Imad Hammad Dardas vive in una tenda con altri 20 sfollati, tutti ammucchiati su quello che fu il porto di Gaza. Mangiano una volta al giorno, nessuno ha medicine per niente. Ma lui dice che è fortunato: non deve scegliere se andare a sud, scappare senza rifugio, o restare. «Ho 60 anni, sono vecchio, fuori da Gaza non avrei nessuna chance. E qui non mi resta molto da vivere, se anche mi ammazzano…