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Guerra Ucraina-Russia, le news del 6 agosto. Media: Trump dice che vuole incontrare Putin e Zelensky

A Mosca colloquio di tre ore tra l’inviato della Casa Bianca e il leader russo: “Inviati segnali a Trump sull’Ucraina”. Media: la Russia potrebbe proporre a Usa una tregua area. Il leader Usa valuta sanzioni alla flotta ombra delle petroliere di Mosca. Attacco russo su Zaporizhzhia, 2 morti e 12 feriti
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L’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff ha avuto un incontro di tre ore con Putin a Mosca e il Cremlino fa sapere che si è trattato di un colloquio “utile e costruttivo, sono stati inviati segnali a Trump sull’Ucraina”. E il tycoon ha chiamato Zelensky per riferire del vertice tra Usa e Russia. Bloomberg rivela che la Russia potrebbe proporre agli Usa una tregua aerea. Ma intanto Mosca continua ad attaccare l’Ucraina. Nella notte un raid russo ha colpito un resort a Zaporizhzhia: 2 morti e 14 feriti.

New York Times: “Trump vuole incontrare Putin e Zelensky”

A quanto riporta il New York Times, il presidente statunitense Trump avrebbe detto ai leader europei che la prossima settimana vorrebbe incontrare sia Putin sia Zelensky.

Secondo due persone a conoscenza del piano, il presidente Trump intende incontrare di persona il presidente russo Vladimir Putin già la prossima settimana e, poco dopo, ha in programma di organizzare un incontro tra lui, Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky; lo scrive il New York Times. Trump ha rivelato i suoi piani oggi in una chiamata con i leader europei, secondo quanto riferito dalle fonti. Gli incontri includerebbero solo quei tre uomini e non includerebbero alcuna controparte europea. I leader europei, che hanno cercato di svolgere un ruolo di coordinamento negli incontri per porre fine alla violenza tra Russia e Ucraina, sostenendo al contempo il loro vicino europeo, sembrano aver accettato le parole di Trump, ha affermato una delle persone a conoscenza della chiamata.

Zelensky al telefono con Trump e altri leader europei

"Ho avuto una conversazione con il presidente Trump. Questa conversazione ha avuto luogo dopo la visita a Mosca del rappresentante del presidente Trump, Steve Witkoff", ha detto Zelensky su Telegram, specificando che "i leader europei erano presenti" a questo scambio, senza specificare quali.

Axios: da venerdì sanzioni secondarie contro la Russia

L'incontro tra l'inviato di Donald Trump Steve Witkoff e Vladimir Putin "è andato bene" e "i russi sono ansiosi di continuare a interagire con gli Stati Uniti". Lo riferisce un funzionario della Casa Bianca citato dal giornalista di Axios Barak Ravid. E tuttavia, ha aggiunto il funzionario, "si prevede comunque che le sanzioni secondarie saranno applicate venerdì".

Trump: “Incontro Putin-Witkoff molto produttivo”

"Il mio inviato speciale, Steve Witkoff, ha appena avuto un incontro molto produttivo con il presidente russo Vladimir Putin. Sono stati fatti grandi progressi", scrive su Truth Donald Trump che poi aggiunge: In seguito, ho aggiornato alcuni dei nostri alleati europei. Tutti concordano sul fatto che questa guerra debba finire e lavoreremo per questo nei giorni e nelle settimane a venire".

Media, concluso il colloquio Trump – Zelensky

Si sarebbe concluso il nuovo colloquio telefonico tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Lo riporta il Guardian.

Media: Trump chiama Zelensky dopo l’incontro tra Putin e Witkoff

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato al telefono con Volodymyr Zelensky, dopo l'incontro che l'inviato speciale Steve Witkoff ha avto con Putin al Cremlino. Lo riferisce il giornalista di Axios Barak Ravid, citando fonti a conoscenza della conversazione.

