NEW YORK – Un vecchio intellettuale nevrotico newyorkese catapultato in un festival del cinema russo in piena guerra, poteva essere lo spunto di un film alla Woody Allen. Invece è la realtà. L’autore di Crimini e misfatti è diventato un caso internazionale, attaccato dal governo ucraino e dagli utenti social per aver preso parte alla Moscow International Film Week, ospite di un regista pro-Putin,…