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Il troller Newsom sempre più in alto nei sondaggi. E intanto si prende gioco anche di Melania Trump

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Il governatore della California, in testa ai candidati democratici più popolari per le presidenziali del 2028, scherza sulla polemica per la mancata copertina della first lady
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NEW YORK - Il Troller-in-Chief, il governatore della California Gavin Newsom, ha riacceso l’entusiasmo dei democratici e indicato la strada per la rivincita: attaccare Donald Trump. Adesso Newsom guida i sondaggi tra i candidati più popolari per le presidenziali del 2028. Nell’ultimo rilevamento Emerson College Polling, il governatore è balzato in testa con il 25 per cento di consensi, superando largamente l’ex vicepresidente e candidata nel 2024 Kamala Harris, scesa a 11 punti. Al secondo posto l’ex segretario ai Trasporti Pete Buttigieg con il 16 per cento. A luglio Newsom aveva il 12 per cento, Harris il 13.

A pesare sul sorpasso è la strategia del governatore che ha scelto di attaccare frontalmente Trump e il suo cerchio magico, usando le loro stesse armi: trollandoli sui social. Attraverso l’account gestito dal suo staff di comunicazione, Newsom prende di mira il presidente, la first lady, il vicepresidente e tutti i ministri e giornalisti portavoce del governo, utilizzando …

NEW YORK - Il Troller-in-Chief, il governatore della California Gavin Newsom, ha riacceso l’entusiasmo dei democratici e indicato la strada per la rivincita: attaccare Donald Trump. Adesso Newsom guida i sondaggi tra i candidati più popolari per le presidenziali del 2028. Nell’ultimo rilevamento Emerson College Polling, il governatore è balzato in testa con il 25 per cento di consensi, superando largamente l’ex vicepresidente e candidata nel 2024 Kamala Harris, scesa a 11 punti. Al secondo posto l’ex segretario ai Trasporti Pete Buttigieg con il 16 per cento. A luglio Newsom aveva il 12 per cento, Harris il 13.

A pesare sul sorpasso è la strategia del governatore che ha scelto di attaccare frontalmente Trump e il suo cerchio magico, usando le loro stesse armi: trollandoli sui social. Attraverso l’account gestito dal suo staff di comunicazione, Newsom prende di mira il presidente, la first lady, il vicepresidente e tutti i ministri e giornalisti portavoce del governo, utilizzando lo stesso stile offensivo e arrogante adottato dal tycoon. La parodia di Trump sta spiazzando Trump. L’ultima vittima delle sue trollate è Melania: prendendo spunto dalla polemica che ha travolto Vanity Fair, la cui redazione è insorta dopo che il direttore aveva deciso di dedicare la copertina alla first lady, sui social è apparsa una parodia con la copertina di Vanity in cui campeggia un Newsom con la corona da re.

Questa immagine, creata con l’intelligenza artificiale, segue una serie di meme parodia del tycoon. In una il governatore appariva muscoloso come un moderno gladiatore al fianco di una affascinata Melania. In un’altra, a cadere nelle grazie di Newsom era la figlia di Trump, Ivanka, mentre il presidente appariva in costume rotondo come un vitello e dalla pelle rosa.

Tra i meme recenti, uno mostra il governatore con la statuetta dell’Oscar e la scritta “Nobel per la pace”, canzonando l’ossessione del presidente per il riconoscimento. In realtà dietro questa strategia digitale irriverente che ha spiazzato i conservatori e mandato in crisi di nervi i conduttori della rete trumpiana Fox News, c’è un messaggio chiaro, che la base democratica ha apprezzato: “combattete il fuoco con il fuoco”, come ha dichiarato lo stesso amministratore della California. La linea di Newsom ha trovato altri governatori democratici d’accordo: quello dell’Illinois, JD Pritzker, e del Maryland, Wes Moore, hanno risposto con durezza e ironia alle minacce di Trump di inviare i soldati della Guardia nazionale nei loro Stati. Chi vuole avere una chance di candidarsi alle presidenziali per i Democratici dovrà emergere come un combattente, e forse, a vedere i sondaggi, proprio alla Newsom. Il successo di una strategia digitale è alimentato anche dal disorientamento degli elettori democratici, delusi dai loro rappresentanti a Washington, apparsi piatti, silenziosi, incapaci di studiare una linea d’attacco.

Un consigliere statale del Congresso del Texas, James Talarico, pastore democratico, considerato l’astro nascente dei Democratici, ha attaccato i colleghi di partito che stanno nella capitale. “Hanno dimenticato come si combatte - ha detto in un suo intervento pubblico diventato virale su Instagram - la gente vuole un partito che ascolti gli elettori, non i consulenti, che difenda i diritti della gente sulle cose di tutti i giorni. Ma a Washington non sanno più combattere perché stanno troppo comodamente. I democratici di uno stato rosso come il Texas (inteso repubblicano, ndr) sanno come farlo”. Ma anche in California, a vedere i sondaggi, Stato fortemente democratico.

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