Regno Unito, re Carlo e Camilla in lacrime per la prima volta in pubblico
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Re Carlo e la regina Camilla in lacrime in pubblico. Nel Regno Unito dell’understatement, del “keep calm and carry on”. O, per dirla con il motto della regina Elisabetta, “mai lamentarsi, mai spiegare”. Invece, per una volta, il sovrano e sua moglie hanno ceduto alle emozioni e si sono visibilmente commossi agli occhi del Paese e del mondo.
Tutto è avvenuto ieri, nella contea dello Staffordshire. Il re e la consorte stavano presenziando a una cerimonia con i veterani della Seconda Guerra Mondiale, in onore dell’80esimo anniversario della vittoria del Regno Unito e degli Alleati sul Giappone. A un certo punto, ha preso la parola il capitano Yavar Abbas, 104 anni, che avrebbe dovuto raccontare la sua esperienza bellica sul fronte asiatico quasi un secolo fa.
Ma all’ultimo momento, Abbas ha deciso di non leggere il breve discorso che aveva scritto su un foglio, per andare a braccio. Il veterano ultracentenario ha lodato così “re Carlo e la sua amata regina Camilla per essere …
LONDRA - Re Carlo e la regina Camilla in lacrime in pubblico. Nel Regno Unito dell’understatement, del “keep calm and carry on”. O, per dirla con il motto della regina Elisabetta, “mai lamentarsi, mai spiegare”. Invece, per una volta, il sovrano e sua moglie hanno ceduto alle emozioni e si sono visibilmente commossi agli occhi del Paese e del mondo.
Tutto è avvenuto ieri, nella contea dello Staffordshire. Il re e la consorte stavano presenziando a una cerimonia con i veterani della Seconda Guerra Mondiale, in onore dell’80esimo anniversario della vittoria del Regno Unito e degli Alleati sul Giappone. A un certo punto, ha preso la parola il capitano Yavar Abbas, 104 anni, che avrebbe dovuto raccontare la sua esperienza bellica sul fronte asiatico quasi un secolo fa.
Ma all’ultimo momento, Abbas ha deciso di non leggere il breve discorso che aveva scritto su un foglio, per andare a braccio. Il veterano ultracentenario ha lodato così “re Carlo e la sua amata regina Camilla per essere presenti qui oggi, nonostante Sua Maestà sia ancora in lotta contro il cancro”. Al sovrano è stato diagnosticato un tumore nel febbraio del 2024 ed è tuttora in cura.
Subito, il sovrano e la Queen si sono visibilmente commossi, alla luce dei duri mesi che hanno dovuto affrontare a causa della malattia del re. Anche Abbas, nato a Charkari nell’allora India britannica, si è ammalato di cancro una trentina di anni fa. “Ma ora, grazie a Dio, il tumore non è riapparso negli ultimi 25 anni”, ha aggiunto, ricevendo l’applauso della Royal Family e degli altri presenti.
"Non ero un sostenitore dell’imperialismo britannico, anzi lo detestavo," ha aggiunto Yavar, come riporta la Bbc. In quel periodo, stava crescendo un movimento indipendentista contro la presenza dei britannici in India, poi brutalmente represso. Ma Yavar sapeva che combattere per i britannici avrebbe significato combattere una guerra in nome della libertà, anche se gli indiani non erano liberi dal dominio coloniale. Ma, come molti nazionalisti indiani, Yavar non voleva che nazismo e fascismo prevalessero: "Dovevo scegliere e sperare che, se mi fossi arruolato nell'esercito indiano-britannico, dopo la guerra avremmo ottenuto l’indipendenza, come avevano promesso”. Così sarebbe stato e così Yavar si arruolò, diventando uno dei circa 2,5 milioni di soldati indiani che si unirono all’esercito di Sua Maestà in nome della libertà.