I Macron hanno assunto investigatori per indagare sull’influencer che disse: “Brigitte è maschio”
a cura della redazione EsteriGli avvocati di Emmanuel e Brigitte Macron avevano incaricato degli investigatori di indagare sulla youtuber americana Candace Owens, già prima di farle causa il mese scorso. Per aver diffuso - in una serie di podcast che ha fatto milioni di ascolti - "finzioni stravaganti, diffamatorie e inverosimili", tra cui quella secondo cui la première dame di Francia fosse nata maschio.
Così, l’indagine su Owens, condotta dallo studio legale statunitense Nardello & Co, ha portato alla luce una serie di dettagli sospetti, come i legami della youtuber con personalità dell'estrema destra francese e la sua popolarità nei media statali russi. Inoltre, si legge su Financial Times, gli investigatori hanno chiarito anche i suoi legami con figure populiste di destra negli Stati Uniti e nel Regno Unito e le sue interazioni online con un nazionalista russo."I Macron hanno intentato questa causa con la piena consapevolezza di chi è schierato con Owens", ha dichiarato Dan Nardello, presidente esecutivo…
Gli avvocati di Emmanuel e Brigitte Macron avevano incaricato degli investigatori di indagare sulla youtuber americana Candace Owens, già prima di farle causa il mese scorso. Per aver diffuso - in una serie di podcast che ha fatto milioni di ascolti - "finzioni stravaganti, diffamatorie e inverosimili", tra cui quella secondo cui la première dame di Francia fosse nata maschio.
Così, l’indagine su Owens, condotta dallo studio legale statunitense Nardello & Co, ha portato alla luce una serie di dettagli sospetti, come i legami della youtuber con personalità dell'estrema destra francese e la sua popolarità nei media statali russi. Inoltre, si legge su Financial Times, gli investigatori hanno chiarito anche i suoi legami con figure populiste di destra negli Stati Uniti e nel Regno Unito e le sue interazioni online con un nazionalista russo."I Macron hanno intentato questa causa con la piena consapevolezza di chi è schierato con Owens", ha dichiarato Dan Nardello, presidente esecutivo di Nardello & Co ed ex procuratore federale di New York.
Secondo quanto ha detto, sempre al quotidiano economico-finanziario britannico, Tom Clare, co-fondatore dello studio specializzato in diffamazione Clare Locke, la decisione dei Macron di fare causa è stata motivata in parte dal loro desiderio di capire perché una influencer conservatrice americana si fosse interessato a loro, ma anche dal fatto che la ricerca potrebbe anche aiutare a spiegare a una giuria il contesto in cui Owens ha avanzato le sue accuse. Mentre Owens sostiene, invece, che anche i soldi e il tempo spesi da Brigitte Macron per investigare sul caso siano una prova della sua veridicità: "È stata nuovamente colta in flagrante e, tra avvocati, team di pubbliche relazioni internazionali e investigatori, la coppia sta spendendo soldi veri per mettere a tacere la paranoia del suo passato".
Gli investigatori, si legge ancora su Financial Times, oltre a delineare il cambiamento dell’influencer americana - che da progressista è diventata conservatrice e dopo essere stata sostenitrice di Trump ha rotto con lui – hanno analizzato anche le origini dell'affermazione secondo cui Brigitte Macron sarebbe nata maschio.
Hanno scoperto che, sebbene un blogger spagnolo ne avesse parlato nel maggio 2017, l'idea aveva preso piede in Francia a partire dal 2021. E che, alla fine del 2023, Xavier Poussard, ex caporedattore di una pubblicazione francese di estrema destra chiamata Faits et Documents, aveva contribuito a diffondere le affermazioni.
Poussard ha dichiarato in un video online nell'aprile 2024 di aver tradotto il suo lavoro su Brigitte Macron in inglese e di averlo inviato a Owens e ad "altri trumpisti" di cui non ha fatto i nomi.
L'inchiesta, tra le altre cose, ha anche evidenziato le critiche online di Owens al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e che Nigel Farage, leader di Reform UK, sarebbe stato ospite d'onore al matrimonio di Owens con George Farmer, ex capo della piattaforma di social media Parler.