronezh e di tre distretti della regione hanno individuato e distrutto circa 15 droni. Secondo i dati preliminari, a seguito della caduta dei detriti di un drone, una donna ha riportato una ferita alla gamba", ha scritto Gusev sul suo canale Telegram.

Esplosioni e fumo vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia

Il team dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha osservato esplosioni e fumo presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina, provenienti da una vicina struttura ausiliaria che, secondo quanto segnalato dalla centrale, è stata attaccata ieri. Il personale dell'impianto ha informato il team che il sito ausiliario è stato colpito da bombardamenti e droni a partire dalle 9 ora locale.

L’esercito ucraino: “Kiev sotto attacco missilistico russo”

"Un allarme aereo è stato dichiarato
in nottata a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina. Poco dopo si sono verificate esplosioni nella capitale". Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando l'amministrazione militare della città di Kiev e l'Aeronautica militare che hanno invitato la popolazione ad "utilizzare immediatamente i rifugi più vicini e rimanervi fino alla fine del pericolo".

Kiev, esplosioni, feriti, incendi e case distrutte a Mykolaiv dopo un attacco russo.

"L'esercito russo continua a combattere la popolazione civile ucraina. A seguito di un attacco missilistico su una zona residenziale di Mykolaiv, si sono udite delle esplosioni. Si registrano feriti, incendi e abitazioni distrutte o danneggiate". Lo afferma a Rbc-Ucraina il Servizio di emergenza statale della cittadina ucraina.
L'Ukrainska Pravda parla di un altro attacco russo avvenuto in nottata a Kharkiv con droni. A darne notizia è stato il sindaco Igor Terekhov.

Kiev: “Avvistato un bombardiere russo nel Mar Nero”

L'Aeronautica militare ucraina ha allertato della presenza di "almeno un bombardiere strategico supersonico russo Tu-22M3 avvistato nel Mar Nero". "C'è il rischio di un attacco missilistico nel sud dell'Ucraina", riferiscono i militari ucraini. Lo riporta Rbc Ucraina.

Zelensky: “Le operazioni sul territorio russo continueranno”

Le operazioni a lungo raggio dell'Ucraina sul territorio russo continueranno. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. Il capo dello Stato - riporta Ukrinform - ha affermato di aver ricevuto oggi un rapporto dal capo del Servizio di sicurezza dell'Ucraina (Sbu), Vasyl Maliuk e a tal proposito Ha espresso la propria "gratitudine per le operazioni speciali a lungo raggio sul territorio russo". "Il loro impatto è significativo e ognuno di essi è tangibile per il nemico", ha proseguito Zelensky, sottolineando che "Mosca vuole continuare la guerra e per questo riceverà le risposte giuste".

Kiev: "Forti esplosioni udite a Mykolaiv"

Forti esplosioni sono state udite a Mykolaiv in Ucraina e parte della regione è rimasta senza elettricità. Lo riporta Rbc-Ucraina citando una dichiarazione del capo dell'amministrazione militare regionale di Mykolaiv, Vitaliy Kim, e del sindaco della città, Oleksandr Senkevych. In serata l'Aeronautica militare ucraina aveva riferito che almeno un bombardiere strategico supersonico russo Tu-22M3 era stato avvistato nel Mar Nero. Pochi minuti dopo, gli abitanti hanno sentito l'esplosione. Il sindaco della città dell'Oblast ha spiegato che si stanno raccogliendo informazioni sull'esito dell'attacco nemico.

La Russia minimizza: “I sottomarini schierati da Trump non rappresentano una minaccia”

