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Il fronte Bombe su Zaporizhzhia. Liberato un villaggio a Sumy

(reuters)

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Si segnalano vittime negli attacchi dal cielo, colpito anche un asilo nido. La controffensiva nell’area oggetto della trattativa
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BERLINO – Nella notte di sabato le forze armate ucraine sono riuscite a intercettare e a distruggere 121 droni, secondo il ministero della Difesa. Ma anche ieri uno sciame enorme si è abbattuto sull’Ucraina e in particolare sulla regione orientale di Kharkiv colpendo vari villaggi e a incendiando un asilo nido. Non ci sono state vittime ma dopo un’altra giornata di attacchi massicci aerei russi in ampie zone dell’Est, una bomba teleguidata ha colpito nel pomeriggio una stazione dell’autobus di Zaporizhzhia nel pomeriggio causando dodici feriti di cui uno grave. E a Odessa tre bagnanti che si erano avventurati nelle acque proibite e infestate di mine sono morti per l’esplosione di una di esse.

Sul fronte diplomatico, dopo la giornata infernale di sabato e le ind…

BERLINO – Nella notte di sabato le forze armate ucraine sono riuscite a intercettare e a distruggere 121 droni, secondo il ministero della Difesa. Ma anche ieri uno sciame enorme si è abbattuto sull’Ucraina e in particolare sulla regione orientale di Kharkiv colpendo vari villaggi e a incendiando un asilo nido. Non ci sono state vittime ma dopo un’altra giornata di attacchi massicci aerei russi in ampie zone dell’Est, una bomba teleguidata ha colpito nel pomeriggio una stazione dell’autobus di Zaporizhzhia nel pomeriggio causando dodici feriti di cui uno grave. E a Odessa tre bagnanti che si erano avventurati nelle acque proibite e infestate di mine sono morti per l’esplosione di una di esse.

Sul fronte diplomatico, dopo la giornata infernale di sabato e le indiscrezioni confuse sull’intenzione di Trump di accettare uno “scambio” di territori tra Kiev e Mosca nell’imminente vertice con Putin, il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato ieri che «la fine della guerra deve essere giusta e sono grato a tutti coloro che ora sono al fianco dell’Ucraina e del nostro popolo per la pace, a coloro che difendono gli interessi vitali dei nostri popoli europei in materia di sicurezza». La conferma del sostegno degli europei alle ragioni di Kiev ha indotto il capo dello Stato anche ad esprimere “apprezzamento” e “pieno sostegno” alla dichiarazione di mezzanotte di vari capi di Stato e di governo - Macron, Meloni, Merz, Tusk, Starmer e Stubb - e alla presidente della Commissione Ue von der Leyen “per la pace in Ucraina”.

Al netto degli incessanti bombardamenti dell’Ucraina, le cattive notizie non sono mancate neanche per Mosca. L’esercito ucraino ha annunciato la completa liberazione della cittadina di Bezsalivka, nella regione al confine orientale di Sumi, dove le forze russe avevano occupato parte del territorio a maggio e giugno, in seguito all’ordine di Putin di creare un cuscinetto lungo quella parte del confine. Secondo quanto comunicato dallo Stato maggiore delle forze armate ucraine 18 “invasori russi” sono morti nei combattimenti per liberare il villaggio.

Lo Stato maggiore dell’esercito ucraino ha anche confermato un attacco con droni alla raffineria russa di Saratov, a circa 700 chilometri dal confine. «A seguito dell’attacco con droni alle strutture dell’azienda, sono state registrate esplosioni e un incendio», si legge sul sito Facebook. La raffineria di petrolio di Saratov «è una delle principali infrastrutture di rifornimento della Federazione Russa, coinvolta nella fornitura di prodotti petroliferi alle forze di occupazione», si legge sul sito. Le autorità locali russe hanno inoltre riferito che una persona è morta nella regione di Saratov, dove droni ucraini hanno colpito un edificio residenziale e un impianto industriale, secondo quanto rivelato dal governatore Roman Busargin su Telegram.

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