Zelensky visita le truppe al fronte di Sumy

Dopo la visita di lunedì ai soldati ucraini nella zona di Vovchansk, nella regione di Kharkiv, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy rende noto di aver incontrato le truppe vicino alla linea del fronte nella regione di Sumy e di aver parlato con i comandanti militari della situazione sul campo. Su X ha scritto di "resoconti sulla liberazione di Andriivka e Kindrativka, nella regione di Sumy, su tentativi russi di contrattacco, sui nostri prossimi passi per liberare la terra ucraina". Zelensky ha aggiunto di aver "parlato nel dettaglio delle esigenze, del livello delle forniture in generale e dell'addestramento di reclute e istruttori" e ha ringraziato ancora una volta i soldati.

Cremlino: “Ricevuti e mandati a Trump segnali sull’Ucraina”

Durante l'incontro con l'inviato Usa Steve Witkoff al Cremlino, il presidente russo Vladimir Putin "ha trasmesso alcuni segnali" sulla questione ucraina a Donald Trump, e ha a sua volta "ricevuto segnali corrispondenti" dal presidente americano. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato dalle agenziew di Mosca.

Cremlino: “Incontro tra Putin e Witkoff utile e costruttivo”

Il presidente russo Vladimir Putin e l'inviato speciale presidenziale degli Stati Uniti Steven Witkoff hanno discusso della crisi ucraina e delle prospettive di un possibile sviluppo della cooperazione strategica tra Stati Uniti e Russia. Lo ha detto ai giornalisti l'assistente presidenziale Yuri Ushakov citato dall'agenzia Interfax. "Se dovessimo elencare i temi, il primo, ovviamente, è la crisi ucraina. Il secondo tema sono le prospettive per un possibile sviluppo della cooperazione strategica tra Stati Uniti e Russia", ha affermato. Ushakov ha definito la conversazione che ne è scaturita "molto utile e costruttiva".

Kiev nomina il nuovo capo per la sicurezza economica

Dopo settimane di pressioni e rinvii, il governo ucraino ha nominato Oleksandr Tsyvinsky alla guida dell'Ufficio per la sicurezza economica (Esbu). Già promosso all'unanimità da un comitato di selezione internazionale, l'ex investigatore anticorruzione era stato bloccato dal precedente esecutivo per motivazioni legate alla sicurezza. La nomina rappresenta un tassello della più ampia riforma della governance avviata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, recentemente finito nella bufera per aver tentato di congelare i poteri dell'Ufficio nazionale anticorruzione (Nabu) e della Procura speciale anticorruzione (Sapo). Una scelta controversa, che ha innescato proteste di piazza e dure critiche da parte dei partner occidentali spingendo il presidente ucraino a ripristinare l'indipendenza di entrambi gli organismi la scorsa settimana. Il governo guidato da Yulia Svyrydenko ha annunciato ora un cambio di passo sulla sicurezza economica: "Meno burocrazia, più tutela per gli imprenditori, e stretta sulle pressioni indebite da parte delle forze dell'ordine". Bruxelles, che nelle settimane scorse aveva sollecitato la nomina, ha accolto con favore la decisione. L'Ue "sostiene questo passo importante verso istituzioni più forti e il percorso di Kiev verso l'adesione", ha scritto su X la commissaria europea per l'Allargamento Marta Kos, aggiungendo che "i progressi devono continuare".

Dopo tre ore concluso l’incontro tra Putin e Witkoff

Si è concluso, dopo quasi tre ore, l'incontro al Cremlino tra Vladimir Putin e l'inviato Usa, Steve Witkoff. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

Media: Mosca potrebbe proporre agli Usa una tregua aerea

Il Cremlino starebbe valutando la possibilità di offrire agli Stati Uniti concessioni che potrebbero includere una tregua aerea con l'Ucraina. Lo scrive Bloomberg citando fonti vicine a Mosca.

