I libri per imparare l’italiano non sono pensati per chi è nato a Gaza. Per esercitare la conversazione chiedono all’alunno se ha fratelli o sorelle, come si chiamano e quanti anni hanno. Domande innocue nel resto del mondo. Non a Gaza. «Ho cinque fratelli e quattro sorelle. Si chiamano Rakam, Yahya, Raslan, Jobran, Eve, Luqman, Saden, Reval, Sedar». Si chiamano, al presente: la convinzione che s…