ODESSA – In un piccolo resort nella regione di Zaporizhzhia — tra stagni e foresta come ce ne sono tanti nel bacino del Dnepr, un luogo ideale per rintanarsi qualche giorno nelle casette di legno a dimenticare la guerra — ieri all’alba sono piovute almeno 4 bombe plananti russe. «Ho sentito che ne stava arrivando una — racconta a Suspilne Oleksandr Tsopkalo, il guardiano del villaggio — erano qua…