Droni russi contro gasdotto a Odessa: 2500 persone senza fornitura

Circa 2.500 persone sono rimaste senza elettricità dopo che un attacco russo con droni ha danneggiato le infrastrutture del gas e un oleodotto principale nella regione di Odessa, nel sud dell'Ucraina. Lo riporta Sky News. Il governatore Oleh Kiper ha affermato che l'attacco ha causato un incendio, lasciando i clienti senza accesso alla rete del gas. "A causa dei danni, 2.500 clienti sono stati temporaneamente disconnessi" dalla rete, ha spiegato

Financial Times: “Trump valuta sanzioni alla flotta ombra delle petroliere russe”

L'amministrazione Trump sta valutando l'imposizione di ulteriori sanzioni alla 'flotta ombra' di petroliere russe se il presidente Vladimir Putin non accetterà un cessate il fuoco in Ucraina entro venerdì: lo riporta il Financial Times (Ft), che cita due fonti a conoscenza della situazione. L'inserimento delle navi della flotta nella lista nera segnerebbe la prima volta che gli Stati Uniti impongono sanzioni contro Mosca da quando Trump è tornato alla Casa Bianca a gennaio, commenta il giornale.

Putin incontrerà il presidente domani il presidente degli Emirati Arabi

Un incontro tra i presidenti di Russia e Emirati Arabi Uniti, Vladimir Putin e Mohamed bin Zayed Al Nahyan, è in programma domani: lo afferma il Cremlino, ripreso dall'agenzia Interfax, aggiungendo che il presidente degli Emirati Arabi Uniti è atteso in visita ufficiale in Russia.

Russia: colpito il sistema di trasporto gas delle strutture militari ucraine

Il ministero della Difesa russo ha fatto sapere di aver colpito il sistema di trasporto del gas che rifornisce le strutture militari ucraine.

Iniziato l’incontro tra Putin e Witkoff

Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto al Cremlino l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff. L'incontro è in corso al Cremlino, rendono noto le agenzie russe. Witkoff era arrivato a Mosca intorno alle 7 di questa mattina (ora locale). Era stato l'inviato del Cremlino per gli investimenti esteri e capo del Fondo per gli investimenti russo Kirill Dmitriev ad accoglierlo all'aeroporto di Vnukovo. Con Dmitriev aveva poi passeggiato al Parco Zaryadye, accanto al Cremlino. E' questa la quinta visita di Witkoff in Russia dall'inizio dell'anno. In ognuna di queste missioni l'inviato americano ha incontrato Putin.

Orban: “Sostegno a Kiev senza intaccare gli interessi ungheresi”

"Quando l'Ucraina è stata attaccata, l'Ungheria ha fatto ciò che doveva per il suo vicino. Abbiamo fornito aiuto a migliaia di persone in difficoltà e continuiamo a farlo ancora oggi. La nostra responsabilità è chiara: fornire aiuti, senza mai compromettere gli interessi degli ungheresi. Questo è l'equilibrio che dobbiamo mantenere". Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban ai microfoni dell'emittente pubblica Radio Kossuth.

Raid russo contro un resort a Zaporizhzhia: 2 morti e 14 feriti

Raid russi contro un resort di Zaporizhzhia dove nelle ultime 24 ore si sono intensificate le operazioni delle forze di Mosca. Nell'attacco iniziato alle sei di questa mattina (ora locale) sono morte due persone e altre 12 sono rimaste ferite, fra cui quattro bambini, ha reso noto il responsabile dell'amministrazione militare regionale Ivan Fedorov. L'esplosione ha provocato un incendio che ha danneggiato automobili e nove cottage. "È un raid totalmente privo di obiettivi militari. Solo la crudeltà e l'intimidazione", ha denunciato il Presidente, Volodymyr Zelensky, aggiungendo che nella notte le forze russe hanno anche colpito le reti elettriche nella regione di Dnipropetrovsk, uno snodo per la distribuzione del gas nella regione di Odessa, provocando un blackout dell'erogazione e colpito civili e abitazioni nel Kherson, Kharkiv e Donetsk.

