«Non so cosa vi aspetta là fuori. Quindi preparatevi a tutto». Il viatico del capitano ai due soldati russi non è stato incoraggiante. Miron e Kharon – questi i loro nomi di battaglia – hanno avuto il compito di infiltrarsi in profondità dietro le linee ucraine, rimanendo nascosti per giorni per segnalare all’artiglieria i movimenti del nemico. La loro missione – raccontata dal canale Telegram pu…