Elon Musk frena sul nuovo partito e per le elezioni del 2028 punta su Vance
di Massimo BasileNEW YORK – Il nuovo partito politico moderato, l’America Party, che avrebbe dovuto rivoluzionare la scena politica americana, sembra destinato a restare sulla carta come uno dei tanti progetti annunciati da Elon Musk e poi archiviati. Secondo il Wall Street Journal, il miliardario sudafricano ha rallentato il piano e confidato ad amici di volersi concentrare sulle aziende di cui è amministratore delegato e che, come nel caso di Tesla, stanno vivendo una crisi profonda.
L’idea, presentata a luglio come la grande rivoluzione americana, ha mostrato segni di debolezza. Musk si è reso conto che lanciare un partito in rotta con i repubblicani toglierebbe alla sua galassia di corporation il sostegno dell’altra metà dell’America, quella conservatrice. E questo dopo aver già perso, con le sue giravolte politiche, quella progressista. Il ceo di Tesla, X e SpaceX manterrà i legami con il vicepresidente J. D. Vance, considerato il potenziale erede di Trump alla guida del movimento Maga.
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NEW YORK – Il nuovo partito politico moderato, l’America Party, che avrebbe dovuto rivoluzionare la scena politica americana, sembra destinato a restare sulla carta come uno dei tanti progetti annunciati da Elon Musk e poi archiviati. Secondo il Wall Street Journal, il miliardario sudafricano ha rallentato il piano e confidato ad amici di volersi concentrare sulle aziende di cui è amministratore delegato e che, come nel caso di Tesla, stanno vivendo una crisi profonda.
L’idea, presentata a luglio come la grande rivoluzione americana, ha mostrato segni di debolezza. Musk si è reso conto che lanciare un partito in rotta con i repubblicani toglierebbe alla sua galassia di corporation il sostegno dell’altra metà dell’America, quella conservatrice. E questo dopo aver già perso, con le sue giravolte politiche, quella progressista. Il ceo di Tesla, X e SpaceX manterrà i legami con il vicepresidente J. D. Vance, considerato il potenziale erede di Trump alla guida del movimento Maga.
Musk è rimasto in contatto con Vance nelle ultime settimane e potrebbe finanziare la sua campagna da candidato presidenziale e chiudere il capitolo della sua relazione con il tycoon. Il vicepresidente si aspetta che Musk torni a sostenere i candidati conservatori in vista delle elezioni di medio termine per il rinnovo del Congresso, previste nel novembre 2026.
Ai suoi collaboratori, il miliardario ha confidato che un terzo partito politico finirebbe per indebolire i repubblicani ma, anche se non lo ha ammesso, teme soprattutto la rappresaglia di Trump. Il progetto, dice gente vicino al ceo di Tesla, non è stato archiviato in modo definitivo, ma appare più lontano. A fine luglio è stata cancellata una riunione con un gruppo specializzato nella campagna elettorale di terze parti. Ai partecipanti hanno detto che l’incontro era stato annullato perché Musk voleva concentrasi sulle sue aziende.
Il miliardario sudafricano, che nella campagna del tycoon ha messo nel 2024 più di trecento milioni di dollari, aveva annunciato il lancio dell’America Party dopo un sondaggio lampo sul suo account X, seguito da più di duecento milioni di utenti. Musk aveva spiegato di puntare agli elettori che non si sentivano rappresentati dai due partiti tradizionali. L’annuncio aveva messo in agitazione soprattutto i conservatori, ma non aveva convinto analisti politici e sondaggisti, secondo i quali l’America Party sarebbe stata solo una bolla politica pronta a scoppiare.
Dopo i primi giorni di commenti roboanti sul social, Musk si è eclissato e con lui il progetto, destinato forse a essere l’ennesimo razzo messo in rampa di lancio e lasciato con i motori spenti. Come Hyperloop, il futuristico sistema di trasporto supersonico per collegare Los Angeles e San Francisco in trenta minuti, il cui progetto è in forte ritardo. O i tunnel sotterranei per risolvere i problemi di traffico delle città, che avrebbero dovuto invadere tutta l’America. Il progetto di colonizzare Marte, invece, resta in piedi, ma sui tempi è calata la nebbia.