Mai arrendersi», dirà oggi il sindaco di Hiroshima Matsui Kazumi, ripetendo un motto degli hibakusha, i “colpiti dalle bombe”, lui che di due sopravvissuti è figlio. Ne restano in vita sempre di meno, 100 mila, sempre più vecchi, in media 85 anni. L’anno scorso la loro associazione Nihon Hidankyo ha vinto il Nobel per la pace. Ma mai come in questo 80esimo anniversario delle due bombe, nel giorno…