GERUSALEMME – L’ultimo esodo di Gaza è in anticipo. Un esodo preventivo, sulla sfiducia: la maggior parte dei palestinesi non si aspetta che Netanyahu ritorni sui suoi passi, accettando l’accordo sulla tregua e bloccando il piano di occupazione militare di Gaza City. Il premier israeliano non si è ancora pronunciato, la risposta la darà venerdì, ma, appunto, nella Striscia la speranza è morta da …