Il piano per prendersi tutta Gaza — l’ultima mossa di Netanyahu per porre fine a un guerra da cui non sa come uscire — sta generando scontri all’interno del governo e degli apparati israeliani. Se si escludono il premier, i suoi fedelissimi e i ministri estremisti Smotrich e Ben-Gvir, l’idea non piace a nessuno. Di sicuro non al Capo di Stato maggiore, il generale Eyal Zamir, che pure non è una c…