“Non voglio rinunciare alla mia speranza, senza la speranza cosa ci resta?”. Quando il 6 agosto del 1945 la bomba atomica ha colpito Hiroshima, a un chilometro di distanza da casa, Koko Kondo era una neonata in braccio alla mamma. Tutto è venuto giù, ma loro sono sopravvissute sotto i detriti. Oggi, 80 anni dopo, Koko-san continua a portare avanti l’insegnamento di suo papà, il reverendo metodist…