Nepal, aumenta a 15mila dollari la tassa per scalare l’Everest. Ma saranno gratuite 97 vette
di Natasha CaragnanoDal 1° settembre scalare la montagna più alta del mondo, l’Everest, costerà 15mila dollari durante il periodo di alta stagione che va da aprile a maggio.Si tratta del primo aumento in quasi dieci anni, con l’obiettivo di attirare l’attenzione su altre “destinazioni turistiche inesplorate”. Oltre al rincaro di 4.000 dollari, il governo del Nepal ha annunciato che, per i prossimi due anni, renderà accessibili gratuitamente 97 montagne himalayane, considerate tra le più remote, aspre e incontaminate del Paese.
L'alpinismo genera una fonte di reddito significativa per il Nepal, che ospita 8 delle 10 montagne più alte del mondo. Nel 2024, le quote d’iscrizione per le scalate hanno generato 5,9 milioni di dollari, di cui oltre tre quarti provenienti dall’Everest, per il quale sono stati emessi 421 permessi. Si tratta di un numero inferiore rispetto agli anni precedenti, a seguito di un’ordinanza della Corte Suprema del Nepal che ha imposto un limite al rilascio dei permessi per rispettare …
Dal 1° settembre scalare la montagna più alta del mondo, l’Everest, costerà 15mila dollari durante il periodo di alta stagione che va da aprile a maggio.Si tratta del primo aumento in quasi dieci anni, con l’obiettivo di attirare l’attenzione su altre “destinazioni turistiche inesplorate”. Oltre al rincaro di 4.000 dollari, il governo del Nepal ha annunciato che, per i prossimi due anni, renderà accessibili gratuitamente 97 montagne himalayane, considerate tra le più remote, aspre e incontaminate del Paese.
L'alpinismo genera una fonte di reddito significativa per il Nepal, che ospita 8 delle 10 montagne più alte del mondo. Nel 2024, le quote d’iscrizione per le scalate hanno generato 5,9 milioni di dollari, di cui oltre tre quarti provenienti dall’Everest, per il quale sono stati emessi 421 permessi. Si tratta di un numero inferiore rispetto agli anni precedenti, a seguito di un’ordinanza della Corte Suprema del Nepal che ha imposto un limite al rilascio dei permessi per rispettare la capacità delle montagne. La vetta più alta del mondo, con i suoi 8.849 metri, negli ultimi anni ha sofferto di sovraffollamento, degrado ambientale e di una serie di incidenti mortali durante i tentativi di scalata.
Proprio per evitare nuove tragedie, il parlamento nepalese sta discutendo una nuova legge che richiederà a chiunque voglia scalare l'Everest di aver prima raggiunto la vetta di una montagna superiore ai 7.000 metri nel Paese. Secondo il Kathmandu Post, il Karnali e il Sudurpaschim sono “campi di allenamento ideali” e tra le 97 vette rese gratuite dal governo. Anche se finora sono state trascurate.
Negli ultimi due anni, solo 21 squadre – 68 alpinisti in totale – si sono avventurate su queste montagne. Le tariffe standard variavano da 175 a 500 dollari per gli alpinisti stranieri, a seconda dell'altitudine e della popolarità. Per Karnali e Sudurpaschim e le altre montagne, i prossimi due anni potrebbero rappresentare un punto di svolta. Ma le nuove politiche, avvertono gli esperti del settore, non saranno sufficienti.
Molte di queste vette si trovano in aree molto povere, difficilmente accessibili e con servizi di base inesistenti. “Abbiamo bisogno di sforzi coordinati tra il settore pubblico, privato e comunitario, oltre a una pubblicità aggressiva”, ha detto al Kathamndu Post l’imprenditore turistico e membro del Nepal Tourism Board, Rajendra Lama. “Solo allora Karnali e Sudurpaschim troveranno il loro posto sulla mappa dell'alpinismo”.