In Spagna è salito a tre vittime il bilancio degli incendi che stanno colpendo il Paese in questi giorni. La terza vittima è un altro volontario che era impegnato nelle operazioni di spegnimento del rogo di Molezuelas, tra Zamora e León in Castiglia e León. L'uomo, di 36 anni, è morto per le ustioni riportate. Prima di lui un altro volontario era morto per lo stesso rogo. Un altro uomo era morto poi nell'incendio a Tres Cantos vicino Madrid nel tentativo di salvare i cavalli del maneggio in cui lavorava.
"La minaccia rimane estrema". Lo ha scritto su X il premier spagnolo Pedro Sánchez in merito agli incendi che da giorni stanno colpendo il Paese. E si è poi rivolto ai soccorritori: "Grazie agli eroi che continuano a combattere il fuoco per pro…
In Spagna è salito a tre vittime il bilancio degli incendi che stanno colpendo il Paese in questi giorni. La terza vittima è un altro volontario che era impegnato nelle operazioni di spegnimento del rogo di Molezuelas, tra Zamora e León in Castiglia e León. L'uomo, di 36 anni, è morto per le ustioni riportate. Prima di lui un altro volontario era morto per lo stesso rogo. Un altro uomo era morto poi nell'incendio a Tres Cantos vicino Madrid nel tentativo di salvare i cavalli del maneggio in cui lavorava.
"La minaccia rimane estrema". Lo ha scritto su X il premier spagnolo Pedro Sánchez in merito agli incendi che da giorni stanno colpendo il Paese. E si è poi rivolto ai soccorritori: "Grazie agli eroi che continuano a combattere il fuoco per proteggere tutti noi". Intanto il ministero dell’Interno informa che sono undici i grandi incendi ancora attivi, tutti sono in situazione operativa 2, ovvero necessitano dei mezzi dello Stato centrale oltre a quelli delle regioni e comportano rischi per le proprietà e le persone. Nella regione di Castiglia e León si sono registrati roghi a Molezuelas de la Carballeda, Gallegos del Río, Yeres-Puente de Domingo Flórez e Orallo-Villablino. In Galizia i roghi attivi sono a Chandrexa de Queixa, Maceda-Santiso, Oimbra e A Mezquita, tutti nella provincia di Ourense. Gli altri grandi incendi sono: a Jarilla in Estremadura, a Cangas de Narcea nelle Asturie e a Teresa de Cofrentes nella Comunità valenciana.
Intanto la Francia ha inviato due Canadair e un aereo di coordinamento, in risposta all’appello di aiuto lanciato da Madrid all’Unione Europea per cercare di controllare gli incendi. In un messaggio pubblicato su X, Bruno Retailleau ha precisato che gli aerei decolleranno in mattinata dalla base della Sicurezza Civile di Nîmes, nel sud della Francia, per una missione prevista "della durata di due giorni".
Domato il rogo a Patrasso
La situazione a Patrasso, il principale porto greco verso l’Italia, è migliorata dopo una notte di lotta contro le fiamme, ha dichiarato il portavoce dei vigili del fuoco, Vassilis Vathrakogiannis. La polizia ha annunciato giovedì di aver arrestato un uomo di 25 anni, sospettato di aver appiccato uno degli incendi nei pressi. Il governo conservatore, dal 2024, ha deciso di inasprire le sanzioni contro i responsabili degli incendi, che possono essere condannati a pene fino a 20 anni di carcere e a una multa che può arrivare fino a 200.000 euro.
Altri roghi sono ancora attivi sull’isola ionica di Zante (ovest), sull’isola egea di Chios (est) e nei pressi della città occidentale di Preveza, ha dichiarato il portavoce. Dalla fine di giugno, la Grecia ha affrontato diversi grandi incendi boschivi che hanno distrutto oltre 20.000 ettari. Gli incendi sono stati favoriti da temperature molto elevate, che gli scienziati attribuiscono all’aggravarsi del cambiamento climatico causato dall’uomo.