Zelensky: “Più pressioni su Mosca per il cessate il fuoco”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato Washington ad intensificare la pressione sulla Russia perché metta fine alla guerra in Ucraina. "È molto importante usare tutte le leve a disposizione di Stati Uniti, Europa e G7"sulla Russia, ha scritto Zelensky sui social media poco dopo l'arrivo a Mosca dell'inviato statunitense Steve Witkoff. Il Cremlino "cercherà veramente di porre fine alla guerra solo quando sentirà una pressione sufficiente", ha aggiunto. "L'Ucraina - ha concluso - riconosce la volontà politica e apprezza gli sforzi dei nostri partner, dell'America e di tutti coloro che stanno contribuendo"

L’inviato Usa Witkoff passeggia a Mosca con Kirill Dmitriev

L'inviato americano Steve Witkoff, arrivato oggi a Mosca, ha fatto una passeggiata di primo mattino in un parco vicino al Cremlino in compagnia di Kirill Dmitriev, il rappresentante presidenziale per la cooperazione economica con l'estero e negoziatore con gli Usa per i temi economici. Lo stesso Dmitriev aveva ricevuto l'inviato del presidente Donald Trump al suo arrivo all'aeroporto Vnukovo. I due, riferisce un giornalista della Tass, hanno passeggiato insieme nel parco Zaryadye, sulla Moscova. Questa è la quinta visita di Witkoff in Russia. Nelle quattro precedenti aveva incontrato il presidente Vladimir Putin per colloqui durati ciascuno diverse ore, e anche oggi dovrebbe svolgersi una sessione con il capo del Cremlino

Attacco russo su Zaporizhzhia, 2 morti e 12 feriti

Due persone sono state uccise e altre 12, tra cui quattro bambini, sono rimaste ferite questa mattina in un attacco aereo russo che ha colpito il distretto di Zaporizhzhia, nell'omonima regione sud-orientale ucraina: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, come riportano i media locali. "Stamattina i russi hanno colpito il distretto di Zaporizhzhia. Due persone sono state uccise e dieci sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini", ha affermato Fedorov.

Mosca, nella notte abbattuti 51 droni di Kiev in territorio russo

I sistemi di difesa aerea delle forze di Mosca hanno distrutto e intercettato 51 droni ucraini in volo sulle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Tass, spiegando che 16 sono stati abbattuti sul territorio della regione di Rostov, 16 sul territorio della regione di Bryansk, 12 sul territorio della Repubblica di Crimea, 4 sul territorio della regione di Voronezh e 3 sul territorio della regione di Oryol.

L'inviato americano Witkoff è arrivato a Mosca

L'inviato speciale del presidente americano Donald Trump, Steven Witkoff, è arrivato stamattina a Mosca. Lo rende noto l'agenzia di stampa russa Tass.

Esplosioni a Odessa, scatta allarme aereo

Sono state udite esplosioni nella regione di Odessa, in Ucraina, a seguito di un allarme aereo, riporta l'emittente televisiva ucraina TSN.Secondo la mappa online del Ministero ucraino per la Trasformazione Digitale, nella regione di Odessa sta suonando la sirena antiaerea.

Trump non conferma dazi 100% a chi compra dalla Russia

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non si è impegnato a mantenere la sua minaccia di imporre dazi del 100% ai Paesi che acquistano energia dalla Russia, dopo aver dichiarato che avrebbe applicato pesanti tasse sulle importazioni ai partner di Mosca, inclusa la Cina, se la Russia non avesse raggiunto un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina. "Beh - ha dichiarato, rispondendo ai giornalisti - non ho mai detto una percentuale, ma faremo parecchio in quel senso". "Vedremo cosa succede nel prossimo periodo, a breve", ha aggiunto.

Trump: “Domani l’incontro con i russi, vediamo cosa accade”

Il presidente Usa, Donald Trump, ha detto che aspetterà di vedere come va l'incontro di domani tra il suo inviato Steve Witkoff e i vertici russi per prendere una decisione sulle sanzioni secondarie contro i partner di Mosca che acquistano la sua energia. "Domani abbiamo un incontro coi russi, vediamo cosa accadrà", ha detto.

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