Delfini a Manhattan, lo spettacolare avvistamento di 20 tursiopi nelle acque di New York
dalla nostra inviata Anna LombardiNEW YORK – Splash, delfini a New York. È stato davvero uno spettacolo incredibile quello che a ferragosto ha deliziato i passeggeri del traghetto che collega Manhattan a Staten Island. Un branco di almeno venti delfini li ha infatti intrattenuti con giocose acrobazie acquatiche all’ombra dei grattacieli della Grande Mela. Uno spettacolo raro, sebbene non unico. Altri avvistamenti c’erano già stati in passato, compresa la coppia vista nuotare nell’East River a febbraio. Finora, però, nessuno s’era imbattuto in un branco così grosso. Un’occasione che secondo gli esperti potrebbe diventare in futuro molto più comune.
Sì, perché i simpatici mammiferi tursiopi, anche noti col nomignolo di “cosmopoliti” (che non è un riferimento al cocktail preferito dei newyorchesi ma alla loro capacità di adattarsi a diverse condizioni ambientali) appartengono alla specie oceanica dei Delphinidae e amano vivere negli estuari temperati. La loro sempre maggior presenza sembra essere dovuta a una combinazio…
NEW YORK – Splash, delfini a New York. È stato davvero uno spettacolo incredibile quello che a ferragosto ha deliziato i passeggeri del traghetto che collega Manhattan a Staten Island. Un branco di almeno venti delfini li ha infatti intrattenuti con giocose acrobazie acquatiche all’ombra dei grattacieli della Grande Mela. Uno spettacolo raro, sebbene non unico. Altri avvistamenti c’erano già stati in passato, compresa la coppia vista nuotare nell’East River a febbraio. Finora, però, nessuno s’era imbattuto in un branco così grosso. Un’occasione che secondo gli esperti potrebbe diventare in futuro molto più comune.
Sì, perché i simpatici mammiferi tursiopi, anche noti col nomignolo di “cosmopoliti” (che non è un riferimento al cocktail preferito dei newyorchesi ma alla loro capacità di adattarsi a diverse condizioni ambientali) appartengono alla specie oceanica dei Delphinidae e amano vivere negli estuari temperati. La loro sempre maggior presenza sembra essere dovuta a una combinazione di acque più pulite e temperature più elevate. Almeno così dice Chris St. Lawrence del Gotham Whale, un centro di ricerca marina a sud di Brooklyn, che ha spiegato il fenomeno al tabloid New York Post: «La loro presenza dimostra che i nostri ecosistemi stanno cambiando, e anche che questi animali sono in grado di trovare ancora luoghi in cui prosperare. New York City ha attraversato cambiamenti straordinari negli ultimi decenni, le nostre acque si stanno ripulendo e stiamo assistendo al ritorno di importanti specie acquatiche».
E infatti potrebbero essere stati proprio altri pesci a “portarli” in città: «Quei delfini oceanici hanno forse seguito pesci esca fino al porto, e questo li mantiene sani, vitali e perfino allegri». Gli studiosi di Gotham Whale raccontano di aver ricevuto sporadiche segnalazioni a luglio, e poi altre cinque segnalazioni con tanto di prove fotografiche nelle ultime due settimane. Uno di questi avvistamenti è stato segnalato da Eva Rivlin della New York City Water Trail Association, che si è imbattuta in un solitario tursiope sabato mentre faceva kayak sul fiume Hudson con gli amici.
Numerose altre segnalazioni sono arrivate dal Brooklyn Bridge Park, dove due tursiopi si sono fatti notare dai kayakisti nel porto. Ma gli avvistamenti più frequenti sono avvenuti fra l’isolotto di Governors Island e quella Ellis Island dove un tempo sbarcavano gli emigranti e oggi trasformata in grande museo dell’immigrazione. Insomma, avvistamenti sempre più frequenti che la Guardia costiera ha diramato un avviso ai naviganti affinché prestino maggior attenzione quando si muovono nelle acque che circondano la città: al fine da evitare incidenti.