I due sottomarini "non rappresentano una nuova minaccia" per la sicurezza nazionale russa, ha dichiarato all'agenzia di stampa russa Tass l'ex generale dell'aeronautica militare e attuale vice della Duma, Leonid Ivlev, aggiungendo che la Russia è pienamente consapevole di tali manovre militari statunitensi.
Politici ed esperti vicini al Cremlino sembrano minimizzare l'impiego di due sottomarini nucleari statunitensi nei pressi della Russia. La mossa, annunciata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a pochi giorni dalla scadenza dell'ultimatum che il presidente ha fissato per l'8 agosto per il cessate il fuoco in Ucraina, è arrivata ''in risposta delle dichiarazioni altamente provocatorie dell'ex presidente Dmitry Medvedev''. Viktor Vodolatsky, un altro deputato di 'Russia Unita', ha definito inutile qualsiasi tentativo di intimidire la Russia, sottolineando la grande flotta di sottomarini nucleari del suo Paese. Non è chiaro dove verranno inviati i sottomarini. Nel suo post, Trump ha fatto riferimento solo a "regioni appropriate", senza indicarne la posizione. Il Cremlino, insieme a Medvedev, è rimasto in silenzio non commentando l'annuncio. Vodolatsky ha affermato che non è necessaria alcuna risposta ufficiale, perchè "tutti sanno" che Trump cambia spesso posizione. Azioni "stupide e irresponsabili", ha commentato il politologo Sergei Markov, fedele al Cremlino, accusando il presidente degli Stati Uniti di aver perso il senso delle proporzioni. Diversamente, L'esperto militare russo, Yuri Fyodorov, intervenuto al "The Breakfast Show", un canale YouTube russo, ha avvertito che lo spiegamento statunitense potrebbe rappresentare una minaccia reale per il Cremlino. ''Se i sottomarini fossero piazzati nei pressi di Cipro, i loro missili nucleari potrebbero raggiungere la Russia centrale in soli 10 minuti'', ha avvertito Fyodorov.

Kiev segnala esplosioni in un maxi-gasdotto russo a Volgograd

Nella regione russa di Volgograd, presumibilmente nel distretto di Nekhaevsky, è stato fatto saltare in aria un tratto del maxi gasdotto 'Asia Centrale-Centro'. Si tratta del terzo gasdotto più lungo al mondo (5.000 chilometri) e trasporta gas naturale dal Turkmenistan attraverso Uzbekistan e Kazakistan fino alla Russia. A riferire la notizia sono diverse testate ucraine tra cui l'agenzia Unian; nei pezzi non viene riportato esplicitamente che l'esplosione sia stata effettuata dai servizi speciali ucraini, ma all'inizio di luglio la Direzione centrale di intelligence (Gur) del ministero della Difesa ucraino ha segnalato un attacco simile a una sezione del gasdotto principale nel Circondario Autonomo di Khanty-Mansiysk, che riforniva le imprese del complesso militare-industriale russo. I servizi di emergenza russi sono arrivati sul luogo dell'esplosione nella regione di Volgograd. I residenti della zona hanno segnalato un incidente nel distretto di Nekhaevsky: vicino al villaggio di Dinamovskoye, dove sono state udite delle esplosioni verso le due del mattino, riporta la pubblicazione v102.ru. Gazprom Transgaz Volgograd ha detto che gli scoppi sentiti si sono verificati durante un'"esercitazione di emergenza per scongiurare un possibile incidente sul gasdotto principale" nel distretto di Nekhaevsky, nella regione di Volgograd. Fonti ucraine hanno riferito che sul posto sono intervenute anche forze di sicurezza e squadre di riparazione per riparare i danni dell'esplosione. Il Moscow Times fa notare che il gasdotto rifornisce, tra gli altri, l'impianto di costruzione di macchine Demikhovsky nella regione di Mosca (parte della Transmashholding), che produce oltre l'80% di tutti i treni elettrici in Russia; la Russian Aircraft Corporation MIG, che produce aerei da combattimento;
l'impianto per la produzione di cartucce Magnum-K e altre strutture. Secondo Unian, il flusso di gas lungo l'infrastruttura e' stato sospeso.

Mosca: incendio in centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo raid di Kiev, un morto

Le autorità russe, che controllano la centrale nucleare di Zaporozhzhia, nel territorio ucraino occupato, hanno denunciato un attacco delle forze armate ucraine che ha provocato un incendio nella zona industriale degli impianti, poi domato."Il fondo di radiazione nell'area industriale è all'interno dei limiti dei valori, conformi alla norma e non rappresenta un pericolo per la popolazione né per l'ambiente", ha comunicato l'ente che gestisce la centrale sul suo account Telegram. Gli ispettori russi hanno trovato nelle vicinanze della centrale un uomo morto all'interno di veicolo e hanno accusato l'Ucraina per l'accadimento, sebbene non sia stato ancora chiarito il motivo del decesso. I militari russi hanno denunciato anche un secondo raid ucraino, che sarebbe avvenuto durante le loro operazioni di spegnimento delle fiamme. Persistono gli attacchi tra l'esercito russo e ucraino nella zona della centrale nucleare di Zaporozhzhia, occupata dalle forze russe nel 2022, nonostante gli avvertimenti dell'agenzia nucleare delle Nazioni Unite, l'Aiea, sui rischi catastrofici derivati da un eventuale collasso del sistema di sicurezza dell'impianto.

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