✕

Lo scrittore Kurkov: “Con Mosca sarà un accordo ingiusto, se Zelensky firmerà finirà sotto accusa”

(afp)

Ascolta l'audio

Intervista all’autore ucraino: “La gente sarà felice se non ci saranno più droni, bombe e missili. Ma partirà la lotta politica, primo passo verso le elezioni”
2 minuti di lettura

«Per noi è un bene in ogni caso». Andriy Kurkov, il più celebre scrittore ucraino, giudica così il possibile accordo.

Durerà?

«Si parla di congelare la situazione, non di risolverla. Significa una pausa nella guerra, non fermarla».

Mezzo secolo è qualcosa più di un semplice congelamento, no?

«Suona come una favola, ma se Kiev firma per 50 anni significa che accetta lo status quo. Fra 50 anni sarà troppo tardi per discutere un cambiamento. I territori occupati saranno russificati, con cittadini e leggi russe. È un modo molto astuto per permettere a Putin di tenersi ciò che ha occupato».

Era la soluzione più facile, perché ora va bene e prima no?

«Trump è molto contrariato che Putin lo abbia fatto sembrare uno sciocco per 200 giorni. E Putin non vuole che si schieri dalla parte di Kiev e teme il collasso economico: molte grandi imprese in Russia lavorano solo 4 giorni a settimana».

Gli europei spingeranno Kiev a non a…

«Per noi è un bene in ogni caso». Andriy Kurkov, il più celebre scrittore ucraino, giudica così il possibile accordo.

Durerà?

«Si parla di congelare la situazione, non di risolverla. Significa una pausa nella guerra, non fermarla».

Mezzo secolo è qualcosa più di un semplice congelamento, no?

«Suona come una favola, ma se Kiev firma per 50 anni significa che accetta lo status quo. Fra 50 anni sarà troppo tardi per discutere un cambiamento. I territori occupati saranno russificati, con cittadini e leggi russe. È un modo molto astuto per permettere a Putin di tenersi ciò che ha occupato».

Era la soluzione più facile, perché ora va bene e prima no?

«Trump è molto contrariato che Putin lo abbia fatto sembrare uno sciocco per 200 giorni. E Putin non vuole che si schieri dalla parte di Kiev e teme il collasso economico: molte grandi imprese in Russia lavorano solo 4 giorni a settimana».

Gli europei spingeranno Kiev a non accettare?

«No, non vogliono spendere altri soldi per munizioni all’Ucraina. Non sono stati molto determinati, nelle ultime settimane. Questa “coalizione dei volenterosi” non è riuscita a trovare un accordo sulla fornitura costante, l’Europa sarebbe felice di assumersi meno responsabilità. Ferma l’avanzata russa e può concentrarsi sulle proprie questioni interne».

Tutti felici. Era così semplice?

«Non è la soluzione migliore. Non è una decisione di giustizia».

I nazionalisti armati come Azov come la prenderanno?

«È solo un reparto dell’esercito».


E l’estrema destra nazionalista?

«È molto debole. Può fare un paio di post e di manifestazioni, non una protesta di massa».


La gente sarà contenta?

«Sarà felice che non ci siano più droni, bombe e missili. Ma si attiverà una lotta politica e sarà il primo passo per le elezioni».


Lo voleva Putin. Sarà nei patti?

«È solo logica. L’Ucraina deve tenerle una volta che le attività militari saranno terminate».


Il cessate il fuoco al fronte terrà?

«Se c’è un accordo mediato da Trump e garantito da Putin, non ci saranno provocazioni. Sicuramente non nei primi mesi».

(afp)

Gli europei sono fuori gioco?

«Resteranno al fianco di Kiev. Ma aumenteranno le voci contrarie all’ingresso nella Ue».


Alla fine aveva ragione Trump?

«Non ha ragione. Cerca la via d’uscita più facile per non sembrare uno che non è riuscito a risolvere il problema. Le condizioni di questo potenziale stop alla guerra dimostrano che è dalla parte di Putin: gli permette di tenere i territori occupati e, se è vero, gli ha offerto il riconoscimento della Crimea. Per Trump fermare la guerra è più importante che una pace giusta. È un affare tra loro».


Kiev può solo firmare?

«Sì. E coloro che firmeranno saranno accusati di aver concluso un cattivo accordo».

Zelensky è finito, se firma?

«Potrebbe riuscire a farsi rieleggere. Ma questo accordo diventerà il suo tallone d’Achille».

Leggi i commenti