NEW YORK – Per una parte della base Maga l’ultima decisione di Donald Trump è genuino patriottismo. Per l’altra, la negazione della libertà d’espressione stabilita dal Primo emendamento. Il presidente ha infatti firmato un ordine esecutivo con cui stabilisce che bruciare la bandiera americana diventa un reato punibile fino a un anno di carcere. Non è sfuggito a molti il paradosso: un movimento c…